ho realizzato un temporizzatore con un 555. Alla pressione di un pulsante il 555 presenta all'uscita un segnale che pilota un transistor npn che a sua volta ha sul colletore la bobina del rele il quale si eccita e rimane in questa condizione per un certo tempo, poi cade. Mi chiedo: volendo , alcune volte, eccitare il relè non tramite il temporizzatore ma in maniera diretta in modo da tenerlo in tiro per tutto il tempo che si vuole, avrei pensato di mettere un piccolo interrutore fra il colletore del transistor che pilota la bobina del rele (l'altro capo della bobina va al positivo) e la massa ; in questa condizione credo che eccitererei la bobina in maniera fissa: cosa ne pensate ? E se mentre è in questa condizione , si pigiasse il pulsante che comanda il temporizzatoe, cosa succederebbe ? Non so se sono riuscito ad esporre il problema...... Ad ogni modo vi ringrazio per le eventuali risposte.
saluti giuseppe
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S
Stefano Martini
Giuseppe ha scritto:
Ciao Giuseppe! Io ti darei queste due soluzioni:
1) Un secondo transistor NPN "in parallelo" al primo azionato dall'interruttore, così il circuito temporizzatore non lo tocchi; se si azionano entrambi o uno solo, comunque non cambia nulla
2) metti l'interruttore ma devi metterci anche due diodi: uno dal piedino 3 del 555 verso la base dell'NPN ed uno dall'interruttore verso la base del transistor.
Ciao!
Stefano Martini (Italy)
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R
Rusty
"Stefano Martini" ha scritto nel messaggio news:gchl0m$tlb$ snipped-for-privacy@nnrp.ngi.it...
Non vedo la differenza fra un secondo transistor e un banale interruttore! Fra l'altro il relè dovrebbe avere in parallelo alla bobina il suo diodo di protezione dalle tensioni inverse, se si vuole esagerare in precauzioni se ne mette un secondo fra collettore ed emettitore nonche dei capi dell'interrutore!
Non riesco a "vedere" a mente il circuito che hai descritto con i due diodi, ma non ne capisco l'utilità!
(a meno che tu non voglia usare lo stesso transistor pilotato sia dal 555 che dall'interruttore)
Se lui ha un circuito open collector che pilota un carico può mettere molti alti "open collector" in parallelo al primo ed indipendenti, poi che questi OC siano transistor mosfet o interruttori poco cambia, ci sono bus di campo che funzionano pressapoco così e su distanze anche notevoli senza nessuna interazione fra i circuiti a monte ( vedi il bus DALI che concettualmente chiude un bus di due fili alimentati da un genratore di corrente costante) ciao Rusty
G
Giuseppe
Il 08 Ott 2008, 08:46, Stefano Martini ha scritto:
rele
tutto il
il
della
Ciao, vi ringrazio per le risposte. L'uscita 3 del 555 va tramite una resistenza alla base del transistor il cui colletore come già detto , è collegato ad un capo della bobina (l'altro al positivo in parallelo c'è il diodo a protezione); dalla base del transistor parte un'altra resistenza che va a massa. Se ho ben capito, volendo utilizzare lo stesso transistor e mettendo l'interrutore fra colletore e massa, devo inserire un diodo (con il Katodo rivolto verso la base) tra l'uscita 3 del 555 e la resistenza che va alla base del transistor; poi un altro tra l'interrutore e la base; quest'ultimo non ho capito come va inserito e come rivolto. Potresti darmi ulteriori info ? Sempre se non disturbo, potrei inviarti uno schema al tuo indirizzo per capire la modifica. Ad ogni modo ti ringrazio per l'aiuto.
saluti giuseppe
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B
Bafometto
"Giuseppe" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@usenet.libero.it...
...
Troppe cose...ti basta mettere l'interruttore tra il collettore e massa. Transistor e interruttore lavorano in parallelo. Considera il transistor npn (che è open-collector) come un semplice interruttore. Dunque avresti due interruttori in parallelo. Più semplice di così...
M
Mirko
"Giuseppe" domandava:
[snip]
La soluzione da te individuata e' semplice ma corretta. Se cortocircuiti collettore ed emettitore del transistor NPN (per mezzo dell'interruttore manuale) ottieni il risultato cercato senza introdurre effetti collaterali di sorta (indipendentemente cioe' dal fatto che il transistor sia in conduzione/saturazione per il comando proveniente dal 555 o meno). Buona modifica. Ciao. Mirko.
