Avrei bisogno di assegnare un sensore a due aree ma con impostazioni differenti (in una istantanea, nell'altra ritardato). La centrale Aritech Comfort non permette programmazioni software di questo tipo, pensavo quindi se fosse possibile collegare il filo del sensore in parallelo sui morsetti di due zone. Come tipologia di collegamento se possibile manterrei il doppio bilanciamento.
Grazie per l'aiuto!
Ciao,
F.
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Avrei bisogno di assegnare un sensore a due aree ma con impostazioni differenti (in una istantanea, nell'altra ritardato). La centrale Aritech Comfort non permette programmazioni software di questo tipo, pensavo quindi se fosse possibile collegare il filo del sensore in parallelo sui morsetti di due zone. Come tipologia di collegamento se possibile manterrei il doppio bilanciamento.
Grazie per l'aiuto!
------ P.S. Gli utenti del news server di Libero avranno già letto questo messaggio... mi scuso con loro, ma per una errata impostazione del mio newsreader i miei posts è una settimana che rimangono confinati nel server Libero senza uscire su Usenet :-(
Ciao,
F.
E
Emanuele
Francesco R. ha scritto:
Per dare una risposta precisa si dovrebbero conoscere gli schemi di ingresso della centrale e verificare le impedenze (per il bilanciamento). quindi credo che la soluzione migliore sia fare una prova pratica oppure... mettere 2 sensori che proteggono la stessa area collegati a 2 zone differenti della centrale, una ritardata e una istantanea!
Emanuele
*** YOUR ELECTRONICS OPEN SOURCE ***
http://dev.emcelettronica.com
E
Enrico
"Francesco R." ha scritto nel messaggio news:HJPgh.81135$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Se gli ingressi sono normalmente chiusi puoi anche entrarci in parallelo, ma se hai il doppio bilanciamento 99% non funziona e ti va in manomissione. Non so se puoi mettere in NC solo 2 zone senza cambiare le altre... penso di no.
Secondo me dovrai andare a pilotare un microrelè doppio scambio tramite il sensore e poi collegare le due zone ai 2 contatti del relè stesso mantenendole separate al 100%... questo se ti serve il bilanciamento. Se puoi andare in NC con tutte le zone vai col parallelo, e se a limite hai problemi dovrebbe bastare una resistenza verso massa o verso positivo collegata pure lei agli ingressi dipendentemente dal riferimento degli stessi, non so... da 10K... ma quasi certamente non serve.
Ciao,
Enrico.
F
Francesco R.
Il 16/12/2006 alle ore 11.48.49, Enrico ha scritto:
Le impostazioni sul cablaggio le posso effettuare via software sulle singole zone, il problema è che dal manuale mi sembra di capire si possa scegliere solo tra il singolo ed il doppio bilanciamento... non parla di NC!
Il sensore è il contatto magnetico della porta... collegandolo in NC avrei effettivamente risolto il problema... boh!
Ciao,
F.
F
Francesco R.
Ringrazio per le risposte e vi segnalo su it.comp.reti.wireless la discussione "Interferenze WiFi - sensori microonde" alla quale spero vogliate dare il vostro prezioso contributo!
Ciao,
F.
E
Enrico
"Francesco R." ha scritto nel messaggio news:GFQgh.81200$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Allora mi sa che in ogni caso devi usare un relè x comandare i due ingressi... sia che vai in doppio o singolo bilanciamento, con una sola rete di bilanciamento non puoi bilanciare due ingressi, ti va in manomissione.
Col sensore piloti un relè a due scambi, con uno scambio ed 1 resistenza bilanci l'ingresso1 con l'altro scambio e l'altra resistenza l'ingresso 2...
Ciao,
Enrico.
P.S. Non riesco a vedere la discussione dell'interferenza microonde-Wi Fi... probabilmente sto cavolo di server tin come al solito fa casino. Però mi interesserebbe... qual'è il problema?
F
Francesco R.
Il 16/12/2006 alle ore 13.34.14, Enrico ha scritto:
E il tamper?
