[HELP] sistema di cronometraggio via LPD, WiFi... Come?!?

Feb 22, 2005 2 Replies

Mi prostro ai piedi di voi guru del'elettrone nella speranza di un aiuto:



dovrei realizzare un sistema di cronometraggio via radio, partenza ed arrivo non sempre reciprocamente "visibili" e distanti attorno ai 500m. Fotocellule in partenza ed in arrivo.



Problema: come far girare i segnali?!?!



Soluzione1: utilizzo di due schede Encoder Transmitter / Decoder Receiver (tipo quelle del catalogo RS codice 451-0494 e 451-0539). Basterebbe un solo Notebook in arrivo. Unico problema, le schede che ho trovato hanno una portata dichiarata di soli 200m, troppo pochi!!



Soluzione2 (quella che preferirei): utilizzo di LPD/PMR per l'invio di un qualche segnale (DTMF?), chiudendo il contatto del PPT con le fotocellule posizionate in partenza. In arrivo collegamento "diretto" tra fotocellule e Notebook per il tempo di arrivo. Ma come decodificare il segnale degli LPD/PMR posizionati in partenza, in modo chiudere un contatto o inviare una stringa via seriale al Notebook per ricavare tempo di partenza??



Soluzione 3: Collegamento via WiFi, sarebbe anche abbastanza semplice, ma sicuramente la soluzione più costosa... 2 pc, 2 shede WiFi con grande portata... ecc ecc..



Soluzioni?!? Idee?!?! Suggerimenti?!?



Chi è così gentile da aiutarmi?!?!



Grazie in anticipo, ciao Piepaolo


-------------------------------- Inviato via

formatting link


ciao usa dei moduli radio dell'Aurel (vedi Futura elettronica e simili...) poi usa un sistema, a uC o IC discreti, per generare i segnali da trasmettere. puoi fare dei km.... emilio

ATT: per rispondere (for answer) emiliobrasimone.enea.it

Usa due modulini RF (Aurel o simili) per inviare il segnale da una postazione all'altra, non hai bisogno neanche di un microcontrollore per inviare il solo segnale "impulsivo" relativo alla chiusura della fotocellula. In una delle due postazioni puoi usare un nurmale cronometro dotato uno o due ingressi start/stop... I moduli in questione arrivano tranquillamente a 500m se non ci sono grossi ostacoli in mezzo. Se utilizzi moduli a 860MHz puoi anche realizzare più facilmente antenne direttive, e quindi aumentare la portata...

Altre soluzioni pronte per l'uso, a basso costo, ed esenti da effetti indesiderati non me ne vengono in mente... :-)

NO! Non è affatto adatto a quello che devi fare!!! Nel protocollo 802.11 vengono introdotti dei ritardi imprevedibili nella trasmissione di ogni pacchetto, il che falserebbe la misura (a meno di non utilizzare un timestamp sincronizzato tra le due stazioni...). Tra l'altro la portata delle schede si aggira sui 100m, e puoi andare oltre (se sei fortunato) soltanto usando i bit rate più bassi, che però rendono la trasmissione di un pacchetto lunga diversi ms!

Ciao, A.D.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required