In un Centro commerciale ho acquistato un termometro con 2 sensori( interno+esterno),ma ho la conferma che i 2 sensori non siano stati tarati bene,nel senso che mettendoli nel medesimo luogo( a 10 cm l'uno dall'altro) il sensore interno indica 3 gradi abbondanti in meno rispetto al sensore esterno. Ho tolto le viti nella speranza di trovare qualche trimmerino,ma nisba,solo qualche resistenza "fissa" I sensori sembrano di tipo diverso,mah ! Potrei fare qualcosa per tararli allo stesso modo?
Termometro per auto
Jul 02, 2005
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"etciù" ha scritto nel messaggio news:zzxxe.32760$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Questi circuitini di provenienza "orientale" vengono montati senza tanti complimenti in grande serie per cui non ci sono certo i margini di spesa per tarature e/o componenti tipo trimmer. Se i sensori, come penso, sono delle NTC potresti provare a inserire in quello x esterno un resistore o un trimmer in serie, e magari uno di valore alto in parallelo. Poi con molta pazienza cercare di far coincidere le letture. Ma è solo un'idea...
Ciao Marco
uhm...è già qualcosa,grazie per la ------------- dritta !
Il giorno Sat, 02 Jul 2005 14:31:59 +0000, mentre stavo imprecando contro bill per un XP che non voleva saperne di entrare in un pc, etciù vedo che si permette di scrivere:
tutti i termometrio da macchina che ho visto, avevano una differenza di temperatura di tre gradi! credo tengano conto del fatto che il sensore esterno lo si posiziona generalmente vicino al motore...
Ciao a Tutti e a prestissimo!
Andrew McBlues
uin icq: 23-2990-827
Ho verificato con il termometro dell'allarme che ho in casa che è molto preciso,decimo + decimo -. Il sensore che va all'esterno risulta essere abbastanza preciso( 28,5°C contro 28,2°C) ,è il sensore interno che è starato,segna circa 4°C in meno( 24,6°C). Se come dici,cioè se metto il sensore esterno vicino al motore la differenza termica con il sensore interno aumenterebbe ulteriormente. Secondo me dovrei modificare la taratura di quello interno,facendogli recuperare i 4°C mancanti
ecco,a furia di cazzeggiare il sensorino si è spaccato in due e mò? Comunque,devo dire che ho provato con 2 trimmerini,ma i 3/4 °C non si riesce proprio a recuperarli. Quando R=0 ottengo il valore più alto e per quanto alto,sta sotto di circa
4°C.Mah,sai dirmi se da Marcucci/Melchioni riesco a trovare queste piccole sonde ? Cosa devo chiedere:termistore,termocoppia,sensore di temp.
Ho cercato sul sito dell'uno e dell'altro ma non ho mica trovato nulla.Vabbò.Se sai dirmi qualcosa ti ringrazio già sin da adesso,altrimenti ti ringrazio lo stesso. ciao
quanti fili aveva ? se 2 molto probabilmente era un termistore se tre , tipo transistor, puo' essere una sonda di temperatura national
2
sono stato da Melchioni,ho preso un paio(veramente 5) di termistori NTC,solo che appena saldato la temperatura rimane fissa,nemmeno mettendolo nel ghiaccio. Cosa mi avranno venduto?
termistori con un diverso valore della resistenza nominale , probabilmente ! prova ad avvicinare la punta del saldatore e vedi cosa succede
N.B. i termistori sono 'come' delle resistenze qualsiasi possono essere misurate con un tester vulgaris
fatto: R= 4,3 Ohm...troppo poco ? Aspetta che vado a misurare la R dell'altro sensore...i 2 sensori saranno uguali,presumo Porca polenta...la R dell'altro sensore è di 10K !
Porc....
però...quel 27,5°C guarda caso l'ho ottenuto aggiungendo in serie un trimmer portandolo proprio a circa 10K. Perchè non mi funge? Deve essere il termistore ad avere 10K,non posso metterlo inserie con una R per arrivare a 10K ?
il termistore deve avere il valore 'giusto' prova a far variare il valore di ressitenza scaldando i due termistori e ti renderai conto del perche'
anzi fai la prova con quello da 4.3 con in serie una resistenza normale e confrontalo con i valori che ottieni col termistore da 10k
il 10K trasduce regolarmente,mentre il 4,3 non si schioda nemmeno con le cannonate
bravo !
prova a farteli cambiare con quelli giusti
dimmi se questa mia personale interpretazione va bene,xè vorrei farrmene una ragione:
allora...io ho pensato che se la resistenza aumenta con la temperatura secondo la R=R° ( 1+kDT) il termistore che ha una resistenza piccolissima lascia passare più corrente per cui se supponiamo la temperatura diminuisca,dovrebbe diminuire anche la resistenza con conseguente aumento della corrente passante,ma già fa passare molta corrente per via della sua bassissima resistenza quindi non si percepiscono le piccole variazioni.
eh? succede cosi?
molto probabilmente e' semplicemente il tester che non riesce a fare misure accurate se usi uun multimetro comune hai la scala 200 Ohm per cui la tua resistenza da 4.3 ( - la resistenza dei cavi-puntali 0.5 0.7 Ohm ! ) e' circa il 5% del fondoscala , praticamente la precisione del multimetro ! per cui ... , certo il ragionamento sull'autoconsumo ( e quindi riscaldamento interno ) in linea di principio e' corretto ma avresti bisogno di avere qualche informazione in piu' tipo l'effettiva potenza che sta assorbendo il termistore durante le misure
>ho provato a collegarci il sensorino di quest'altro termometro
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(quello azzurino,che avrai sicuramente già riconosciuto) e devo dire che funge. Ha una R=8,9 Ohm e segna 3,5 °C per eccesso,ce ne vorrebbe uno da 9,8 Ohm.
Riesci a capire se è un NTC o PTC ? Qualche sigla cosi per non fare lo sprovveduto di fronte al negoziante?
ciao tenkiù
m> prova a farteli cambiare con quelli giusti fatto,messo uno da 10K è adesso funza
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