Per Giorgiomontaguti

Oct 14, 2010 19 Replies

Ciao, sto trafficando con il simulatore e il tuo circuito per accendere i tubi fluorescenti. A cosa serve il condensatore collegato tra i due drain dei mos? Non riesco a capire che funzione abbia, sembra che togliendolo non cambi nulla, e poi, perche di quel valore?



Se hai tempo di rispondermi ti ringrazio.



mandi



[FIDOCAD] MC 170 145 0 0 045 LI 140 135 155 135 LI 165 50 165 70 LI 165 65 185 65 LI 185 135 205 135 MC 280 70 1 0 604 MC 250 125 0 0 170 LI 250 55 270 55 LI 270 55 270 75 LI 260 125 270 125 LI 270 125 270 105 LI 215 95 215 85 LI 215 85 205 85 LI 205 85 205 45 LI 205 45 200 45 LI 215 55 195 55 LI 195 55 195 110 LI 170 110 170 130 MC 200 45 1 0 115 LI 190 45 190 35 SA 165 35 SA 190 35 SA 165 65 SA 215 85 MC 215 145 0 0 045 TY 195 40 5 3 0 0 0 * 4.7 TY 150 120 5 3 0 0 0 * IRF510 SA 220 50 SA 220 100 MC 165 35 1 0 080 LI 165 45 165 50 MC 150 35 1 0 080 MC 100 35 1 0 080 LI 100 45 100 75 LI 150 45 150 75 MC 115 35 1 0 080 LI 115 45 115 65 MC 140 75 0 0 170 MC 90 75 0 0 170 LI 165 60 85 60 LI 85 60 85 75 LI 85 75 95 75 LI 115 70 135 70 LI 135 70 135 75 LI 135 75 140 75 LI 135 75 135 135 LI 135 135 140 135 LI 125 35 260 35 LI 100 35 130 35 SA 100 75 SA 115 70 SA 115 35 SA 150 35 SA 165 60 SA 135 75 SA 150 75 TY 85 40 5 3 0 0 0 * 22k TY 140 45 5 3 0 0 0 * 22k TY 140 85 5 3 0 0 0 * 1000pF MC 195 110 0 0 170 LI 205 110 215 110 LI 215 110 215 125 SA 195 110 SA 215 125 TY 250 90 5 3 0 0 0 * 600 sp LI 170 110 195 110 LI 185 65 185 135 MC 150 75 0 0 300 MC 100 75 0 0 300 TY 185 140 5 3 0 0 0 * IRF510 MC 200 135 0 0 410 TY 90 80 5 3 0 0 0 * 1000pF TY 155 15 10 3 0 0 0 * NNPERNEON MC 115 100 0 0 045 MC 165 100 0 0 045 MC 115 85 1 0 200 MC 165 85 1 0 200 TY 150 95 5 3 0 0 0 * 1N4148 TY 100 95 5 3 0 0 0 * 1N4148 TY 120 65 5 3 0 0 0 * 2N3904 TY 170 70 5 3 0 0 0 * 2N3904 MC 155 135 0 0 410 TY 120 45 5 3 0 0 0 * 560 TY 170 45 5 3 0 0 0 * 560 TY 105 155 5 3 0 0 0 * o IRF 540 TY 135 155 5 3 0 0 0 * o IRF 640 TY 180 155 5 3 0 0 0 * meglio con mosfet da scheda madre TY 165 165 5 3 0 0 0 * vedi anche proveferrite MC 295 45 0 0 180 MC 305 35 0 0 010 LI 260 35 305 35 LI 295 45 295 35 SA 295 35 MC 295 55 0 0 045 TY 195 25 5 3 0 0 0 * ferrite 15x15mm colonna centrale TY 295 25 5 3 0 0 0 * E TY 295 40 5 3 0 0 0 * 2200 uF 25V TY 310 30 5 3 0 0 0 * +12 V TY 75 145 5 3 0 0 0 * la R da 4.7 e' per le prime prove, poi va ridotta o tolta TY 195 115 5 3 0 0 0 * 3.9nF TY 210 70 5 3 0 0 0 * 20 sp TY 210 105 5 3 0 0 0 * 20 sp TY 235 130 5 3 0 0 0 * 1500 pF 650 V PL 205 100 190 100 4 2 PL 190 100 185 105 4 2 PL 185 105 185 115 4 2 PL 185 115 195 125 4 2 PL 195 125 210 125 4 2 PL 215 105 205 100 4 2 PL 210 125 215 115 4 2 PL 215 115 215 105 4 2 MC 250 125 2 0 510

