John Doez snipped-for-privacy@ssore.ta ha scritto:
non credo.
Io mi sono trovato bene con un mod "WHY" della ditta "1CONTROL".
John Doez snipped-for-privacy@ssore.ta ha scritto:
non credo.
Io mi sono trovato bene con un mod "WHY" della ditta "1CONTROL".
RobertoA snipped-for-privacy@tiscalinet.it ha scritto:
una ventina al pezzo, ma sono gli unici che funzionano sempre.
con uno solo sostituisco due Nice inti rolling, un came e un faac fissi.
Ho comprato questo frequenzimetro su Amazon:
L'ho comprato principalmente per misurare un oscillatore a transistor pilotato da un'onda triangolare (e difatti questo oscillatore oscilla su un ampio range di frequenze, disturba tutti i canali televisivi, per esempio), quindi per la validità di utilizzo del frequenzimetro non va bene.
Ho poi provato il radiocomando apricancello, aspettandomi di rivelare, sul frequenzimetro, la frequenza di 433 MHz, e invece il frequenzimetro segnava tra i 1700 ed i 1800 Mhz, ma una volta sola per pochi secondi, come se il radiocomando avesse problemi. Non sarà il frequenzimetro ad averli? Domani lo proverò col radiocomando di un'automobile, aspettandomi 868 MHz. In casa non saprei cosa altro analizzare: ho provato a fare squillare il telefono cordless e a chiamarlo, ma tenendo l'antenna accanto al telefono, non visualizza niente. A parte domani col radiocomando della macchina, come potrei testarlo?
Il giorno Wed, 7 Aug 2024 21:55:50 -0000 (UTC) Mister Diamond snipped-for-privacy@nospam.org ha scritto:
Allora resitutiscilo: unfit for the purpouse.
se lo attacchi a un generatore di segnali (con prudenza: max 5V p-p) sicuramente ti dara' la frequenza giusta. Tu adesso stai raccattatando tutto quello l'antenna capta, qualunque semionda che super la soglia viene contata come buona.
Quello che ti serve concettualmente e' un ATTENUATORE, che attenua i segnali secondari (armoniche o spurie) e lascia passare solo il segnale principale, molto piu' forte. Ai vecchi tempi l'attenuatore era una manopola, dietro la quale c'era un potenziometro o meglio un deviatore multiplo a 6-12 posizioni calibrate.
In questi baracchini sicuramente c'e' qualcosa di attenuabile via software o tramite i pulsantini, leggi il manuale, cerca "squelch".
Il fatto che il segnale "sia per pochi secondi" e' perche' i telecomandi non trasmettono continuamente ma quando premi il pulsante mandano un burst piu' o meno breve poi chiaramente tacciono.
In passato ho avuto un baracchino analogo di marca reputata
Restituiscilo e trova un grid-dip meter su ebay.
Anziché darmi gli aspettati 433 MHz mi da 1732 MHz, ovvero 433 moltiplicato per 4: quindi il radiocomando emette arminiche e spurie?
Sulla pagina Amazon, comunque, non ha recensioni negative.
Nelle impostazioni c'è principalmente il valore di gate, ma dello squelch non c'è traccia, o forse ha un altro nome. Qui sotto foto con le impostazioni disponibili:
Il giorno Thu, 8 Aug 2024 07:17:57 -0000 (UTC) dave snipped-for-privacy@nospam.org ha scritto:
tutti i trasmettitori poco o tanto li trasmettono. Tu probabilmente ti metti a ridosso o a contatto del trasmettitore, a quel punto raccatti tutto. Dovresti allontanarti almeno qualche metro e riprovare con un aiutante, uno preme e l'altro legge la frequenza, allontanandosi via via.
Le spurie (frequenza diverse dall'oscillatore principale, spesso di freq. inferiore) e le armoniche (frequenza multiple della fondamentale) sono sempre di intensita' nettamente inferiore alla fondamentale che interessa a te. Attenuando il segnale la fondamentale passa, le altre vengono tosate.