PS: vedo che hai un anti-rimbalzo della tastiera sulla lettera "t" troppo aggressivo. Ti ha segato sia nella parola "elet_ronica" del subject, che in "interrut_ore" nel post. :) Noto peraltro che non ti ha intercettato il raddoppiamento in "diretta", "tutto" e "mettere"... :)
S
Stefano Martini
Rusty ha scritto:
Scusate, mi sono espresso malissimo!! Vi mando uno schemino, credo che sia più chiaro:
[FIDOCAD] TY 105 5 4 3 0 0 0 * SOLUZIONE 1 LI 55 60 90 60 0 MC 90 60 0 0 280 MC 120 25 0 0 850 LI 105 50 105 45 0 LI 105 45 120 45 0 LI 120 45 120 40 0 MC 145 40 0 0 470 LI 120 25 120 20 0 LI 120 20 145 20 0 LI 145 20 145 40 0 MC 105 25 1 0 080 LI 120 20 105 20 0 LI 105 20 105 25 0 LI 105 35 105 45 0 MC 95 40 3 0 200 LI 105 20 95 20 0 LI 95 20 95 25 0 LI 95 40 95 45 0 LI 95 45 105 45 0 LI 105 70 105 80 0 LI 105 80 145 80 0 LI 145 80 145 60 0 TY 5 60 3 2 0 0 0 * dal pin 3 del 555 SA 105 45 0 SA 105 20 0 SA 120 20 0 MC 180 60 0 1 280 MC 205 60 1 0 770 LI 145 20 215 20 0 LI 215 60 205 60 0 LI 190 60 180 60 0 LI 120 45 130 45 0 LI 130 45 130 40 0 LI 130 40 140 40 0 LI 150 40 165 40 0 LI 165 40 165 50 0 MC 140 40 0 0 030 LI 165 70 165 80 0 LI 165 80 145 80 0 SA 120 45 0 SA 145 80 0 SA 145 20 0 TY 200 65 3 2 0 0 0 * interruttore TY 125 50 3 2 0 0 0 * 12vcc TY 130 30 3 2 0 0 0 * rele TY 55 30 3 2 0 0 0 * 1N4001 (o simile) MC 55 60 2 0 080 MC 215 30 1 0 080 LI 215 20 215 30 0 LI 215 40 215 60 0 TY 115 110 4 3 0 0 0 * SOLUZIONE 2 MC 100 170 0 0 280 MC 130 135 0 0 850 LI 115 160 115 155 0 LI 115 155 130 155 0 LI 130 155 130 150 0 MC 155 150 0 0 470 LI 130 135 130 130 0 LI 130 130 155 130 0 LI 155 130 155 150 0 MC 115 135 1 0 080 LI 130 130 115 130 0 LI 115 130 115 135 0 LI 115 145 115 155 0 MC 105 150 3 0 200 LI 115 130 105 130 0 LI 105 130 105 135 0 LI 105 150 105 155 0 LI 105 155 115 155 0 LI 115 180 115 190 0 LI 115 190 155 190 0 LI 155 190 155 170 0 TY 15 170 3 2 0 0 0 * dal pin 3 del 555 SA 115 155 0 SA 115 130 0 SA 130 130 0 MC 90 145 2 0 770 TY 60 135 3 2 0 0 0 * interruttore TY 135 160 3 2 0 0 0 * 12vcc TY 140 140 3 2 0 0 0 * rele TY 100 160 3 2 90 0 0 * 1N4001 (o simile) MC 65 170 2 0 080 MC 70 170 0 0 200 MC 90 150 1 0 200 LI 85 170 100 170 0 LI 90 165 90 170 0 LI 65 170 70 170 0 LI 90 145 90 150 0 LI 90 130 90 125 0 LI 90 125 105 125 0 SA 90 170 0 LI 105 125 105 130 0 SA 105 130 0
Ciao!
Stefano Martini (Italy)
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P
Piccio
re!
Cos=EC strini il BJT!
Prova cos=EC:
[FIDOCAD] TY 130 35 4 3 0 0 0 * SOLUZIONE 2a MC 115 95 0 0 280 MC 145 60 0 0 850 LI 130 85 130 80 LI 130 80 145 80 LI 145 80 145 75 MC 170 75 0 0 470 LI 145 60 145 55 LI 145 55 170 55 LI 170 55 170 75 MC 130 60 1 0 080 LI 145 55 130 55 LI 130 55 130 60 LI 130 70 130 80 MC 120 75 3 0 200 LI 130 55 120 55 LI 120 55 120 60 LI 120 75 120 80 LI 120 80 130 80 LI 130 105 130 115 LI 130 115 170 115 LI 170 115 170 95 TY 30 95 3 2 0 0 0 * dal pin 3 del 555 SA 130 80 SA 130 55 SA 145 55 TY 150 85 3 2 0 0 0 * 12vcc TY 155 65 3 2 0 0 0 * rele TY 115 85 3 2 90 0 0 * 1N4001 (o simile) LI 120 50 120 55 SA 120 55 MC 115 95 2 0 080 MC 95 70 2 0 770 TY 65 60 3 2 0 0 0 * interruttore MC 75 95 0 0 200 MC 95 75 1 0 200 LI 90 95 105 95 LI 95 90 95 95 LI 70 95 75 95 LI 95 70 95 75 LI 95 55 95 50 SA 95 95 LI 95 50 120 50
Piccio.