Strano che ti funziona anche senza... comunque dovrebbe servire a stabilire la frequenza di oscillazione all'innesco. (LC risonante). Il valore dovrebbe essere calcolato in maniera tale che il Q a quella frequenza sia abbastanza elevato in maniera da avere al secondario abbastanza tensione per innescare il tubo.

Una volta innescato il tubo, questo condensatore viene "oscurato" dal condensatore al secondario, (riportato al primario col quadrato del rapporto spire). Questo nuovo condensatore ora e' quello che stabilisce la frequenza di funzionamento del ballast a lampada innescata.

Il condensatore al secondario e' anche l'elemento di ballast per la corrente nel tubo. In pratica devi calcolare la frequenza in maniera tale che la reattanza di tale condensatore, a quella frequenza, sia tale da avere la corrente desiderata sul tubo.

maitre Aliboron

La frequenza di funzionamento e' fissa e determinata dalle costanti RC del multivibratore a due transistor. Non e' influenzata dalla risonanza del trafo.

Ciao.

lucky

Si' e' vero, non e' auto-oscillante...

maitre Aliboron

Ciao Quel C era per limitare spifferi strettissimi e proteggere i mos. Forse si puo' anche togliere, se il trasformatore e' fatto molto bene e ha poca dispersa. Il secondo condensatore invece e' fondamentale, perche' limita la corrente nel tubo e assieme alla induttanza del secondario crea un circuito risonante a basso Q. Dove hai trovato questo mio schema ?? L'avevo fatto per l'amico Matteo , che ne ha realizzati 5 o 6 per una strana applicazione che non ho mai ben capito !!! Il circuito di NE che usava prima, scaldava da matti, mentre questo era praticamente freddo.

Grazie per la fiducia.

Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Vedo che sei padrone della materia (io da hobbysta vado a tentoni), hai qualche schema di circuito auto-oscillante che utilizzi mos?

Grazie dell'intervento.

mandi

Dovrei vedere con l'oscilloscopio dei picchi, dici?

Ostia, l'hai presentato piu' volte sul NG nella versione con e senza diodi in serie agli emettitori e me l'ero conservato in attesa del momento giusto.

Vedi che ci capiamo? ;-) Per lo stesso motivo mi sto' avventurando in esperimenti, cerco di fare un circuito "come dico io". Pensa che ho provato a usare un trasformatore per ATX "tale e quale" cercando di farlo funzionare come flyback (altrimenti la tensione e' troppo bassa e la lampada non si innesca), purtroppo ha un comportamento balengo, la scarica in un senso lo accende, la seguente con verso contrario no, mah! E se si innesca illuminando completamente il tubo l'assorbimento sale oltre i 6A, praticamente un corto! Cosi mi sono arreso e ho deciso di aprire il trafo, svolgerlo e riavvolgere (argh!) 500-600 spire, mi sono "costruito" una bobinatrice realizzando una manovella con dei pezzi di legno inchiodati, fa perno su un tondino piantato sul bordo di un tavolo, ho pure il contaspire :- D, ho fissato un microinterruttore sul tavolo in modo che quando la manovella gira prema il "pirulino" e scatti ad ogni giro, ho riparato una calcolatrice di quelle grandi che era caduta strappando il display dalla piattina conduttiva usando due mollette da bucato e un pezzo di guarnizione antispifferi per le finestre, il micro tramite due fili l'ho collegato al tasto "=3D" cosi' digitando "+1" ad ogni giro il valore incrementa. Chiaramente il tasto "1" non poteva funzionare (sarebbe stato troppo bello) cosi' digito "+2" e so che dovro' raggiungere un valore doppio. Robe da matti, cosa tocca inventare per potersi arrangiare :-D

