Il 14/05/2021 10:56, Gab ha scritto: ....
mi ricorso che era uscita anche una edizione italiana, con anche dei kit, o dei cs, ma credo sia durata poco, un peccato perche Elektor era ottima e, sopratutto, molto aggiornata....
Il 14/05/2021 10:56, Gab ha scritto: ....
mi ricorso che era uscita anche una edizione italiana, con anche dei kit, o dei cs, ma credo sia durata poco, un peccato perche Elektor era ottima e, sopratutto, molto aggiornata....
Il giorno Fri, 14 May 2021 10:35:17 +0200 RobertoA ha scritto:
IMHO perche' la proprieta' intellettuale del codice sorgente e' rimasto di proprieta' del terzista e non della rivista. Non so neanche se all'epoca NE aveva un BBS per pubblicare i sorgenti evitando di stampare i listati
a In data maggio 2021 alle ore 13:32:48, LAB ha scritto:
Io ero colpito dal livello degli articoli e dei progetti di Electronics = World-Wireless World.
Il bello di NE era per me l'accompagnamento passo per passo,e la possibi= lita' di costruire un progetto capendoci qualcosa,o senza capirci niente= . Mi dava un p=F2 fastidio quando proponevano le loro cose come superiori = a questo e a quello. Comunque,per un adolescente appassionato con pochi mezzi,entrare in un n= egozio di NE a fine '70,primi 80 era come entrare a Gardaland. Mi chiedo come potrebbe farcela al giorno d'oggi,anche se avesse dietro = un magnate con fondi illimitati,vista la quantita' di elettronica acquis= tabile a poco,e ,cosa che mancava 40 anni fa, una disponibilita' di surplus che ai tempi non c'era
Di elektor ho comprato solo alcune riviste in italiano, non era malaccio, dai! Il sensore di movimento, non lo sapevo, ma l'oscillatore con transistor e base scollegata, era per me un classico.
Non che il prof fosse una cima, anzi, spesse volte prima della lezione mi chiamava fuori dall'aula, assieme ad un'altro mio compagno "smanettone", per chiederci come impostare la lezione! Verissimo, purtroppo!
Il 14/05/2021 13:57, blisca ha scritto: ....
imho se qualcuno pubblicasse degli articoli chiari ed esaustivi, sopratutto nel settore dell' automazione, naturalmente piccola automazione, avrebbe un seguito larghissimo, oramai l' automazione elettronica/informatica si applica dappertutto.
Anche La fornitura del kit potrebbe avere successo, naturalmente guadagnandoci il giusto, basta non vendere il cs in modo separato, chi acquista avrebbe tutto subito senza sbattersi ad acquistare da diversi fornitori.
Cmq, imho, il largo successo dei NE e' dovuto all' estrema chiarezza con la quale Montuschi descriveva i progetti, specialmente nei primi anni di pubblicazione, che facevano capire quasi tutto.
A quei tempi non c'era internet ed anche in quei tempi i presunti guru spiegavano poco e male per tenersi stretto il poco know-how che avevano...
riuscire ad estrarre il programma, analizzarlo e migliorarlo.
Comunque, data la descrizione del funzionamento del progetto, una idea di cosa
Ad ogni buon conto, devo dare atto a NE di aver fatto una buona cosa pubblicando elettromedicali (magnetoterapia, tens ed altro), molto utili in casa.
Il 14/05/2021 13:57, blisca ha scritto:
Sempre mia opinione, Wireless World non era certo a livello di Elektor,
era da considerarsi fra le buone. All'epoca di riviste di elettronica fake pubblicate giusto per vendere ce n'erano un bel po' in giro. Una di queste era Popular Electronics che pubblicava progetti che non funzionavano mai. Copiava gli schemi pari pari dai cataloghi dei semiconduttori SGS e Motorola ecc... senza nemmeno provarli o completarli. In quel periodo viaggiavo molto all'estero per lavoro e ho visto NE in tutti i paesi dove sono stato, era quotatissima dappertutto (anni 70-80). Gab
Il 14/05/2021 15:33, BIG Umberto ha scritto:
[OT] Ma voi credete negli elettromedicali? Ne ho provati diversi, e pagati anche carucci, sia per me che per mia moglie, mal di schiena e similari. Benefici Zero!!! Soldi buttati. Comprai anche un materassino pieno di sensori, oscillatori, vibratori con un telecomando che sembrava una centrale atomica, lo pagai a rate tanto costava. Zero benefici!.Ciao
rivista scomparisse, scrissi un'email a Righini (ancora ce l'ho), suggerendo di vendere i loro kit su Amazon, Ebay come facevano ed ancora
merito, concludendo "avremo bisogno di gente sveglia che sappia come ci si muove in internet ".
