Separare massa analogica da massa digitale

Sep 25, 2009 11 Replies

Ma esattamente mi dite a che serve? Poi se io volessi farlo, mi servono due aliementazioni (una dig. e una analogica) vero? Se è vero io potrei ottenere le due alimentazioni con due regolatori differenti a partire dall'alimentazione principale non regolata. Ma anche in questo caso essendo la massa dei due regolatori la stessa, non sono punto e accapo? Grazie a tutti


Questo, purtroppo, puoi saperlo solo Tu...

Si, separate e non coincidenti...

Due regolatori (o almeno uno) con separazione gtalvanica tra ingresso ed uscita.

n

Se non c'e separazione galvanica, si.

Di nulla.

Saluti.

fittizio ha scritto:

A niente, possono coesistere insieme, a meno che non ci siano specifiche esigenze o motivi.

ciao giorgio

Veramente io cercando in rete ho trovato che per "separare massa analogica da quella digitale" si intende che le due siano connesse solo ed esclusivamente in un punto... Mah La vicenda si fa più oscura...

non

Fate finta che non abbia mai scritto l'ultima riga...

Leggasi: "Si".

Sono in fase digestiva...

Saluti.

a

Quello ptrebbe valere se hai due alimentazioni "separate" (che vengono messe in comune dal circuito che alimentano)

Cosa intendi per "separate"?

Chiarisci almeno quello.

Saluti.

Bah il mistero si infittisce. Ovunque in rete sto trovando che è utile tenere le masse separata per evitare che i disturbi inotroddi da sistemi digitali vadano a creare rumori sulla parte analogica. e che per fare questo si connette tutto il digitale su GND1 l'analogico su GND2 e poi GND1 e GND2 sono uniti da una sola singola connessione in un solo punto del circuito... Questo è quello che mi pare di capire da quanto trovo in rete.... Grazi a tutti

...

A parte i casi in cui vi siano (o servano) due masse effettivamente separate galvanicamente, e' corretto. Le masse collegate in un solo punto (l'alimentatore) sono la stessa cosa se ne misuri la continuita' con un tester, ma sono percorsi differenti e separati quando in esse circolano elevate correnti o segnali impulsivi (immagina che ogni pista di massa sia una piccola induttanza o una resistenza).

Se usi come massa di un segnale analogico lo stesso percorso attraverso cui passa ad esempio la corrente di un mosfet in commutazione, il segnale risultera' affetto da questa frequenza indesiderata.

ciao Claudio_F

fittizio ha scritto:

Lo hai detto, minimizzi eventuali disturbi in caso di componenti ad alta sensibilita'. Certo che una buona cognizione di causa nel fare il c.s. ed i collegamenti esterni (anelli di massa, ecc) porta gia' ad ottimi risultati.

ciao giorgio

Tomaso Ferrando:

BUM! A prescindere dal tipo di applicazione e dalle frequenze e potenze in gioco, vero?

fittizio ha scritto:

impedisce al rumore digitale di contaminare i segnali analogici, e serve a richiudere i disturbi o i segnali di potenza in percorsi separati, che non disturbano gli altri circuiti sensibili; si separano anche le alimentazioni.

non e' necessario: dai nodi a bassa impedenza di una unica alimentazione puoi far nascere le diverse masse e alimentazioni separate.

saluti

lowcost

Se puo' servirti questo, spesso si usano gli "optoisolatori" per far "comunicare" i 2 moduli galvanicamente separati giorgio

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