motorini passo-passo

Nov 24, 2003 9 Replies

ciao a tutti, vorrei fare una modifica ad un tornio, aggiungendo un motorino per l'avanzamento trasversale della torretta portautensili; trattandosi di un piccolo tornio ed avendo un po di motorini passo passo recuperati da vecchie stampanti ad aghi mi chiedevo come dimensionare il tutto; preciso che non vorrei usare motoriduttori ma, se la potenza del motorino lo permette, fissarlo direttamente sulla vite di avanzamento; insomma, qualche dritta per evitare inutili prove. Grazie



Talino

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Ti consiglio di:

1) scordarti i motorini delle stampanti: ci vuole un motore che abbia una coppia un po' superiore 2) scordarti di usare un motore passo senza riduttore il quale aumenta la coppia disponibile sull' albero lento e permette al motore di girare ad un regime piu' consono ai motori passo che a basse velocita' diventano rumorosi, vibrano ed hanno un funzionamento granuloso. (a passo, come dice il nome stesso del motore)

"UnTale" ha scritto nel messaggio news:JPhwb.138043$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...

lo

ciao, grazie per la risposta... per il punto 1) ho recuperato dei motorini di vecchie stampanti piu' grossi del normale, ma vedremo ;-) per il punto 2), ci ho pensato, ma poi ho visto in rete progetti di macchine CNC..... tu dici che un motoriduttore e' proprio indispensabile? ciao Talino

grossi

Dammi retta... dai retta a Luigi ;-)

macchine

...idem con patate :-)

..nixs..

"LuigiBlu" ha scritto nel messaggio news:bpspum$rlt$ snipped-for-privacy@lacerta.tiscalinet.it...

Concordo su quanto hai detto al punto uno. Per il resto non essendo esperto,credo che dipenda da quello che si vuol fare. Per esempio un 200 passi trainante una vite del passo di 2 millimetri crea uno spostamento di 1/100 di mm ad ogni passo, quindi se le tolleranze programmate sono sempre per esempio, dell'ordine di 1/10 si potranno accendere 5 passi alla volta 5/100, la cosa dovrebbe funzionare. Cosa ne pensi ? Ciao gio

Penso che questa sia la strada giusta.

Quando io parlavo di riduttore, intendevo in senso lato. Quello che tu giustamente proponi, e' proprio un riduttore che trasforma il moto rotatorio dell' albero motore in un moto lineare secondo un certo rapporto, come deriva dalla tua analisi. In linea di principio e' la stessa soluzione che viene adottata nelle macchine utensili a controllo numerico.

Vai avanti cosi' !

Ciao Luigi.

Messaggio Originale __________________________________________________

Concordo su quanto hai detto al punto uno.

Per il resto non essendo esperto,credo che dipenda da quello che si vuol

fare. Per esempio un 200 passi trainante una vite del passo di 2 millimetri crea

uno spostamento di 1/100 di mm ad ogni passo, quindi se le tolleranze

programmate sono sempre per esempio, dell'ordine di 1/10 si potranno accendere 5 passi

alla volta 5/100, la cosa dovrebbe funzionare.

Cosa ne pensi ?

Ciao gio

Ciao Ho fatto la stessa cosa al mio tornietto Emac Unimac , ma ho usato il motore, col suo riduttore, di un tergicristallo da auto. Motore in continua con eccitazione in parallelo , (bisogna rovesciare i fili della eccitazione, per invertire il moto)con una puleggia a due gole , cinghietta e altra puleggia a due gole rovescie, (attraccata alla vite di avanzamento) per cambio velocita'. La velocita' si puo' anche regolare elettronicamente.

Escluderei anch'io il passo passo ,che oltre ad andare a scatti (pessima cosa per un avanzamento)non avra' la coppia necessaria e ti costringera' a costruirti la inevitabile elettronica di comando del passopasso.

Viceversa ho usato un passo passo per fare ingranaggi di legno sfruttando proprio gli step costanti del passopasso.

Ciao Giorgio

P.S. La meccanica ,se si e' attrezzati...e' quasi piu' bella della elettronica !!!

3 cioi de fero vecio la meccanica la meccanica 3 cioi de fero vecio la meccanica , la precisiun !!!

Ottima idea..... l'avevo presa in considerazione per prima ;-)

non e' un po' ingrombrante l'ambaradan? vorrei provare a variare la velocita' elettronicamente, questo in previsione di un controllo tramite Pc della slitta trasversale e longitudinale

bella questa..interessante!

gia' gia' se poi si mettono insieme..... :-)

ciao Talino

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Ciao

Se vuoi ti mando via e-mail, la foto compressa; esteticamente non e' una bellezza ..pero'...

Per questo uso un controllo PWM con astabile con DUT variabile,e mosfet IRF. Non vi sono problemi a far uscire dal PC la forma d'onda necessaria ,invece di usare l'astabile.

Per l'inversione del moto, penso sia poi meglio usare un rele' comandabile anche questo, con una delle uscite della parallela. Ciao Giorgio

Ciao Il mail con allegato tornietto.jpg e' partito. Fischia se vi sono incnvenienti.

Ciao

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