mandi

Non credo che sia una buona idea. Un trasformatore per flyback deve avere un traferro che eviti la saturazione del nucleo (riducendo l'induttanza). Molti piccoli alimentatori a commutazione sono dei flyback, ma non gli ATX. Una soluzione potrebbe essere andare gi=F9 di lima sul nucleo. Io ho costruito un inverter per un tubo fluorescente compatto che mi ha portato a fare alcune considerazioni raccolte in questa paginetta:

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C'=E8 ancora spazio per migliorare qualcosa.

Per un breve periodo ho costruito ballast e trafo per lavoro, ma e' stato parecchio tempo fa e ora tutte le sottigliezze acquisite sul campo stanno uscendo dalla testa a poco a poco.

Comunque lo schema autooscillante classico per questi cosi e' il noto "Royer Converter" (cerca con google ci dovrebbe essere materiale). In genere utilizza bipolari ma si puo' facilmente riadattare a MOS, ricordo di averlo fatto in passato.

Per il calcolo degli elementi, in linea di massima, la frequenza di oscillazione e' data dalla risonanza del LC al primario, con l'accortezza che la C al primario e' differente nelle due (o tre, contando il soft-start) zone di funzionamento.

La frequenza prima dell'innesco e' funzione dalla capacita' in parallelo al tubo. Il trasformatore dovrebbe essere in grado di avere sufficiente rapporto spire per innescare e il Q deve essere elevato per accendere il tubo. La frequenza dopo l'innesco e' data dal condensatore al secondario riflesso al primario e deve abbassare il Q per portare il circuito LC in zona reattiva (fuori risonanza) per avere l'effetto ballast.

alcune application notes sul soggetto che ti possono spiegare meglio di me come calcolare gli elementi, poi ci sono parecchie sottigliezze da apprendere sul campo e con la pratica

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qui qualche suggerimento su come rimpiazzare Bipolari con IGBT

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Poi ci sono le notes di Jim Williams...

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maitre Aliboron

Difficile.

Ciao Mi sembra di rivedere me stesso !!!! Facciamo le stesse cose e non siamo troppo pignoli!! !! Il contagiri pero' e' meccanico e il tutto e' motorizzato con regolatore di velocita'. I diodi sugli emitter servono se la tensione negativa sulle basi supera quella naturale di zener, che i silici presentano. Comunque se intervengono, cambia solo un po' la frequenza di oscillazione dell'astabile.

Mi sembra che l'assorbimento fosse sui 1.5A e quindi i mos non scaldavano. Attento al C in serie al tubo ,che puo' far salire la corrente. Comunque per informazioni pratiche c'e' l'amico Matteo,che tra l'altro dovrebbe dirmi se l'ultimo circuitino che gli ho fatto, l'ha poi montato in auto. La prima volta che dai alimentazione, fallo con un resistenzone da qualche ohm in serie alla batteria ...non si sa mai .... e salvi i mos !!

Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Se non sbaglio, non saturano subito, e ci se ne accorge perche il nucleo scalda o fischia, cose che ho evitato.

Basta spessorarlo.

Molto utile e interessante, ma una cosa che non capisco e' se la corrente che attraversa la lampada e' bidirezionale, e perche, se al primario l'impulso ha un senso solo?

mandi

Avevo cercato, pero' il royer se non sbaglio, se per caso il tubo e' scollegato o vecchio i finali vanno in corto, per questo motivo l'ho escluso (se a ogni falso contatto o lampada esaurita mi si fonde, divento isterico)

...

