stabilizzare oscillatore a valvole

May 16, 2009 13 Replies

Ho un vecchio generatore di segnali RF a valvole che vorrei poter utilizzare in caso di necessità. Sfortunatamente la frequenza è molto instabile soprattutto perchè l'alimentatore è osceno: trasformatore, ponte al selenio e elettrolitici, perciò risente di qualunque minima variazione della tensione di rete. La mia idea era quella di mettere un semplicissimo regolatore di tensione anodica fatto con un paio di transistor. Però mi è venuto un dubbio. L'alimentazione dei filamenti in alternata non stabilizzata potrebbe essere un'altra causa di instabilità?


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Di ronzio di sicuro. (Brown Fox come thequickbrownfoxjumpsoverlazydog?) ciao

non direi , il tipico alimentatore di tutte le radio a valvole

non e sicuramente quello che lo fa slittare

non serve a niente elettolitici nuovi + eventualmente se gia non e presente un induttanza in modo che si formi un fitro a pi greco ( elettrolitico induttanza elettrolitico)

no tutte le radio a valvole avevano i filamenti alimentati in alternata

per lo slittamento di frequenza controlla i condensatori e le bobine nel circuito oscillante , compensatori a mica e i condensatori li intorno , di solito si usavano ceramicia tubetto e mica

kfm ha scritto:

L'esaurimento della valvola puo' essere una fonte di slittamento, se ne trovi una provala a cambiare, metterei dei 2N2007 al posto del raddr. al selenio e l'elettrolitico nuovo, in quanto anche questo tende a variare nel tempo diminuendo la sua capacita', quando non va' in corto o cmq inizia a condurre la continua, ciao giorgio

Il 16 Mag 2009, 23:55, Giorgio Padoan ha scritto:

Oggi cerco la valvola dell'oscillatore tra i residuati bellici, anche se dubito di trovarne di migliori... comunque farò questa prova. In ogni caso l'instabilità non è una deriva, è proprio la frequenza che sale e scende piuttosto velocemente a casaccio. Forse sono io che pretendo troppo, ma tutti i ricevitori che ho avuto modo di provare avevano instabilità simili e avevano tutti un'alimentatore primitivo senza nessuna stabilizzazione. Perciò io mi sono fatto l'idea che la cosa fosse correlata alle variazioni della tensione di rete. Farò delle prove per quantificare questa instabilità e poi riferisco.

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di quanto ti varia la tensione di rete ? perche in certi posti effettivamente si hanno 30-40 volt che variano . qui da me ci sono 230 stabili , per dirla tutta 232 che scende a circa

225-222 quando in certi periodi dell'anno ( freddo e caldo estremi) tutti accendono stufette elttriche condizionatori e aggeggi simili. quindi con sbalzi forti e magari impulsivi puo manifestarsi qull'instabilita che descrivi , magari un vecchio stabilizzatore da tv a valvole a ferro saturo , non so se te lo ricordi, ti potrebbe risolvere la situazione.

Il 17 Mag 2009, 19:32, "kfm" ha scritto:

qull'instabilita

Stasera mentre stavo facendo delle prove era venuta anche me l'idea dello stabilizzatore da tv. Dovrei averne uno da qualche parte perchè non butto mai via niente! Qui la rete varia da 200 a 220, mai vista arrivare a 230. Logicamente lo stabilizzatore lo userei solo per verificare se la mia ipotesi sull'instabilità della frequenza e poi decidere se vale la pena di stabilizzare l'anodica. Riguardo alla frequenza, praticamente viene modulata dai 50 Hz diciamo a +/- 200 Hz (misurati a orecchiometro) a cui si sovrappongono delle variazioni causali che in 10 secondi fanno variare di circa +/-1 kHz. In 10 minuti invece le variazioni arrivano a 20 kHz, cioè la frequenza va a spasso sempre girando attorno al punto di partenza. Forse un po' troppo per dare la colpa solo alla tensione di rete. Il tutto su una frequenza di 50 MHz.

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brown_fox ha scritto:

Potrebbe anche essere una banale microfonicita' della valvola...

Postare una fotografia del layout, giusto per curiosita'.

P.S. Se hai intenzione di usare piu' spesso l' oscillatore, prevedi, come hai introdotto tu per altri motivi, di cambiare lo stadio di alimentazione: i rettificatori al selenio si esauriscono.

Se lo fai, tieni presente che la tensione che otterrai, a parita' di circuito, sara' piu' alta (i rettificatori al Se hanno una Vf molto alta, AFAIR), che dovrai adeguatamente abbassare (resistenza serie ovvero classico NPN serie+zener)

Io verificherei anche che nel tempo non si siano prodotti giochi meccanici nel variatore di frequenza ( condensatore variabile, induttanza con nucleo mobile?)

Ciao Una variazione di 1 Khz su 50000 non e' una variazione eccessiva per un oscillatore libero !!!! Salvo passare a oscillatori fatti con quarzo e PLL, non sperare di ottenere di meglio. Per 1 20 kHz, sembra una questione di temperatura,dovuta probabilmente a qualche condensatore nel circuito dell'oscillatore . Vedi se riesci ad individuare qual'e', passando il phon (con imbuto rovesciato) in zona oscillatore.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

20

Ma anche lasciar "scaldare" lo strumento prima di usarlo...

Saluti.

P.S.: le OA2 e simili non se le ricordi proprio piu' nessuno...

Nuovamente.

i
o

In uno strumento del genere il "recupero dei giochi" dovrebbe essere d'obbligo!

Saluti.

si, ma manuale: se non stringi il cuscinetto ogni tanto........

Normalmente il recupero del gioco e' sulla demoltiplica...

Credo che qualsiasi generatore, anche il piu' economico, non monti dei variabili che perdono le biglie...

Saluti.

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