S
syaochan
Dicono che in questi casi una pillola blu faccia miracoli ;D
"Non seguire la massa, segui la Vcc!"
?syaochan? ~ syaochan@hotmail.com
S
Stefano Martini
Piccio ha scritto:
Hai ragione :-o Ho fatto una ca****ta!
Stefano Martini (Italy)
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D
Due di Picche
Pestando alacremente sulla tastiera Stefano Martini ebbe l'ardire di profferire:
Perchè complicarsi la vita?
[FIDOCAD] MC 115 95 0 0 280 MC 145 60 0 0 850 LI 130 85 130 80 LI 130 80 145 80 LI 145 80 145 75 MC 170 75 0 0 470 LI 145 60 145 55 LI 145 55 170 55 LI 170 55 170 75 MC 130 60 1 0 080 LI 145 55 130 55 LI 130 55 130 60 LI 130 70 130 80 MC 120 75 3 0 200 LI 120 75 120 80 LI 120 80 130 80 LI 130 105 130 115 LI 130 115 170 115 LI 170 115 170 95 TY 30 95 3 2 0 0 0 * dal pin 3 del 555 SA 130 80 SA 130 55 SA 145 55 TY 150 85 3 2 0 0 0 * 12vcc TY 155 65 3 2 0 0 0 * rele TY 115 85 3 2 90 0 0 * 1N4001 (o simile) MC 115 95 2 0 080 TY 65 60 3 2 0 0 0 * interruttore MC 75 95 0 0 200 LI 90 95 105 95 LI 70 95 75 95 MC 145 105 2 0 770 LI 120 55 120 60 LI 130 55 120 55 LI 145 90 145 80 LI 145 105 145 115 SA 145 80 SA 145 115
Software is mind work. Having the right frame of mind is essential.
News 2002 [v 2.1] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com
Akapulce portal: http://www.akapulce.net
P
Piccio
[Due di Picche]
Infatti stiamo girando intorno ad una cosa di una semplicit=E0 disarmante la cui soluzione l'ha posta gi=E0 l'autore della discussione. Rimane da discutere solo del colore dell'interruttore.
Certo che la soluzione in base al BJT ha il pregio di dover pilotare bassissime correnti e non risente minimamente dello scintillio... :-)
Piccio.
S
Stefano Martini
Piccio ha scritto:
Per principio mi piace mantenere separati i circuiti di "potenza" (in questo caso il circuito per la bobina del relè) e quelli di comando, siano essi interruttori, timer, o qualsiasi altra cosa, perché mi sembra un lavoro più pulito (sono un po alla vecchia maniera, che ci volete fare? :-) )... Naturalmente è questione di punti di vista e funziona perfettamente anche come ha fatto il circuito Due di Picche.
Ciao!
Stefano Martini (Italy)
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Memento Audere Semper (G. d'Annunzio)
G
Giuseppe
Il 08 Ott 2008, 13:30, "Mirko" ha scritto:
in
temporizzatoe,
Grazie a tutti per le informazioni che mi avete passato. L'inserzione quindi del solo interrutore pare non sia sbagliata. Avevo dubbi che potessero innescarsi degli effetti collaterali, ma da quando ho letto, penso proprio che non debbano verificarsi. Non ho però capito il motivo della presenza del diodo dall'uscita 3 del 555, quale è il suo compito. Ad ogni modo grazie ancora a tutti voi.
Ciao Giuseppe
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M
Mirko
"Giuseppe" domandava:
Boh, questa del diodo tra out 3 del 555 e base dell'NPN la leggo ora. Per me basta e avanza una resistenza di valore adeguato a mandare in saturazione il transistor. Per calcolarla dividi la tensione d'uscita dal 555 (decurtata al piu' della Vbe(sat) del BJT, che comunque e' inferiore a 1V) per la corrente di base da imporre nel BJT. In questo frangente se ti servono 60 mA di collettore puoi tranquillamente imporre una corrente di qualche mA (non ricordo i limiti del 555 e non ho voglia di andare a leggerli). Dipende anche dal gain del BJT. Se scegli 5 mA con 5 Volt, metti una resistenza in base da 1 kOhm. Modifica in funzione della tensione d'alimentazione del 555 (e conseguente tensione in uscita dal 555). Discorso invariato ad ogni modo per l'interruttore tra C ed E del BJT. Ricorda il diodo in parallelo alla bobina del rele', che e' l'elemento piu' importante per garantire affidabilita' al circuito. Istruttivo comprendere a fondo la sua funzione volta a cortocircuitare le sovratensioni in fase di "diseccitazione del Rele'). Ciao. Mirko.
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