Stavo studiando il principio di funzionamento dei diodi a giunzione. Ho trovato che per tali diodi, quando la tensione da diretta viene invertita, la corrente non passa istantaneamente al valore di saturazione, ma prima che si stabilizzi al valore d'equilibrio (-I_0) e' necessario che trascorra un periodo chiamato
*tempo di immagazzinamento* in cui la corrente rimane pressoche' costante al valore
-V/R (dove R e' la resistenza esterna del circuito che supponiamo essere molto maggiore di quella del diodo) e, successivamente, un tempo chiamato *tempo di transizione* che ha un decadimento esponenziale e che deriva dal fatto che il diodo stesso si comporta da condensatore, anche se possiede una capacita' bassissima (dell'ordine del pF).
Immagino che sia il *tempo di immagazzinamento* sia quello di *transizione* siano dipendenti, oltre che dal materiale del diodo e dalla percentuale di drogaggio, anche dai parametri geometrici del diodo stesso.
Cio' che mi chiedevo e' se esiste una legge matematica che correlasse questi due parametri (t. di immagazzinamento e t. di transizione) con i parametri geometrici del diodo.