Due alimentatori switching...li sincronizzo?

Mar 26, 2008 19 Replies

Ho un piccolo dubbio. Ho un'applicazione che richiede due smps (un buck e un boost) alimentati dallo stesso ingresso. Per questioni di analogica, adc, filtro antialiasing etc. ho bisogno di una frequenza di switching superiore a 300kHz. Ho due possibilità



Idea 1 Uso due integrati sincronizzabili e genero con un terzo ic un clock a 500kHz



Idea 2 Faccio il buck a 500kHz e il boost a 1MHz



L'idea 1 l'ho già implementata in un altra applicazione e non mi da dubbi. L'idea 2 sarebbe più economica e il boost avrebbe vantaggi (che gradisco) che non sto qui ad elencare che nella versione "sincronizzabile" non ho.



L'idea 2 nasce dal fatto che, a memoria mia, se ho dei battimenti tra i due segnali ho comunque una componente fuori banda (1000-500=500kHz).



Torna?



Ste


Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

un

a

Se hai degli ADC, non si potrebbe pensare di sincronizzare la frequenza di campionamento su un sottomultiplo di quella usata dall'alimentatore a commutazione? Sbrogliandosi bene, mi pare che si possa fare in modo di ottenere una reiezione infinita rispetto a quest'ultima, il che potrebbe essere una propriet=E0 interessante.

Mi scuso comunque se sono leggermente OT.

PeSte ha scritto:

Anch'io l'ho provata ed ha funzionato molto bene.

Sì, però tieni presente che se li lasci liberi non adranno esattamente l'uno al doppio dell'altro. Magari il buck va a 460kHz e il boost a

1.05MHz. Inoltre anche le armoniche successive alla prima faranno battimenti, e quindi se prendi la seconda del buck ottieni 1050 - 920 = 130Hz! Mi sento di consigliarti l'idea 2 solo se per generare i 2 clock parti da un unico riferimento e poi vai di divisori.

Ciao

Non conosco esattamente il tuo caso, ma ti dico brevemente la mia esperienza: volevo realizzare una scheda audio USB senza alimentazione esterna. Mi occorreva una tensione di +/-12..15V per l'amplificatore per cuffia incorporato (NJM4580) e, a questo punto, anche per gli operazionali (classici TL072).

Ho provato il MAX743 (Maxim), arrivato come campione a tempo di record.http://datasheets.maxim-ic.com/en/ds/MAX743.pdf Da 5 a +-12/15V: perfetto! Una frequenza di commutazione di 200kHz, quindi ben fuori dalla banda audio. Già, però il problema stava nella controreazione: rumore tra pochi Hz e 100 o 200Hz, che andava a sporcare l'audio. Ho fatto molte prove, ma con mia grande sorpresa non sono riuscito a risolvere il problema, anche considerando il giro delle masse.

Ad un certo punto ho detto: ma perchè non faccio come quando attacco un trasformatore alla 220 e poi raddrizzo e livello l'uscita? Tanto qui non sto a 50Hz... Detto, fatto: vecchio, classico NE555 a 200kHz, una coppia di transistor complementari giapponesi di recupero in TO126 (credo, più o meno...) che sono veloci e hanno un alto guadagno, condensatoe in serie, trasformatorino avvolto a mano su toroidino con 20spire di primario e circa

80 di secondario, 2 diodi RK14 di recupero e due condensatori elettrolitici, senza controreazione: perfetto.

Comincio a non essere più tanto convinto dal concetto della controreazione... :-)

P.s.: la controreazione mi causava anche il rumore della cassetta di scarico del bagno: a causa della costante di tempo aggiunta dalla ruggine la reazione diventava positiva ed il sistema, da un certo punto del riempimento, diveniva instabile ed entrava in autooscillazione, e quando capitava in piena notte era un problema...

Ciao Gianluca

la frequenza di campionamento non la posso toccare...però posso impostare la frequenza degli alimentatori

non mi sembra OT

grazie Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

Francesco Sacchi wrote: [...]

ecco, io questo l'avevo escluso perché consideravo commutazioni belle veloci e quindi solo armoniche dispari. Devo tener conto anche delle pari? Se è così l'idea 2 se ne va a patrasso...

purtroppo non si può, la soluzione "due" prevede l'impego di ic NON sincronizzabili

Ste

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[...]

buon suggerimento

:-o

nooo...mi smonti un mito...il primo sistema retroazionato studiato....ormai quasi 20anni fa.... :-D

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

"PeSte" ha scritto nel messaggio news:47eaa677$1$17951$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...

E' meglio la 1 per evitare battimenti, cioè è più pulito, partire in ogni caso da un solo clock quarzato e dividere x2

Bhe, anche se l'alimentatore commuta il mos con una bella onda quadra non è detto che tutto il resto faccia altrettanto. Magari il segnale si accoppia con elementi non lineari che generano distorsioni. Quando ho avuto a che fare con DAC/ADC e la necessità di un certo SNR ho sempre sincronizzato tutto con sottomultipli interi di un unico oscillatore quarzato. Di solito uso un micro con un quarzo adatto e genero le frequnze che mi servono via timer.

Ciao

Vuoi dire che gli ingegneri che hanno progettato o sciacquone non hanno previsto abbondante margine di fase per tener conto della ruggine? :-o È scandaloso... Non è che semplicemente la "ruggine" ha ridotto il guadagno d'anello?

P.

"LAB" ha scritto

Manca un po' di componente derivativa, o se non basta bisogna implementare uno smith predictor... :-)

Francesco Sacchi ha scritto:

Oso anche se non e' mia materia, non ci sono integrati che invece di modificare la frequenza allargano e restringono l'impulso a frequenza fissa?

mandi

"-internet +cabernet berto" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@d45g2000hsc.googlegroups.com...

PeSte ha scritto:

Esatto. Quello a cui mi riferivo io era che le frequenze di oscillazione, pur rimanendo costanti durante il funzionamento, essendo i

2 oscillatori indipendenti, potevano non essere esattamente l'una il doppio dell'altra.

Ciao

"Francesco Sacchi" ha scritto nel messaggio news:fsgon4$l32$ snipped-for-privacy@aioe.org... [...]

in effetti alla fine mi sono convinto sulla soluzione 1, mi si complica un po' la gestione, ma me ne sto al riparo da disturbi sull'adc.

Grazie a tutti

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

Francesco Sacchi ha scritto:

Avevo capito che il tipo usato correggeva la frequenza (da qui il battimento)per compensare e non il duty-cycle.

mandi

"-internet +cabernet berto" ha scritto nel messaggio news:c19759cf-e5f7-43ad-a57d->

[....]

no, il problema è che le frequenze costanti, ma non sono sincronizzate, da qui il battimento

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

On 27 Mar, 08:39, "PeSte" wrote =2E......................

te

Se l'onda =E8 perfettamente quandra (nel senso di duty cycle 0,5 e non di fronti ripidi) allora le armoniche sono solo dispari. Ma credoche il tuo oggetto lavori in PWM..... ;-)

Ebbene s=EC! Almeno se non puoi garantire la sincronizzazione dell'uno sulla seconda armonica dell'altro.

Ciao

Tullio

un

una

Sì, lo puoi fare, ma c'è un rischio: devi essere sicuro di campionare gli zeri del disturbo, altrimenti hai un errore sistematico.

Massimo

"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@i7g2000prf.googlegroups.com... [...]

già :-P

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

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