Lo snubber:
Lo snubber:
Pure quelli che rifasano i tubi fluorescenti funzionano benissimo in alternata. Hai mai visto quelli schemi di alimentatori a bassa tensione che usano un condensatore per abbassare la tensione al posto di una resistenza-stufa? Ciao Fabio
Max ha scritto:
=20
e' la corrente (un picco) di inrush che carica il grosso elettrolitico=20 dell' alimentatore e/o il degauss del crt; dovrebbe essere limitato=20 internamente da una R o NTC in serie; non si riduce con nessun=20 condensatore e nessun RC, qualunque sia il collegamento. saluti
Malese ha scritto:
come scritto in altro post, ho commesso un "lapsus" il condensatore oppure, come hanno suggerito, un RC serie, va messo in parallelo al contatto dell'interuttore, per assorbire ,all'apertura, dello stesso le extraV di origine reattiva che si possono sviluppare nel circuito
nei trifasi?????forse in quelli monofasi ,tipo quelli da lavatrice!!! cerca con google e poi leggi a cosa servono. emi
lowcost ha scritto:
io ho sempre saputo ,e mi hanno insegnato all'ITIs, che questo fenomeno si presenta all'APERTURA del carico, vedi interuttori ad olio o a gas . se poi esso si presenta pure all'apertura dei sezionatori ,nei quadri e nelle centrali elettriche, direi che la carica di C non c'è.... ma è dovuta alla presenza di elevati V/mm aggravato da fenomeni di autoinduzione nel circuito che viene aperto (carico fortemente reattivo) emi
Dice che: " Il problema si presenta prevalentemente *in fase di chiusura* del circuito."...
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