Innalzatore di tensione

Jan 05, 2010 27 Replies

Large Hadron Collider:

Certo che hai dei gusti ben strani. :D

Nei defibrillatori qualche anno fa usavano rele' reed e/o rele' HV appositi. Ultimamente non so.

F. Bertolazzi scriveva il 10/01/2010 :

Appena smetto di ridere, forse ti rispondo...

Ecco ora mi son ricomposto..

Una delle ragioni e` che la scarica del defibrillatore deve essere oscillante (e smorzata), con un solo scr non si riesce a fare.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Sei sicuro? Da qualche parte ho letto che la scarica deve essere continua, anzi, usavano rele' con contatti "bagnati" di mercurio per evitare rimbalzi

La scarica e` fatta da un condensatore da 20uF (caricato a qualche kilovolt) attraverso un induttore da 100mH con una resistenza complessiva, incluso il paziente, di una sessantina di ohm. Il circuito e` leggermente sottosmorzato (Q=1.1 o poco piu`), che e` quando basta a dare una scarica oscillante. La corrente a rovescio dovrebbe impedire la rifibrillazione. L'impulso principale dura dalle parti di qualche millisescondo, e se ci fosse un rimbalzo del contatto verrebbe completamente cambiata.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Il 11/01/2010, LAB ha detto :

Sono andato a rivedermi gli schemi: mi sbagliavo, 9000V 75uF, ma l'effetto non cambia. il 1/2 farad era per fare un disk shooter a bassa tensione, ma non avevamo un alimentatore abbastanza potente per caricarli (ci serviva 370-380v in cc). L'idea iniziale era di caricare i condensatori da 400V 30.000uF messi in parallelo per scaricarli mediante un rele' su una bobina di rame spessissimo e distruggere lattine (saro stato deficente?). Tutti questi ammennicoli li copiavo da:

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e da
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piu' un'altra marea di siti idioti.

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