ciao a tutti ho un problema di chimica da risolvere :-) che centra direte ?
ho un elemento riscaldante formato da una resistenza a forma di anello, di diametro 4 cm al suo interno, e spessore della resistenza di circa 6 mm circolare. il tutto funziona a 12 v e assorbe 12,x Ah quindi circa 180 watt al suo interno viene posto un contenitorino in acciaio inox alto 8 mm e largo quanto il buco lasciato dalla resistenza ad anello.
spaccato del tutto res> (O)[__cont__](O) la parte interna é il contenitore in inox.
ora dovrei controllare la temperatura affinché non salga più di 170 gradi dentro il contenitorino (a temp maggiori di 170 gradi l'acido ossalico si decompone!! ).
il problema é che non posso mettere un termostato a lamina bimetallica sul fondo, perche il tutto va inserito in un apparecchio che non ha spazio sufficiente in altezza , e non posso montarlo neanche sulla parete esterna perché non ho trovato dei termostati a lamina con dimensioni minori di 6 mm e capaci di controllare 170 gradi.
idee da dare? io avrei pensato ad un termostato esterno (sempre a 12 V) con sonda a ntc incollata sul bordo esterno della resistenza con silicone alte temperature, ma le ntc o altro tengono 170 C° ? Eventualmente qualche schema non troppo complicato ?
grazie anticipate