Large Hadron Collider:
Certo che hai dei gusti ben strani. :D
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Certo che hai dei gusti ben strani. :D
Nei defibrillatori qualche anno fa usavano rele' reed e/o rele' HV appositi. Ultimamente non so.
F. Bertolazzi scriveva il 10/01/2010 :
Appena smetto di ridere, forse ti rispondo...
Ecco ora mi son ricomposto..
Una delle ragioni e` che la scarica del defibrillatore deve essere oscillante (e smorzata), con un solo scr non si riesce a fare.
Sei sicuro? Da qualche parte ho letto che la scarica deve essere continua, anzi, usavano rele' con contatti "bagnati" di mercurio per evitare rimbalzi
La scarica e` fatta da un condensatore da 20uF (caricato a qualche kilovolt) attraverso un induttore da 100mH con una resistenza complessiva, incluso il paziente, di una sessantina di ohm. Il circuito e` leggermente sottosmorzato (Q=1.1 o poco piu`), che e` quando basta a dare una scarica oscillante. La corrente a rovescio dovrebbe impedire la rifibrillazione. L'impulso principale dura dalle parti di qualche millisescondo, e se ci fosse un rimbalzo del contatto verrebbe completamente cambiata.
Mezzo Farad a 400V???
Il 11/01/2010, LAB ha detto :
Sono andato a rivedermi gli schemi: mi sbagliavo, 9000V 75uF, ma l'effetto non cambia. il 1/2 farad era per fare un disk shooter a bassa tensione, ma non avevamo un alimentatore abbastanza potente per caricarli (ci serviva 370-380v in cc). L'idea iniziale era di caricare i condensatori da 400V 30.000uF messi in parallelo per scaricarli mediante un rele' su una bobina di rame spessissimo e distruggere lattine (saro stato deficente?). Tutti questi ammennicoli li copiavo da:
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