Per il resto, devi fidarti dello strumento.
Ai clienti Amazon basta poco x essere contenti, appena arriva il pacchetto loro lasciano il feedback.
Il giorno Thu, 8 Aug 2024 08:03:00 -0000 (UTC) Mister Diamond snipped-for-privacy@nospam.org ha scritto:
e' l'intensita' del segnale, lascia passare solo il segnale modulato (= parlato) maggiore del fruscio di fondo. Con lo squelch al minimo becchi tutte le pernachcie, con lo squelch al massimo becchi solo i segnali fortissimi.
Bisogna leggere il manuale (in cinesish), certo che leggendo come "0,5 +/- 99" gia' uno resta perplesso.
Comunque secondo me non e' idoneo per segnali digitali come quelli dei telecomandi. Leggo su Amazon:
The frequency meter capable of measuring the parameters of the frequency of the continuous carrier signal walkie-talkies , with signal strength indicator. It is the tool of choice for maintenance personnel ,test frequency and signal strength for wireless enthusiasts. This portable frequency counter is designed for counting continuous wave signal comes from Two-way Radio. All'inizio e alla fine insistono per le "emissioni continue" (piu' o meno modulate) mentre i telecomandi emettono delle sequenza di emissioni fortemente discontinue, cioe' l'oscillatore viene acceso e spento ogni pochi millisecondi (e' proprio il ritmo di acceso e spento che caratterizza il codice che trasmetti).
Questi dispositivi con dentro un microprocessore hanno i loro tempi tecnici per capire cosa stanno ricevendo, hanno bisogno di un certo numero di periodi per capire la distanza fra un picco e l'altro e elaborare la misura. Se sul piu' bello la portante cade, vanno in confusione.
Il 07/08/2024 23.55, Mister Diamond ha scritto:
Con l'antenna chissà che monnezza ha ricevuto...una misura di campo così la fai con un analizzatore di spettro e vai a sceglierti tu quel che stai cercando, più che con un frequenzimetro, che seleziona quel che gli pare e ti restituisce un "mediato".
sandro
Infatti, alla fin di tutto, mi sa che è proprio meglio utilizzare un analizzatore di spettro. IL seguente, come lo vedete?
sembra buono, guarda i video anche su youtube
Potresti aver saturato l'ingresso? A me è accaduto con l'analizzatore di spettro, un discreto Agilent di cui mi ero pure lamentato su gruppo FB con tanto di foto. Avevo dato colpa alla radio che stavo provando poi mi hanno fatto notare che il problema non era la radio ma il livello troppo elevato. Fatta la figura patetica prima e inserito un attenuatore poi, è andato tutto a posto.
Come sempre ho disatteso la regola n. 1 dell'elettronica: R.T.F.M. Un successivo calcolo a spanne sul livello che ho mandato in ingresso prima e dopo ha confermato l'aurea e intangibile verità del Sacro Acronimo.
Un bel giorno Giacobino da Tradate digitò:
E questo vale per i clienti veri, figurati quelli farlocchi... le recensioni positive su amazon possono essere serenamente ignorate. Se dovete comprare qualcosa con un costo non trascurabile cercate con un motore di ricerca se si trova una qualche recensione o video online (es. Project Farm su Youtube).
Non funzionerà con nessun telecomando, o se lo farà sarà un caso. I telecomandi sono modulati, cosa che manda in crisi i frequenzimetri non dedicati come quello. Per misurare un telecomando ti servirebbe qualcosa di dedicato a quell'uso oppure suppongo roba molto costosa con gate strettissimi in modo da non risentire della modulazione a impulsi di frequenza più bassa.
Ne ho da qualche parte uno identico a questo:
Non è un problema del tuo frequenzimetro, che probabilmente funzionerà perfettamente con sorgenti meno instabili.
