2 Domandine per far chiarezza.

Jun 05, 2007 8 Replies

Salve,


1) qualcuno mi saprebbe dare la corretta giustificazione al fatto che talvolta in ingresso ed in uscita da alcuni regolatori di tensione (es: LM7805) si trovano due o più condensatori DEL SOLITO TIPO in parallelo di diversa capacità? Non sarebbe uguale metterne uno solo equivalente al parallelo dei due?


2) talvolta utilizzando regolatori lineari ADJ (regolabili) mi è capitato di vedere che il partitore di tensione utilizzato per effettuare la regolazione era composto, anzichè da due sole resistenze da tre: o due in serie verso Vcc e una verso GND o una verso Vcc e due in parallelo verso GND. Potrei capire il secondo caso (1 verso Vcc e due in parallelo verso GND), magari il parallelo delle resistenze serve per ottenere un valore che non si trova in commercio... ma il primo?



Grazie per le delucidazioni!


i condensatori hanno internamente una resistenza in serie quindi 2 condensatori in parallelo rispetto ad uno solo di capacità doppia si caricano "idealmente" in metà tempo siccome i condensatori attaccati ai regolatori servono (come mi insegnarono a scuola) a proteggere il regolatore sul fronte di salita della tensione (vedi accensione) ipotizzo che 2 condensatori proteggano meglio di 1, avendo meno ers (resistenza in serie equivalente) e quindi caricandosi + rapidamente è solo una mia ipotesi,,, io non ho mai visto cmq 2 condensatori come dici tu.. ma i classici 10-100 nf, uno prima, e uno dopo il regolatore

xdecax ha scritto:

Mi sembra ricordare che i due condensatori con capacita' diversa avendo reattanza differente assorbono i disturbi veloci e quelli lenti. Piero

Postato da Alice Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.alice.it Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!

piero ha scritto:

Quindi è semplicemente un fatto di ESR!?! In effetti il discorso torna!

Per la seconda domandina nessuno ha delle ipotesi?

Ecco un esempio di quello che dico:

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MCippaedo ha scritto:

Vediamo un po': se avessi bisogno di una resistenza da

50 Ohm ed una da 200 Ohm ed avessi sottomano solo 4 resistenze da 100 Ohm, come te la sbrigheresti?

Saluti.

Tomaso Ferrando ha scritto:

Si ok... ma non è un circuito fatto in casa. Non credo che una azienda produttrice di schede abbia di questi problemi! O forse si!?!?!?

MCippaedo ha scritto:

Se facendo i conti ottieni delle resistenze di valori non standard, l'unico modo per ottenerli è (a parte un trimmer) fare serie e/o paralleli.

Ciao

Francesco Sacchi ha scritto:

Perfetto... confermata la mia ipotesi! Grazie

Cosa vuol dire del solito tipo? Due ceramici? Due elettrolitici?

L'idea base (sbagliata) e` che un condensatore ceramico fa da condensatore fino a una determinata frequenza, poi a causa dell'induttanza parassita, si comporta come una L. Mettendone due in parallelo, che lavorano su bande diverse, si cerca di ottenere il meglio dai due. In realta` ogni condensatore ha la sua induttanza serie, e si ha un sistema con due L praticamente uguali, dato che le dimensioni fisiche sono simili, due C diverse, e si formano due coppie di poli complessi coniugati e uno zero fra i due che fa si` che i due condensatori alla frequenze dello zero non filtrino piu` per nulla. Invece per gli elettrolitici capita che le esr vanno in parallelo, mentre le induttanze praticamente restano cosi` come sono (sono poco accoppiate) e da qualche centinaio di kilohertz in su non serve a nulla.

Servono a fare dei valori che non si hanno, anche se la soluzione e` bruttina :) comunque meglio che mettere un trimmer, che costa, e` inaffidabile, ci vuole qualcuno che lo tari...

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

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