Per comodità, avendo ormai "studiato" la gamma GE Security, volevo installare volumetrici doppia tecnologia della serie DD400 che lavorano in "Banda-S", specificatamente a 2450 MHz. In una delle zone che vorrei coprire con questa tecnologia è presente un trasmettitore DECT (1.88 -1.90 GHz ) ed uno WiFi b/g che trasmette proprio nel range 2412-2477 MHz, il che mi preoccupa un po' per le interferenze sulla rete ed eventuali falsi allarmi e scalibrazioni del sensore.
Per maggiore tranquillità mi sto orientando su altre marche... cosa mi puoi consigliare in doppia tecnologia con MASSIMA AFFIDABILITA' (non ha senso risparmiare... me ne servono 2-3) e con microonde disattivabili (contatto TC)?? L'uscita mascheramento dovrebbe essere attestata su di una zona separata (non credo serva in un appartamento...)?
Grazie!
Ciao,
F.
E
Enrico
"Francesco R." ha scritto nel messaggio news:1JVgh.82442$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
lo colleghi separatamente ad un'altra zona programmata tamper... se hai il filo disponibile.
beh i sensori elkron serie im900 lavorano intorno ai 10 ghz... falsi allarmi inesistenti e sensibilità buona.
e con microonde disattivabili
hanno l'ingresso tc... però non sono sicuro che venga interrotta l'emissione mw. Hai paura che ti cuocia? ;) Parliamo di potenze bassissime... un cellulare al confronto è un forno a microonde:D
L'uscita mascheramento dovrebbe essere attestata su di
Se vuoi sensori con antimascheramento della elkron c'è l'IM915AM, altrimenti ad un costo inferiore senza antimascheramento c'è l'IM915.
Valuta tu se pensi ti serva l'antimascheramento... io lo capirei di più in un negozio tipo gioielleria dove gira gente, in casa tua penso sia difficile che qualcuno ti copra un sensore e che tu non te ne accorga.
comunque l'uscita mascheramento andrebbe attestata ad una sua zona programmata o come manomissione o comunque qualcosa di simile, dipende un pò da ciò che vuoi che faccia l'impianto quando mascheri un sensore.
ciao,
Enrico.
F
Francesco R.
Il 16/12/2006 alle ore 11.48.49, Enrico ha scritto:
Mi è venuta un'altra idea.... perchè non utilizzare un'uscita della centrale progammata per attivare un'altra zona???
La centrale dispone di: _due uscite digitali "open collector" limitate a 40mA _due uscite relè ("contatti da 1A - i relè vengono alimentati e commutati dalla centrale. Non è necessaria alcuna alimentazione esterna per commutare i relè")
Pensavo di utilizzare uno dei relè (nello schema, n.1):
formatting link
Per capire se l'idea funzionerà, è forse meglio che prima spieghi il risultato che voglio ottenere :-) Vorrei che l'accesso in casa non avvenisse solo tramite codice su tastiera ma *anche* tramite chiave di prossimità: il lettore di prossimità esterno disattiva la protezione istantanea sulla porta, il codice sulla tastiera interna disattiva la protezione ritardata e tutto il sistema (permettendo di impostare un ritardo più "comodo").
Per ottenere quanto sopra descritto dovrei dividere il sistema in due aree: AREA1 protezione porta istantanea, AREA2 protezione volumetrica ingresso ritardata + restante istantanea. La divisione in areee mi è necessaria poichè il lettore di prossimità esterno deve essere abilitato solo per la protezione porta (AREA1), mentre la tastiera interna è abilitata per entrambe le aree.
Lo schema di collegamento dell'uscita dovrebbe essere questo:
formatting link
La ZONA1 (impostata istantanea ed assegnata ad AREA1) riceverebbe il sensore porta in doppio bilanciamento. Il relè riceverebbe il COM delle zone con la resistenza prevista per il singolo bilanciamento e ne uscirebbe NC per attestarsi sulla ZONA2 (impostata via software come singolo bilanciamento, ritardata entrata/uscita, assegnata ad AREA2). L'azionamento del relè verrebbe impostato via software per aprire il contatto 10 secondi (basterà anche meno...) al verificarsi del disinserimento di AREA1.
Dovrebbe andare... che dite???
Ciao,
F.
F
Francesco R.
Il 16/12/2006 alle ore 20.25.33, Enrico ha scritto:
Ho visto... il TC blocca il relè per diminuirne l'usura
No niente timori particolari, ma mentre il cellulare è utile... le microonde ad impianto disattivato non servono a nulla :-)
Grazie!