Se vuoi testare i telecomandi, esistono moduletti ricevitori per le varie frequenze standard che ti possono facilmente dire se qualcosa sta trasmettendo, anche se nel caso dei dati cifrati ovviamente non potranno dirti cosa viene trasmesso, ma almeno sapresti che il telecomando funziona e su che frequenza lavora.
Il giorno Thu, 8 Aug 2024 15:27:57 -0000 (UTC) asdf snipped-for-privacy@nospam.invalid ha scritto:
tecnicamente sono non-modulati (esce la portante nuda) ma codificati (OOK, accesi e spenti ogni pochi millisecondi o microsecondi, dipende).
Il 08/08/2024 14:27, dalai lamah ha scritto:
Come fai a lasciare una recensione 'farlocca' su amasson? Non e' necessario aver realmente acquistato il prodotto per poter lasciare una recensione su quel prodotto?
In un video ho visto un frequenzimetro per telecomandi e indicava la portante.
A proposito di telecomandi, io ne ho uno che memorizza 4 rolling code, ho tre cancelli, i primi due li copio al primo tentativo, l'altro no, sono tutti rolling code. C'è modo di sapere se il comando è stato clonato correttamente senza dover andare a provarlo?
Un bel giorno RobertoA digitò:
In tanti modi, uno ad esempio è la corruzione. E' capitato anche a me, lasci una recensione negativa e loro ti contattano proponendoti gift card o sconti se "correggi" la recensione. E se non gli rispondi diventano molesti e a volte pure aggressivi.
Poi ci sono gruppi organizzati di compratori che si propongono direttamente ai venditori per lasciare recensioni positive a fronte di uno sconto. Oppure viceversa venditori/truffatori che cercano gente a cui regalare merce a fronte di recensioni positive.
Poi immagino che ci siano anche i venditori che si comprano i prodotti da soli per poter lasciare la recensione. Poi ovviamente li rimettono in magazzino e li rivendono come nuovi, o magari non partono nemmeno dal magazzino (non ho idea di quali controlli applichi Amazon sui prodotti spediti da terze parti, immagino che richiedano una prova di spedizione).
Immagino che ci siano anche altre tecniche che non sospetto nemmeno.
Infine ci sono tecniche che non coinvolgono direttamente i compratori ma sono comunque truffaldine, come quella del "product swap": vendi per un po' un prodotto che prende recensioni alte, e poi lo scambi con un altro prodotto farlocco mantenendo la votazione alta del precedente. Ne ha parlato proprio l'altro giorno Louis Rossmann:
Il 08/08/2024 22:28, dalai lamah ha scritto:
Ma dici che si puo' 'correggere' una recensione?
Quando scrivi "..loro ti propongono.." intendi dire personale amasson o venditori terzi (immagino questi ultimi, ma giusto per esserne certo)?
Per quanto riguarda i 'gruppi di compratori' dovrebbero tutti essere interessati agli stessi prodotti, com'e' possibile sta cosa?
Un bel giorno RobertoA digitò:
Certo che si può! L'ho fatto più volte per motivi "leciti", di solito per prodotti che nel breve periodo sembrano andare bene, ma poi falliscono miseramente.
Venditori terzi. Amazon non ti truffa direttamente, ma come si apprende anche dal video di Louis Rossmann si limita all'inazione, che qualcuno potrebbe equiparare alla complicità.
Ora ovviamente dicono che risolveranno il problema identificando gli scammer grazie all'AI (che è la nuova parola magica da spargere ovunque come il prezzemolo). La verità è che bisognerebbe investire molti soldi per ridurre le fake reviews, per cui visto che amazon opera sostanzialmente in regime di monopolio è più conveniente l'alternativa, cioè fregarsene.
Non necessariamente, dopotutto possono essere anche corrotti con gift card e rispedire indietro la merce che comprano dopo averla recensita.
Comunque se vuoi approfondire cerca con un motore di ricerca "amazon fake reviews", ti salterà fuori il mondo.
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required