Gnu Radio

Apr 02, 2008 13 Replies

Sto studiando da poco il progetto GNU Radio

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che cerca di realizzare via software tutto ciò che riguarda le comunicazioni radio. L'hardware deve essere molto povero deve semplicemente catturare le radio onde e passarle al software che provvede a decodificarle e ad usare i dati. Ora i puristi dell'hardware storceranno il naso, però il mio obiettivo e di creare un semplice circuito per catturare le onde radio di un range di frequenze e memorizzarle in una memoria. Il range di frequenza che mi interessa è 10-20 MHz, io pensavo ad un PIC ed una eeprom che ricevono i dati da un ADC. Avete schemi o idee su come implementare il tutto? Tempo fa avevo visto una cosa simile su un sito solo che non lo trovo più.



Grazie Alessandro



Questa impostazione di GNU Radio mi fa pensare che il progetto sia gestito da gente con background tipicamente informatico, e quindi il pretendere di gestire tutto in software sia più una forzatura dovuta a ragioni contingenti che non una reale scelta strategica... Veglio dire, questo approccio può andare bene per modulazioni semplici, ma è inadeguato alle tecniche di trasmissione più recenti.

Non ce la puoi fare in nessun modo ad acquisire la portante, devi per forza downconvertire a frequenze più "audio" se vuoi acquisire con un qualsiasi microcontrollore...

A.D.

"A.D." ha scritto nel messaggio news:f2_Ij.49807$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...

oppure se usi componenti molto più sofisticati potresti aspirare ad ottenere qualcosa così

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giusto?

Alessandro wrote in news:HFRIj.49634$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it:

Cerca "Software Defined Radio" (o SDR).

Ciao, AleX

Beh, questo somiglia proprio alla parte hardware di GNU radio... E mi pare di capire che più o meno fa le stesse cose: ricevere, campionare, downconvertire ed inviare i dati grezzi al PC. Approccio ottimo per modulazioni semplici, come dicevo, ma credo che sia molto distante da potere demodulare un segnale tipo 802.11b, tanto per dirne uno (che è complicato, ma non troppo ancora)...

A.D.

Io volevo catturare la frequenza 13,56 MHz anche questa frequenza è troppo complicata?

Ho lavorato sulla trasmissione in fibra ottica di un segnale IEEE

802.11a, generato da un sintetizzatore ed analizzato da un ricevitore software, entrambi di casa Agilent. Avevo davanti a me diverse decine di migliaia di euro di materiale. Lo stesso per quanto riguarda un segnale UWB OFDM, solo che a questo punto le migliaia di euro diventavano diverse centinaia. Fra le cose divertenti, ci sono i digital downconverter. Un po' pi=F9 di un lustro fa, avevo usato una schedina compact PCI che comprendeva ADC ed un digital downconverter. Ci campionavo dei segnali dell'ordine di 50-60MHz e mi pare che arrivasse come banda fino ad uno/due MHz attorno alla portante. Gi=E0 cos=EC, c'era una mole molto elevata di dati da trattare da parte del calcolatore su cui era montata. Probabilmente, la situazione =E8 migliorata, ma all'epoca, era roba che costava come una Punto nuova. Soluzioni completamente software piacerebbero a molte persone, ma per fortuna ci sar=E0 ancora bisogno per un po' di tempo di gente che faccia almeno i circuiti RF...

po

Dipende. Conosci cose tipo il teorema di Nyquist? I fenomeni di aliasing? Come e quando si usa il sottocampionamento?

Li conosco! Bellissimi strumenti davvero. Solo che hanno un limite non trascurabile (che nelle loro applicazioni target magari è irrilevante): non funzionano in real-time! Prima acquisiscono e poi elaborano in software, e viceversa... Il campionamento tra l'altro non è neanche a frequenze elevatissime, è dalle parti di 100MHz, mentre la down/up-conversione è analogica...

Si, e anche i convertitori... ;-)

A.D.

No. Però dipende cosa devi fare... Se il tuo segnale ha una banda stretta, potresti perfino implementare un downconvertitore digitale con componenti abbastanza comuni (ADC da qualche centinaio di Ksps e un micro qualsiasi). Serve però una buona dose di consocenze teoriche per mettere su tutto nel modo giusto...

A.D.

Gia, roba splendida. Per=F2, nel caso UWB, dato che i segnali avevano

500MHz di banda, utilizzavamo un oscilloscopio Agilent Infiniium da 6GHz di banda per fare l'acquisizione ed il downconverting, mentre il trattamento era fatto da un software sempre Agilent. Tra l'altro, =E8 vero che il trattamento non =E8 in tempo reale, ma =E8 comprensibile, vista la quantit=E0 di dati che transitava... Gi=E0 solo le richieste sulla memoria campioni dell'oscilloscopio sono paurose campionando a 20 GSa/s.

Pestando alacremente sulla tastiera Alessandro ebbe l'ardire di profferire:

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IBM: Impious Bacchnalain Metropolis News 2002 [v 2.07] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

Forse, a livello di campionamento molto low-cost, si potrebbe utilizzare l'ingresso di una scheda video-converter. Occorre amplificare il segnale RF ed iniettarlo nella scheda, ma dubito che si possa aver accesso diretto all'ADC-flash. Occorre anche dire che quest'ultimo =E8 tarpato a qualche MHz. Sicuramente il PC farebbe fatica ad una gestione in real-time... Meno costoso di cos=EC, per=F2, non riesco ad immaginare nulla per il momento...

Ciao.

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