nei sistemi di diffusione sonora negli ambienti diretti al pubblico spesso si utilizzano altoparlanti dotati di trasformatore, in modo da innalzare il valore dell'impedenza degli altoparlanti stessi rendendo perci=F2 possibile il loro collegamento in parallelo senza abbassare eccessivamente il carico visto dall'amplificatore. Sul retro un amplificatore ho visto delle uscite specializzate per il collegamento degli altoparlanti a tensione costante e ho visto indicate anche delle impedenze (veniva riportato il valore di 80 ohm). Per quanto questo valore sia nettamente superiore ai canonici 4 o 8 ohm degli altoparlanti senza trasformatore, non =E8 per=F2 un p=F2 limitativo? In un negozio abbastanza grande =E8 un attimo collegare 10 altoparlanti in parallello per formare un'impedenza risultante di 80/10 =3D 8 ohm. In questo caso ci sarebbero problemi per l'amplificatore? Fino a che punto =E8 vero che in un sistema a tensione costante si possono collegare in parallelo tutti i diffusori che si vogliono?
altoparlanti con trasformatore: numero massimo in parallelo?
Feb 07, 2007
2 Replies
per le linee a tensione costatante il dimensionamento lo si fa' in potenza, sugli altoparlanti e' normalmente indicata la potenza assorbita a 100v (spesso puoi scegliere tra varie potenze dato che il primario e' multiingresso) a quel punto se hai sulla linea 10 altoparlanti collegati a 7w la linea sara' da 70w a 100v quindi dovrai utilizzare un'amplifivcatore da almeno 70w a 100v. ciao paolo
Ciao E' esattamente quello che si fa per la distribuzione della energia elettrica. Ossia si trasmette ad alta tensione,(15KV ad es.)per avere correnti basse e quindi minor dissipazione nei conduttori, poi si scende a 220V . Questo si ottiene coi trasformatori, in partenza e in arrivo.
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required