Misurando degli oscillatori a quarzo di recupero, quelli in dip8 o dip16 alimentati a 5v, ottengo all'oscilloscopio ampiezze 8-10 v.p.p. Ma e' normale o devo preoccuparmi per il mio strumento?
Grazie.
Misurando degli oscillatori a quarzo di recupero, quelli in dip8 o dip16 alimentati a 5v, ottengo all'oscilloscopio ampiezze 8-10 v.p.p. Ma e' normale o devo preoccuparmi per il mio strumento?
Grazie.
Se sono i comuni oscillatori con uscita a onda quadra, il segnale oscilla tra 0 e 5 volt al massimo, senza nessun carico. Probabilmente invece tu vedi una roba simile a questa
"Frog" ha scritto nel messaggio news:k9dd19$ke8$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
L'oscillatore è saldato su fili volanti?Oppure l'hai montato su un PCB con ampia massa e condensatori di disaccoppiamento sulll'alimentazione?Sarebbe meglio,e la sonda dell'oscilloscopio dovrebbe essere collegata a massa il più possibil vicino al puntale,tipo così,
Ringrazio per le risposte.
Rispondendo anche a Blisca, l'oscillatore e' saldato su una piccola piastrina quasi delle sue stesse dimensioni, con 100n sull'alimentazione e dei pin in linea per la connessione su un'altra scheda.
Ho provato con 2 sonde, dopo aver verificato la calibratura. Con la Tek P6105 il segnale e' come quello del link, con la Tek P6075a ci sono solo 2 overshoot ma piu' larghi. Inserendo sull'oscilloscopio il BW limit a 20 Mhz invece in tutti e due i casi appare una sinusoide quasi perfetta, 5 v.p.p.
Successivamente ho voluto provare a fare con del filo la connessione di massa che mi e' stata suggerita da Blisca: > essere collegata a massa il più possibil vicino al puntale,tipo così, >
e come d'incanto mi e' apparsa un'onda quadra quasi perfetta, con 2 piccolisssimi overshoot per una ampiezza totale di poco piu' di 5 volt.
Frog
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