Mi presento... Vivo a Parigi da 7 anni Hobby Aeromodellismo, meccanica e un po di elettronica. Ecco il mio problema: Ho acquistato una fresatrice (per chi non sapese cos'e' grosso modo rassomiglia a un trapano a colonna)il movimento e' dato da un motore asincrono da 750W e i cambi di velocita'si ottengono spostando delle cinghie in diverse gole di altrettante pulegge.... Invece di star a smanettare con cinghie e pulegge vorrei mettere un circuito elettronico che mi varia la velocita'. Da quanto ho capito, nei motori asincroni per variare la velocita ed avere sempre una buona potenza, bisogna variare la frequenza della tensione di alimentazione, max 60Hz min a piacere e' ovvio che non bisogna esagerare col minimo se no il motore neanche si muove. La mia idea sarebbe di pilotare un circuito di potenza tramite un circuito oscillatore basato sul NE555..... Il problema e' che il motore e' un carico induttivo, andrebbe bene pilotare il motore con un TIC206 ? Avete qualche schema di come realizzare l'accrocchio ? Grazie Natale
Controllo velocita' motori asincroni
No. Quello che ti serve si chiama inverter. Praticamente e' un generatore sinusoidale di potenza a frequenza variabile, viene realizzato in vari modi, di solito con la tecnica pwm. E' un dispositivo molto piu' complesso dei regolatori a triac percio', se non sei molto esperto di elettronica di potenza, forse ti conviene aquistarlo gia' pronto anche se ha un costo non indifferente.
UHM ! :-( Ok non sono molto esperto ma se faccio il circuito sopra esposto cosa ottengo ? Grazie Natale
Quel che ti serve esattamente è un inverter trifase a mezzo ponte. Vista la potenza in gioco si possono usare dei MOS per il finale. Per il comando puoi usare un integrato dedicato... non chiedermi sigle perché non ne conosco. Comunque la faccenda è piuttosto complessa... ho appena finito un corso di elettronica industriale all'università e ora sto studiando e non mi ci raccapezzo hehehehe.
:( ...ottieni quello che hai chiesto
P.S.
Di solito non si fa, ma si compera, il motivo te l'ha gia' spiegato.
ha scritto nel messaggio news:r5iJb.225779$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
la
puoi
E perche' useresti un mezzo ponte?
Saluti
Perché il neutro di centro stella non ti serve per un motore asincrono.
Trifase ? Ma il povero motore e' un monofase ! Comunque grazie per gli spunti... Natale
ha scritto nel messaggio news:KgkJb.226069$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
Scusa ma continuo a non seguirti (e cio' e' sicuramente legato alle abbondanti libagioni dei giorni scorsi).
Il fatto che non utilizzi il centro stella non esclude la possibilita' di utilizzare un ponte intero... Sto dimenticando qualcosa?
Saluti
Ciao. Come ti hanno risposto ed in parte sapevi già ti serve un oscillatore sinusoidale di grossa potenza (almeno 1000 w se il trapano è da 750w nominali...) che abbia frequenza regolabile dal minimo che ritieni opportuno al massimo di circa 60 hz, con tensione di uscita variabile in funzione della frequenza da un minimo a circa 240Volt. Già, perchè più è bassa la frequenza e più nel motore scompare l'effetto dell'induttanza degli avolgimenti e quindi il motore assorbe più corrente che devi limitare, appunto, diminuendo la tensione...Come se non bastasse a bassa tensione e bassa frequenza il motore perde pure coppia quindi dovresti tenere sotto controllo la corrente assorbita e con una piccola reazione positiva aumentare leggermente la tensione e la frequenza in base alla corrente asorbita dal motore! Come vedi il processo di regolazione ( e pure la mia spiegazione!) è contorto e complicato, sicuramente non realizzabile con un NE555 ed un mosfet oppure un triac...Mi dispiace! Solo una cosa ti può salvare: per caso il tuo motore ha il collettore e le spazzole? Fammi sapere! Massimo. snipped-for-privacy@sitoverde.com
Ciao La tua spiegazione e' chiarissima ! Sorry il motore e' ad induzione tipo motore di lavatrice... Natale
Ciao Se il motore e' veramente asincrono monofase (le frese hanno bisogno di grande nunero di giri e il monofase non sembra molto adatto !!!)continua a smanettare con cinghie e pulegge e ti risparmierai ,spese,e/o delusioni.
Ciao Giorgio
le
Ma non potevi porre un quiz più semplice, sicuramente ti avrebbero già dato una risposta esatta Saluti Angelo
Saggio consiglio ;-) In effetti il motore gira sempre al massimo per non perdere potenza sono le cinghie e le pulegge che riducono... Grazie a tutti per l'interessamento la prossima volta provero' a postare un "quiz" + semplice ok Angelo ? Natale
"> Saggio consiglio ;-)
Seguo solo in ritardo la discussione ma un consiglio te lo do... se decidi di variare la frequenza di un motore asincrono monofase, okkio ai disturbi! Procurati un buon filtro a monte di qualsiasi dispositivo tu voglia interpolare al motore. Inoltre avrai bisogno anche di un regolatore di coppia che un inverter non sempre include. Esistono prodotti italiani di regolazione per carichi superiori e/o intorno a 1Kw che costano intorno ai 100?.
Più semplice di cosi si muore....
Sunny
Marca ? Hai qualche link ? Natale
Si sicuramente si muore motore compreso. Un "asincrono monofase" è un motore BIFASE, per cui bisogna che l'inverter generi le due tensioni, non è possibile sfruttare un condensatore per ottenere la seconda tensione in quadratura perché al variare della frequenza varia anche la tensione di uscita dal condensatore per cui il motore girerebbe eccentrico cioè con forti sbilanciamenti e questo non è ammesso in una fresa l'unica è sostituirlo con un motore in CC, in questo caso l'inverter di pilotaggio è molto semplice Saluti (al volpone) Angelo
"Angelo" ha scritto nel messaggio news:Hs%Jb.226282$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
postare
???? Cosa c'entra col mio post????
Al di là della lezione di Angelo, prova a vedere se trovi dei Sincroflow, anche usati.... Io li utilizzo per le regolazioni di motori trifase a grosso carico e con coppia iniziale altissima. Spesso li ho visti applicati a frese e torni monofase.
Sunny
Ciao L'osservazione e' correttissima teoricamente, ma il valore del condensatore non e' poi molto critico, e in pratica non sarebbe il problema maggiore . La frequenza non si puo' in ogni caso variare piu' di tanto, pena coppia quasi nulla , riscaldamento e rumore .
Il vero problema e' che i motori asincroni .....devono andare quasi alla velocita' di sincronismo ,per funzionare decentemente !!!Sono dei trasformatori(e come trasformatori la teoria li studia)e nessuno si sogna di alimentare un trasformatore con frequenze molto piu' basse di quella per cui e' stato progettato.
Al limite (accontentandosi) va meglio il triac . Per avere regolazione di velocita', i vecchi motori con collettore sono anmcora i igliori!! Ciao Giorgio
Ciao... Cosa vuoi dire con "accontentandosi" ?....
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