Alcune le avevo gia' trovate, qui si va sul complicato oltre i miei limiti, comunque me le leggero' tutte, qualcosa dovrei capire :-p Per ora grazie tante.

mandi

L'importante e' che funzioni (in un modo o nell'altro :-)

Troppo lusso, con quello che avevo sotto mano e' stato il massimo che potevo ottenere.

Yes, me l'avevi gia' detto.

mandi

Partiamo col dire che la corrente nella lampada DEVE essere bidirezionale, visto che in serie alla lampada c'e' un condensatore. Poi sara' una questione di valori e tempi, partendo col dire che i*t DEVE essere uguale nei due sensi. Male che vada in un senso ci sara' solo la scarica del condensatore.

Ciao.

lucky

Dimenticavo, qualcuno ha una idea sul perche, lavorando in flyback un impulso accende il tubo, e il seguente no? Praticamente solo gli impulsi nello stesso senso illuminano il tubo, quelli contrari no.

mandi

[FIDOCAD] MC 280 70 1 0 604 LI 250 55 270 55 LI 270 55 270 75 LI 270 125 270 105 LI 215 95 215 85 LI 215 85 205 85 SA 215 85 MC 215 145 0 0 045 LI 125 35 260 35 SA 215 125 MC 200 135 0 0 410 MC 295 45 0 0 180 MC 305 35 0 0 010 LI 260 35 305 35 LI 295 45 295 35 SA 295 35 MC 295 55 0 0 045 TY 310 30 5 3 0 0 0 * +12 V MC 250 125 2 0 510 LI 215 55 175 55 SA 205 35 LI 205 85 205 35 MC 175 125 0 0 045 MC 160 115 0 0 410 LI 175 55 175 110 LI 160 135 205 135 LI 65 135 95 135 LI 95 135 95 125 LI 95 125 105 125 LI 105 125 105 135 LI 105 135 135 135 LI 135 135 135 125 LI 135 125 145 125 LI 145 125 145 135 LI 145 135 155 135 LI 125 115 125 105 LI 125 105 115 105 LI 115 105 115 115 LI 115 115 85 115 LI 85 115 85 105 LI 85 105 75 105 LI 75 105 75 115 LI 155 115 125 115 LI 75 115 65 115 LI 250 125 270 125

E fin qua ci sono.

Ma come in un trasformatore, se al primario c'e' un impulso positivo, al secondario come fa ad esserci una sinusoide? (non so se mi spiego).

Aa-aa-aa, dici che all'impulso si accende la lampada e si carica il condensatore, e nel tempo morto il condensatore si scarica attraverso lampada e secondario... Non ci avevo pensato... mumble... mumble...

mandi

Ciao Da un trasformatore non potrai mai avere una corrente a valor medio non nullo,quindi inevitabilmente uscira' una corrente alternata. Che se poi il rapporto è pieno/ vuoto e' circa 1 avrai una onda circa quadra . Comunque quasi tutte le lampade al neon sono alimentate dalla rete ..che e' una alternata.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

S=EC che si puo'. Immagina un trafo con al secondario un raddrizzamento a una semionda. La corrente secondaria e' unidirezionale con valor medio non nullo.

Ciao.

lucky

Ciao Certo se metti un radrizzatore ottieni una continua !!! Ma l'uscita dal trasfo sara' sempre una alternata ...strana quanto vuoi ..ma una alternata.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Immagina di avere in serie, il secondario del trafo, un diodo e una resistenza. Dove vuoi che passi una qualsiasi corrente che non sia nell'unica direzione ammessa dal diodo? In questo caso abbiamo al secondario una corrente continua (perche' in una sola direzione) e variabile. Overo quella comunemente chiamata pulsante.

Due spiegazioni al malinteso:

1) Al secondario di un trafo non si puo' avere una corrente _COSTANTE_ per un tempo indefinito. Una corrente continua ma variabile, come nell'esempio una corrente pulsante, ci puo' essere. 2) Al secondario del trafo non si puo' avere una _TENSIONE_ con valore medio non nullo.

Ciao.

lucky

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