preregolatore switching

Mar 25, 2007 16 Replies

ciao!



sto studiando lo schema di figura 26 (pag 25)



non capisco se la Vin (INPUT) basta che sia rettificata (con un ponte) oppure deve essere anche livellata (ponte+elettrolitico) il dubbio mi sorge perchè dopo l'induttore c'è un elettrolitico da 10mF



il link:

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oppure:

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grazie per eventuali dritte!



-ice-


ice ha scritto:

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Schema interessante. E' un pezzo che stavo pensando di fare un preregolatore switching, soprattutto per applicazioni in auto, dove servono 5-8V a diversi ampere. Però pensavo di farlo più semplice. Su quello schema tutto lascia pensare che l'input sia livellato. Se così non fosse, il regolatore finale non riuscirebbe a funzionare quando la semionda si avvicina allo zero.

Giuliano

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JUL ha scritto:

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Mi correggo. Non è il regolatore finale, ma quello switching, che non riuscirebbe a funzionare tra una semionda e l'altra.

Giuliano

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Concordo. Grazie per la segnalazione. Un'altra bella AN di Jim Williams che finisce nella mia biblioteca...

ottima notizia ;)

hai già in mente qualcosa? in tutti gli schemi che ho guardato usano sempre un PNP oppure un SCR... ma perhè non un MOS???

l'idea base sarebbe quella di polarizzare il BJT in lineare e e controllare la tensione di collettore in funzione del carico e del voltaggio richiesto?

sul datasheet di qualche lineare (lm350 mi pare) ho visto un preregolatore fatto con un lineare (un lineare che preregola un linare, entrambi lm350)

ho implementato tutto con spice e per essere funziona ma non sono riuscito cmq a capirne l'utilità dal momento che quello che non dissipa il finale lo deve dissipare il pre... bho?

quindi ponte, elettrolitici, preregolatore e regolatore, giusto?

Il 25 Mar 2007, 14:19, "ice" ha scritto:

ma

controllare

richiesto?

lo

Il preregolatore è realizzato con uno stadio switching, in questo caso uno step-down, proprio perchè la dissipazione di esso è decisamente più contenuta di uno stadio lineare.

stefano

-------------------------------- Inviato via

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ice ha scritto:

L'idea, ancora un pò nebulosa, sarebbe quella di uno switching step down pilotato con duty cycle fisso, ossia senza retroazione per la stabilizzazione. Si dovrebbe comportare come una resistenza da parecchi watt (accidenti, stavo per dire wattaggio), che faccia cadere 4-6V dai

12-14V della batteria, ma senza scaldare molto. Il regolatore in uscita penserebbe al resto. E ovviamente vorrei farlo a MOSFET. Possibilmente a canale N. Che poi funzioni o no, è un altro paio di maniche.

Ciao. Giuliano

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JUL ha scritto:

Io ho sul banco e uso abitualmente l'alimentatore di N.E. Lx.822 che ha un preregolatore switching. Non so se lo schema fa al caso tuo e senz'altro l'avrai già visto. Ciao, Paolo

Guarda l'immagine cliccando

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pieffe ha scritto:

Ti ringrazio, ma vorrei provare a fare qualcosa di più semplice, e a MOSFET. E poi non è che mi serva un alimentatore, ne ho anche troppi, è solo uno sfizio.

Ciao. Giuliano P.S. E' comunque uno schema interessante.

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Ciao, fai solo attenzione al fatto che l'uscita del preregolatore switching è per sua natura rumorosa e parte del rumore potresti portartelo in uscita nonostante il regolatore lineare a valle. I regolatori lineari, infatti, hanno frequenze di crossover tipicamente dell'ordine di 50 - 100 kHz e quindi non riescono a compensare bene i picchi di tensione generati dal preregolatore che, se si vogliono sfruttare effettivamente i benefici della tecnica switching, deve lavorare a frequenze di quell'ordine di grandezza. Una soluzione alternativa potrebbe essere quella di realizzare un preregolatore ad SCR (in buona sostanza un ponte controllato) che, lavorando a 50 Hz, genera del rumore che il regolatore lineare riesce a compensare più facilmente. Io te l'ho buttata lì... ;-)

steb8

un'altra cosa: con i 28VAC del trasfo, che range di tensioni hai in uscita?

grazie

-ice-

Il giorno Sun, 25 Mar 2007 21:55:54 GMT, steb8 ha scritto:

Mi sa che il ponte a SCR con la commutazione provochi un sacco di armoniche a frequenze molto superiori ai 50 Hz e che alla fine ci vorrà comunque un filtro L-C come con il preregolatore, con la differenza che il ponte a SCR butterebbe anche parecchie armoniche indietro sulla linea con problemi di emissione e anche il trasformatore non lavorerebbe benissimo.

Facendo il conto dei pro e dei contro mi sa che alla fine sia meglio un preregolatore con switching classico, imho.

-- ciao Stefano

ice ha scritto:

Quando mi venne l'idea di farmelo, chiesi su questo n.g. notizie sull'induttore e mi rispose un utente che aveva una parte del kit e me lo ha mandato. Nuova Elettronica non dice niente al riguardo e l'unica notizia l'ho trovata sulle app.notes dell'LM317: 600uH - core Arnold A-254168-2 - 60 turns A memoria (dovrei aprire l'alimentatore per controllare meglio) è una ferrite da 30mm. di diametro con l'avvolgimento in filo da 0,4 - 0,5. Anche se il filo mi pareva molto sottile non scalda. Il trasformatore ce l'ho messo io e non è quello previsto dal Kit, cioè non ricordo che tensione abbia. Arrivo a 28V a vuoto e circa a 20V col massimo carico. Rispetto alla foto che allego, mi sembra di ricordare più spire e di filo più sottile (avvolgimento bifilare?). Capisco che ti sto dando delle indicazioni piuttosto vaghe: domani vedo se riesco a fare una verifica un pelino più precisa. Ciao, Paolo.

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ice ha scritto:

Avendo aperto l'alimentatore devo rettificare alcune indicazioni che ti avevo dato. L'impedenza l'ho riavvolta io ed appare evidente perchè poi l'ho coperta di silicone; probabilmente quella originale scaldava, ma non ricordo. I dati sono: ferrite color azzurrino diametro 30 spessore 10mm. -

40 spire filo smaltato diametro 1mm. Il trasformatore è un toroidale da 210VA - sec. 24V 8,3A. Come ti ho detto, ottengo da 2,4 a 28V con carico minimo e circa 20V col carico massimo di 7A. Ciao e scusa il ritardo. Paolo
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ok ho il filo in casa spero di trovare questa ferrite... non ho capito cosa significa però diametro 30mm e spessore 10mm è un tubicino cavo? oppure un pezzetto lungo 3cm e diametro 1cm? scusa ma è la prima volta che mi appoggio ad uno switching per correnti così "alte"

identico al mio, ottimo!!!

a me interessava in particolare lo stadio preregolatore perchè poi vorrei impiegare un op-amp di potenza per lo stadio finale

1000 grazie per la tua disponibilità

-ice-

ice ha scritto:

Non l'ho detto, ma se guardi la foto, ti accorgi che è un nucleo toroidale, di quelli che trovi facilmente negli alimentatori da computer. Diametro esterno 30mm., l'interno non riesco a misurarlo, ma credo che siano un po' standard. Ciao, Paolo

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