Ciao,
F.
E
Enrico
Direi che come lo vuoi collegare tu dovrebbe funzionare... la porta va su una zona, il relè ripete lo stato e va sull'altra zona. Da fuori stacchi solo l'ingresso istantaneo, entrando stacchi il ritardato che comunque è comandato dalla porta e dal volumetrico dell'ingresso. Se ho ben capito ;)
Non mi è chiaro l'esatto motivo però di tutta questa "macchinazione" ;)
Cioè... se la porta fosse ritardata e basta che ti frega? Intanto non è che in 20 secondi te la aprono entrano e rubano... tenteranno lo scasso, il sismico scatta, la porta è ancora chiusa, dopo 20 secondi l'allarme suona, il ladro porta via il cu... :)
Opzione 2... un'uscita della centrale non può essere programmata come preallarme? In quel modo potresti mettere un cicalino dentro alla scatoletta del pianerottolo, il ladro inizia lo scasso ed il cicalino inizia subito a scandire il tempo entra-esci... e scappa subito.
Opzione 3 non so la Aritech ma le centrali Elkron come molte altre permettono di programmare alcune zone come percorso ritardato ed altre come ultima uscita... che significa: il volumetrico all'ingresso lo programmi percorso ritardato, il sensore del portone ultima uscita. Quando scatta il sensore della porta parte il ritardo sia sulla porta sia sul volumetrico dell'ingresso, è come un normale ritardato... MA se qualcuno entra in casa NON dalla porta e passa davanti al sensore dell'ingresso QUESTO è istantaneo, perchè la centrale non ha rilevato l'apertura del portone. Questo però se ho capito la tua esigenza non ti risolve il problema... comunque forse ti potrebbe servire, è una sicurezza in più.
Ciao,
Enrico.
F
Francesco R.
Il 17/12/2006 alle ore 14.03.47, Enrico ha scritto:
Il relè, al disattivamento dell'AREA1 (porta istantanea), apre il contatto per un tempo impostabile... a questo contatto è collegata la zona entrata/uscita di AREA2 che attivandosi fa partire il tempo di entrata. La semplice ripetizione di stato di una zona non è impostabile sul relè.
Esatto!
Data l'utenza "eterogenea" dell'abitazione e la poca propensione all'utilizzo di codici in generale, dovrei impostare un tempo di ingresso molto comodo (forse 20 secondi li accetterebbero... ma non è detto!). Il problema inoltre è la piccola criminalità (zingari, sbandati, tossici,...) che ultimamente ha "lavorato" nel condominio: attaccano brutalmente la porta, senza particolari studi sugli occupanti (spesso in casa al momento) e se hanno problemi passano ad un'altra. A questi delinquenti 20 o 40 secondi di ritardo non sono sufficienti per entrare ma sicuramente per massacrarmi il portoncino bastano! Essendo poi un appartamento, a differenza di una casa a più piani, aperta la porta si è in camera da letto in 3 secondi... per uno sgradito faccia a faccia.
Questo macchinoso sistema su cui mi arrovello, permetterebbe anche una maggiore protezione in caso di furto delle chiavi, evenienza purtroppo non rara in una grande città sia come scippo (mezzi pubblici) che come scassinamento auto. "Sparite" le chiavi, si può subito disabilitare il transponder allegato al mazzo, sia direttamente da casa con la tastiera che da remoto con pc in telegestione (ad esempio se si è in ferie...): il malintenzionato che prova ad entrare con le chiavi "disabilitate" fa scattare subito il sistema.
Comunque essendo l'appartamento un ultimo piano alto e senza balconi... la porta è la via di accesso preferenziale (se non l'unica), quindi me la sistemo per bene :-)
Questa opzione non l'avevo valutata, è interessante ma il buzzer ripeterebbe sempre il tempo di entrata... i vicini del pianerottolo giustamente non gradirebbero e rientrando a notte fonda se qualcuno in casa dorme credo si sveglierebbe (giro la chiave piano per non disturbare!).
Si grazie, anche le Aritech lo hanno ed avevo già previsto di utilizzarlo!
Ciao,
F.
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