Sensore a infrarossi: cosa rileva?

Jun 23, 2009 43 Replies

Complimenti per la classe. Dopo aver detto svariate cose sbagliate passi a questi argomenti? Niente male!

Il mio intervento si riferiva alle folate di vento caldo. Hai detto una cazzata. Perche' continui ad andare avanti? E` una fesseria, lascia perdere! Cerca invece di imparare qualcosa.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Ciccio ha scritto:

WOW che thread! Mi consigliate qualche sesore da esterno, se esistono a questo punto. Grazie

Certo, c'è sempre qualcosa da imparare, ma non dai secchioni presuntuosi. Io l'avevo già chiusa, ma forse non l'avevi capito, troppo impegnato ad autoreferenziarti.

L'aria assorbe poco i raggi infrarossi che la attraversano praticamente indisturbati come anche la luce e l'ultravioletto. Il biossido di carbonio li blocca riflettendoli e producendo il ben noto effetto serra. Riguardo alle vampate di calore anche se la temperatura ci sarebbe quel che manca e' il calore (leggasi energia) complessivo dovuto alla bassa densita' dell'aria rispetto ad esempio un solido alla medesima temperatura, detto in soldoni.

Ciao giorgio

Sono molto d'accordo anche se, sempre in soldoni, ho dovuto rimuovere il mio pir dal terrazzo perchè quando tirava vento, in estate, l'accendersi e spegnersi del faro lo faceva assomigliare ad una discoteca: evidentemente gli bastava pochissima energia. ciao

Attenzione pero' ai fenomeni convettivi e conduttivi del calore trasportato dall'aria calda. Questi potevano scaldare gli oggetti circostanti la cui emissione veniva rivelata dal sensore. Come fai ad escludere questa evenienza?

Ciao giorgio

Dunque: la balaustra è in cemento e data la grossa massa escludo che possa riscaldarsi e raffreddarsi in modo repentino, ancorchè investita da folata calda; rimangono, cosa citata sin dall'inizio, le foglie dell'albero di fronte che essendo di massa piccola, e muovendosi, possono cambiare repentinamente la temperatura. L'inizio del post chiedeva consiglio se poterlo installare in terrazza a scopo antifurto, poi si è discesi in accademia fino alla masturbazione mentale. Ripeto: io l'avevo montato e l'ho dovuto togliere, pur non avendo animaletti vaganti, se non zanzare. Tutto qui. ciao

Vero

Falso. Il principio di funzionamento e` diverso.

Se dici cose del tipo che il sensore rileva una folata di aria calda, e` sbagliato. Te l'ho fatto notare e hai cominciato a infilare un florilegio di puttanate che ti sono state fatte notare.

Questo e` un forum pubblico, se dici cose sbagliate e` opportuno farle notare, in quanto ci sono molti lettori. Se poi insisti, dimostrando la tua ignoranza, too bad, not my fault!

I sensori pir sono si` sensori di temperatura, ma vengono usati come sensori di movimento.

La ragione e` che se hai un corpo caldo che si sposta su uno sfondo freddo, la temperatura *media* della scena puo` rimanere costante, e un sensore singolo (non si parla di array) non vede il movimento, in quanto integra su tutto il campo di visione del sensore.

Inoltre, per evitare falsi allarmi dovuti a cambiamenti lenti di temperatura (o a derive dell'elettronica) il segnale che proviene dal sensore e` filtrato da un passa alto. Un campiamento di temperatura di praticamente qualunque oggetto (incluse le foglie in una folata calda (*))e` troppo lento per essere rivelato da un pir, a causa del passa alto.

I sensori pir vengono utilizzati come sensori di movimento, mettendo davanti al sensore un sistema ottico fatto da una lente di fresnel multipla (e` proprio fresnel, lo stesso delle zone di fresnel delle antenne, ma lui lavorava nell'ottica. Se non lo conosci non e` colpa mia).

Queste lenti focalizzano tante zone distinte, formando tanti lobi riceventi, con zone sorde fra i lobi. In questo modo un oggetto a temperatura diversa dallo sfondo che si muova davanti al sensore entra ed esce dalle varie zone osservate e da` origine a un segnale variabile che passa attraverso il passa alto e viene rilevato come movimento, pur utilizzando un sensore a un solo pixel.

E questo dovrebbe spiegare perche' vengono sentite le foglie che si muovevano.

(*) Peraltro le folate calde sono molto lente, la temperatura dell'aria cambia lentamente. Anche in presenza di un fronte, o di un vento di caduta, il dT/dt e` minimo. Direi meteorologia elementare.

PS: secchione proprio no: mai studiato tanto, in modo assiduo ed ostinato. Pero` ho imparato tante cose :)

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

bama ha scritto:

Più da sapientoni che da elettronici, siamo chiari...

Paolo Squaratti "Colonnello, prova con questa... ...Indio, tu il gioco lo conosci..." Se ho sbagliato non l'ho fatto apposta...

bama ha scritto:

Dunque, dopo il thread che si è generato, non mi intrometto nella discussione che rischia di degenerare in un flame. Non proferirò nemmeno cose del tipo "Franco ha sempre ragione" anche se lo ritengo (leggo il NG da parecchi anni) una persona seria e competente. Ti dico solo che prima di laurearmi ho fatto per diversi anni l'elettricista, e di sensori infrarossi ne ho installati parecchi, da quelli ultracostosi per antifurto a quelli da pochi euro che trovi anche nei brico... Cmq nessuno mi ha mai rivelato le folate di vento. Hanno rilevato gatti, piccioni, topi, persone ma mai le folate. Sicuro che quella che tu credevi una folata di aria calda non fosse un uccello che passava, si posava, andava, e tu manco te ne accorgevi? Al di la della teoria, io ti posso dire che questa è la mia esperienza, e non ho mai sentito nemmeno di colleghi che si lamentassero di un fenomeno del genere...

