Elettronica e Fenomeni Fisici

May 31, 2004 22 Replies

Il 03 Giu 2004, 11:31, "Zio!" ha scritto:

leggi

lineare.

Salve Zio, tra parenti ci si intende!!!!

Forse è quello che cercavo e mi sfuggiva, la "non linearità" che non è esclusiva dei semiconduttori ma anche delle valvole e affini.

Una "non linearità".

Per esempio il filamento di una lampadina è resistivo ma varia notevolmente al variare della temperatura, ma in modo lineare

Giusto???

Comunque la cosa merita approfondimento, da parte mia intendo.

Grazie e saluti,

-------------------------------- Inviato via

formatting link

come

transistori

Questo non lo metto in dubbio, ma a me sembrava fuori luogo addentrasi in una descrizione a livello microscopico che per altro richiede buone conoscenze di fisica della materia.

o
i

Su questo sono d'accordo.

a

Resistenza è un parametro, resistore è un componente. Se parliamo del componente "resistore ideale" allora sicuramente questo componente ha una relazione corrente-tensione lineare, in particolare il rapporto V/I prende il nome di resistenza elettrica ed è a rigore una costante. Se parliamo del componente "resistore reale" allora le cose possone anche andare diversamente poichè sono molteplici le variabili che possono entrare in gioco, tanto per fare un esempio la resistenza puo' presentare una dipendenza dalla temperatura, oppure, come avviene all'interno di alcuni dispositivi elettronici, si possono anche avere fenomeni di modulazione della conducibilità per cui si arriva a definire una resistenza non lineare poichè il rapporto V/I non è costante ma dipende dalla I stessa ad esempio. Nel caso del resistore non so se si possa parlare anche di non linearità (probabilmente si), certamente si puo' parlare di tempo-varianza (e le tolleranze devono tenere conto anche di questo) comunque sia il resistore nasce come componente "volutamente" lineare e cosi il condensatore e l'induttore, che poi in pratica si introducano delle non linearità non volute è un altro discorso (che per altro non significa che queste non linearità siano sempre e comunque trasurabili). Quindi l'esigenza di dispositivi non lineari rimane, certo non è la sola, ma è la principale differenza col mondo dell'elettrotecnica.

si

Ora non esageriamo. Se uno non ha le basi un corso stile vecchio ordinamento non servirebbe a una cippa. Dipende a che livello si vuole affrontare l'argomento. Se ci si vuole addentrare nella fisica della materia e sperare di comprenderne a fondo i principi allora si diciamo che prima bisogna assicurarsi di avere buone basi di matematica, fisica e chimica, poi un buon libro di dipositivi elettronici puo' servire allo scopo, (o meglio già che ci sei prendi una laurea in ingegneria!) altrimenti un libro stile superiori ti puo' dare una descrizione di massima del funzionamento dei dispositivi, ovviamente con notevoli semplificazioni ma a mio avviso mai da disdegnare perchè avere anche il concetto del funzionamento di una cosa è sempre cosa molto importante. Zio!

lasciando perdere il resto, fino alle spiegazioni sui semiconduttori eri andato bene....

non so che corsi del nuovo ordinamento hai seguito (sicuramente non ti possono infilare in "elettronica A" tutta la tecnologia e la fisica dei semiconduttori) ma ci sono corsi di dispositivi elettronici (N.O.) e in generale per le materie specialistiche che non hanno nulla da invidiare al vecchio ordinamento, che poi al nuovo ordinamento ci siano mille corsi diversi e che ci si possa trovare come professore l'ultimo dei dottorandi e' un altro discorso, l'universita' bisogna anche sapersela scegliere....

IMHO. cib

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required