Strana avvertenza su pile ricaricabili

Mar 09, 2013 102 Replies

Ciao a tutti, ho comprato delle pile ricaricabili Sanyo HR-3U (NiMh 2700 mA) e ho notato che sul blister c'è scritta una cosa curiosa. Oltre alle solite avvertenze (non mettere in corto, non mischiare batterie di tipo diverso, ecc.) c'è scritto anche di "non collegare 20 batterie o più in serie".



Mi sfugge il motivo ... Qualcuno ne sa di più ?



grazie, Piero


"Piero" wrote in news:i9F_s.667$ snipped-for-privacy@tornado.fastwebnet.it:

La prima cosa che mi viene in mente.. Garantire che la tensione cui può essere sottoposto l'utente inesperto rimanga sicuramente al di sotto di un valore non pericoloso?

Ciao, AleX

Non conosco le normative in tema di sicurezza elettrica quindi non so se 28 V cc possano essere fonte di pericolo. comunque ti ringrazio per il suggerimento.

p.s. la tensione nominale del singolo elemento è di 1,2 V, ma quando sono carichi arrivano ad erogarne anche 1,4

ciao, Piero

Secondo me hanno consultato di corsa il loro reparto legale dopo aver visto questo:)

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"Piero" ha scritto

Ciao a tutti, ho comprato delle pile ricaricabili Sanyo HR-3U (NiMh 2700 mA) e ho notato che sul blister c'è scritta una cosa curiosa. Oltre alle solite avvertenze (non mettere in corto, non mischiare batterie di tipo diverso, ecc.) c'è scritto anche di "non collegare 20 batterie o più in serie". Mi sfugge il motivo ... Qualcuno ne sa di più ? S: cortocircuitando un singolo elemento, la corrente é limitata dalla resistenza interna, ancorché bassa; con 20 o più elementi la corrente di cortocircuito potrebbe raggiungere valori molto elevati, tali da provocare ustioni, esplosioni e/o incendi.

Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE": http://am3zz.altervista.org

Ho trovato un'altro video dove un tizio ne mette in serie 244 :-(

ciao, Piero

SOMMERGIBILE ha scritto:

ato

rie

e o

te di

perchè non vale + la legge di ohm per + di 20 elementi in serie?

"SOMMERGIBILE" :

Hai sbagliato qualcosa :)

Ah, quindi non ha reinventato la dinamite?

Il 09/03/2013 12.51, AleX ha scritto:

ma no, lol, e' semplicemente perche' avresti una tensione totale (tensione somma di tutte le tensioni batterie in serie) nettamente piu' alta rispetto alla capacita' in Ah del pacco batterie (che e' la capacita' del singolo elemento cn capacita' piu' bassa). qualcuno sa' dire perche' tale situazione non e' cosa buona da avere? vediamo chi ci arriva.

Il 09/03/2013 13.52, SOMMERGIBILE ha scritto:

ma che ca@@o stai a dire? :-DD qui mancano proprio i fondamentali, la legge di ohm!! incredibile.

Il 09/03/2013 15.05, Alessio ha scritto:

Questa non l'ho capita, che c'entra la tensione con gli Ah?

Si rischia di superare la tensione di isolamento dei due poli della batteria?

Scusa, ma non ti seguo ... Secondo te un pacco batterie formato da n elementi ha una capacità diversa da quella del singolo elemento ?

ciao, Piero

Il 09/03/2013 15.13, FS42 ha scritto:

A parte l'avere una tensione pericolosa per la persona (25V in CC).

Penso sia l'ipotesi più realistica.

ciao, Piero

Purtroppo questo valore non è riportato nemmeno sul datasheet delle batterie :-(

ciao, Piero

Alessio wrote in news:513b41bb$0$26775 $ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it:

Beh, tensione e capacità non sono direttamente correlate. Mi risulta difficile confrontare una tensione (volt) con un carica (ampereora, quindi coulomb).

Il problema cui, credo di intuire (l'inversione di polarità della cella a di minor capacità durante la scarica), ti stai riferendo, ce l'hai comunque anche con poche batterie in serie.

Ciao, AleX

Il 09/03/2013 15.15, FS42 ha scritto:

25cc e' bassa per essere pericolosa. per spiegare, la ac di 220v delle prese di casa, tensione che spesso e' pericolosa se non anche mortale, e' la misura in modulo dell 'effetto che avrebbe una tensione continua sul carico applicato, il famoso valore efficace. 25v cc stiamo parlando di quasi un decimo di tale valore...

il problema del limite al numero di batterie da mettere in serie e' in funzione agli AH erogabile dal singolo elemento con capacita' minore, per via del tempo di scarica che non deve essere inferiore di un certo livello (in funzione appunto dei suddetti Ah dell'elemento debole). piu' gli Ah sono bassi rispetto ad una tensione fissa o, viceversa, piu' la tensione e' alta rispetto agli ah fissi e piu' veloce e' il tempo di scarica. oltre un certo livello di velocita', fotti tutto il pacco e butti tutto.

Il 09/03/2013 16.41, Alessio ha scritto:

Ho sbagliato, la tensione minima ritenuta pericolosa è 25Vca in luoghi particolari, per la cc siamo a 60V (luoghi ordinari 50Vca e 120Vcc). Questo dice la norma.

Ok, ma allora stiamo parlando di mantenere la resitenza di carico fissa e aumentare i volt. Però se un ipotetico apparecchio avesse bisogno di

20 batterie in serie mi aspetterei che sia pensato per funzionare con batterie commerciali e quindi con la corrente che normalmente possono erogare. Imho sarebbe quindi più utile se scrivessero la massima corrente di scarica sopportata.

Alessio wrote in news:513b5846$0$40364 $ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it:

Veramente quando si parla di SELV (safely extra low voltage), il riferimento è 50V in AC e 120 in DC

La velocità di scarica dipende dalla corrente erogata che è funzione sia, della tensione che resistenza del carico. Nel tuo ragionamento manca il secondo termine, appunto, la resistenza. Prendi celle da 1000mAh. Se assorbo 1A da un pacco di 4 celle o assorbo 1A da un pacco di 50, sempre 1A stiamo assorbendo da celle con capacità di 1000mAh.

Ciao, AleX

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