Paolo Squaratti "Colonnello, prova con questa... ...Indio, tu il gioco lo conosci..." Se ho sbagliato non l'ho fatto apposta...

Cosa? una ventata calda scalda una piccola massa più velocemente di una grande, trasformando la foglia in un potenziale "passerotto"

Ma guarda un pò...

No, è sufficiente che vi sia deltaT/T tra una zona del Fresnel e l'altra, sennò sarebbe troppo facile per i ladri

Conosco qualcosina di Fresnel, che più che le antenne ( anche) studia gli strati riflettenti e rifrangenti le onde radio, ed uso le sue lenti probabilmente da quando tu hai smesso il pannolone. Una volta non c'erano i satelliti, e nel progettare le tratte radio bisognava tener conto anche di questo per i diversity di spazio.

Chissà dove abiti, forse in crucconia: se fosse per te il film Vento caldo durerebbe tre settimane ( è una battuta di spirito, così non stai a fare i conti )

Te ne restano ancora tante da imparare: per esempio hai risposto a me su una mia risposta data a Giorgio Padoan, non avevo intenzione di alimentare flames con te. Poi dovresti imparare ad apparire meno antipatico e saccente ( la natura non si cambia, i comportamenti sì). Io la chiudo qui.

"bama" wrote in news:4a43eb97$0$1113$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it:

La "T" è la temperatura sia al num che al den?

Il deltaT/T deve "muoversi" da una zona all'altra (e con una certa rapidità, vedi il filtro passa alto in uscita), altrimenti a valle del sensore hai comunque un valore medio costante.

Ciao, AleX

Per la seconda T intendevo tempo; insomma, brusche variazioni onde non intervenire per le naturali variazioni di temperatura; come diceva Franco, la variazione non deve riguardare tutto il panorama, anche se , in pratica, se gli metti di colpo una mano davanti scatta ugualmente.

bama ha scritto:

se la seconda "t" è il tempo è meglio indicarla minuscola, non pensi?

Vedi, indipendentemente dalla discussione tecnica in corso, rispondo solo perchè, lasciatelo dire, il tuo modo di porti è piuttosto fastidioso. Per carità, ognuno ha il suo modo di esprimersi e uno può essere più saccente, un'altro più umile, ma tu rasenti la maleducazione. Tu probabilmente ti esprimi così perchè stai semplicemente battendo tasti su un PC, perchè se ti esprimi così anche "dal vivo" mi chiedo se sei ancora in buona salute... immagina di dire così ad un tecnico di macchine utensili, o ad un'operaio dell'azienda di impianti che hai chiamato a lavorare per te... se vuoi provare fallo pure, ma poi corri molto molto veloce...

Con "fastidioso" intendo che se tu ti esprimessi così con il sottoscritto (o con chiunque altro...) al bar, o peggio al lavoro, probabilmente a quest'ora già ti avevano tirato un martello da meccanico nelle gambe.

Forse sarebbe meglio che usassi atteggiamenti meno da Fonzie (pannoloni, crucconie e quant'altro...) e più da tecnico se tale vuoi essere considerato.

Pensaci

Ciao

Paolo Squaratti "Colonnello, prova con questa... ...Indio, tu il gioco lo conosci..." Se ho sbagliato non l'ho fatto apposta...

Paolone ha scritto:

Pero' in molti manuali d'uso dei pir avvisano di non inquadrare correnti d'aria. Cerca ad esempio: pir sensor warm air. Inoltre io avevo un pir dell'antifurto sulla verticale di un termosifone, che quindi era assolutamente fuori dall'inquadramento, e spesso interveniva. Prima di spostarlo, per evitare i falsi allarmi di notte dovevo tenere chiuso il termosifone. Nello stesso locale un termosifone a lato non provocava alcun falso allarme.

Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

BAMA:

-------------------------------

Confermo...

Gianluca

BAMA: >> Kirchhoff si occupava di elettromagnetismo e correnti, forse confondi con HERSCHEL

Confermo la

1a legge di i.h.e: FRANCO NON SBAGLIA MAI! ...e se una cosa non la sa sta zitto...

Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Gianluca

Evidentemente le foglie andavano ad interferire sui raggi infrarossi emessi dal suolo riscaldato provocando, con il loro movimento, una continua variazione dell'intensità dei raggi stessi verso il sensore.

Gianluca

Tranne le volte in cui prendo una vacca per le palle (e capita di frequente) :(...

...oppure quando la cosa e` indecidibile

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

giocagio ha scritto:

d'aria. Cerca ad esempio: pir sensor warm air.

quindi era assolutamente fuori dall'inquadramento, e spesso interveniva. Prima di spostarlo, per evitare i falsi allarmi di notte dovevo tenere chiuso il termosifone. Nello stesso locale un termosifone a lato non provocava alcun falso allarme.

Se lo dici ci credo, ma per quanto mi riguarda esperienza personale non mi è mai capitato...

Paolo Squaratti "Colonnello, prova con questa... ...Indio, tu il gioco lo conosci..." Se ho sbagliato non l'ho fatto apposta...

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required