Mi sembra di capire che non ritenesse i suoi collaboratori poi tanto svegli.
culturalmente e come imprenditore negli anni '40-'50 del secolo scorso ...
Il 14/05/2021 12:49, FrancoP ha scritto:
quell'oggetto fa quella cosa e magari farselo da solo se non trovi quello che ti piace. Nessuno oggi si mette a disegnare uno stampato con il pennarello, ad inciderlo con l'acido, forarlo ( magari con un
quando puoi collegarti ad Internet farti il tuo schema con un CAD e
essere montato. E' il segno dei tempi, belli o brutti che siano. Fabio
Il 14/05/2021 17:01, Ottavio Caruso ha scritto:
Fabio
Il giorno Fri, 14 May 2021 13:33:37 +0000 (UTC) "BIG Umberto" ha scritto:
Gli elettromedicali sono una presa in giro, puro placebo. Il Montuschi ha tirato tuoi gli elettromedicali quando ha cominciato a stare male lui, era una forma di autoconsolazione.
Ma visto che vendevano, anche in forma preassemblata, e' andato avanti. proprio lui che sfotteva a sangue gli audiofili.
Il giorno Fri, 14 May 2021 18:05:33 +0200 Fabio ha scritto:
E' vero, ma all'epoca il gioco valeva la candela. Certe cose o te le facevi to, oppure in commercio non c'erano. Oggi e' tutto gia' fatto, la competenza sta nell'assemblare i bocchi di circuiti gia' fatti. Va detto che oggi si fanno cose che all'epoca erano pura fantascienza.
farsi un circuito stampato non e' mai stato un lavoro intellettuale, io sono arrivato alla fotoincisione ma anche li', acetati e trasferibili.
Come ricordo mi e' rimasta la lampada di wood per i party dei nipoti.
Il 14/05/2021 18:05, Fabio ha scritto: ....
Ma farsi fare uno stampato e' un' agevolazione perche' ti puoi concentrare a capire come funziona l' elettronica che monterai sul quel stampato.
Imho il progresso della componentistica e' un vantaggio, certo se poi compri il dispositivo gia' fatto e pronto all' uso non imparerai tanto....
Con mia madre, la magnetoterapia LX1293 funziona, infatti quando ha dolori alla
Ha 96 anni, imbottirla di antidolorifici, non mi pare sia una buona idea!
Anni fa, mi sono preso uno strappo alla schiena (colpo della strega), ed usando quella magnetoterapia, ho ottenuto dei benefici. Non mi ha fatto guarire in 2 ore, ma dopo ogni applicazione il dolore si calmava abbastanza da sopportarlo!
Comunque che siano sistemi validi per tutti non lo affermo affatto, diciamo che ad alcune persone funziona, ed altre no.
Il 14/05/2021 18:03, 4EverYoung ha scritto: ....
non vuol dire nulla, Montischi aveva la dote di saper spiegare bene il funzionamento del circuito che proponeva e per molti, oppressi da guru criptici, e' stato un faro...
Il 13/05/2021 22:38, FrancoP ha scritto:
Si, ma quando il prodotto e' di nicchia la nicchia deve essere sufficientemente grande per permettere almeno la sopravvivenza.....
Comunque ricorso talvolta le "bestemmie" nel capire uno schema per poi ritrovarsi, uno o due numeri dopo, l'errata corrige.....
Vabbe', un'epoca oramai trascorsa.....
Ciao
Il 14/05/2021 22:42, Renato_VBI ha scritto: ....
Oggi? Con i pc che non costano piu' niente e le necessita' di domotica, per esempio, ci sarebbero migliaia di persone interessate...
Lo sai che si impara molto di piu' quando le cose non funzionano ? :-)
Per NE, sicuramente, ma se ci fosse un' equivalente, soprattutto nell' esposizione dei progetti, relativamente ai kit per l' automazione, oggi sarebbe in auge...
Imho, naturalmente..
Ciao
In data maggio 2021 alle ore 15:53:17, Gab ha= scritto:
o:
ecs
In quel periodo viaggiavo molto
Questo non lo sapevo,in quali nazioni e in che lingue era pubblicata?
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