Salve a tutti,
un amico, sapendo che smanetto un po' con l'elettronica, mi ha dato da riparare il blocco spie della moto, dicendomi che non si accende piu' la spia della riserva.
Smontato il tutto, ho trovato un filo staccato che, probabilmente, ha causato un cortocircuito.
Da un esame esterno si sono bruciati un transistor e una resistenza, e tali componenti sono completamente carbonizzati... impossibile vedere sigle.
La resistenza bruciata e' collegata direttamente in serie alla spia della riserva (lampada a incandescenza da 12V senza altre scritte.... al multimetro mi segna una resistenza di 3 ohm.... possibile?).
L'altro terminale della resistenza e' collegato ad un piedino del transistor vaporizzato (non sembra che sia l'emettitore.... sullo stampato e' segnato come emettitore un altro pin).
A quest'ultimo nodo (resistenza bruciata, pin transistor bruciato) e' collegato il catodo di un diodo zener (ZY33), mentre l'anodo dello zener e' collegato al pin del transistor indicato come emettitore.
Lo zener dovrebbe avere una tensione di breakdown di 33V ed essendo il quadro alimentato a 12V non capisco questa cosa.
Oltre che aggiustare il quadro all'amico vorrei capire lo schema che e' stato adottato per pilotare la spia. E' presente inoltre un integrato a 4+4 pin con sigla S245 e V301.
C'e' modo di individuare i valori dei componenti bruciati?
Grazie per l'aiuto