Probabilmente, con 400V ai capi, quella piccola resistenza scarica!
--
Probabilmente, con 400V ai capi, quella piccola resistenza scarica!
--
Sì. Le resistenze hanno una tensione massima applicabile.
--
Ho un circuitino a microcontrollore,tra le altre cose genera una DC 400V circa ,caricando un piccolo condensatore elettrolitico. Per scaricarlo rapidamente(mentre non viene caricato) ci collego per un attimo una resistenza 33K ,apparentemente di questo tipo
Se fosse una resistenza ideale il picco di corrente a t0,sarebbe di
Invece scocca una scintilla,piccolina, e in qualche modo il microcontrollore viene resettato.
Come si spiega ciò?
Grazie
PS Purtroppo al momento non ho sottomano una resistenza a impasto di carbone per vedere se evito la scintilla, non essendo "a spirale" come probabilmente lo è la film metallico
Il 17/01/2025 11:24, blisca ha scritto:
aumentare il valore di questa resistenza, no?
Il giorno Fri, 17 Jan 2025 12:24:19 +0100 "E. Delacroix" snipped-for-privacy@example.net ha scritto:
la scintilla (col relativa reset) dipende dal transiente. Invece della resistenza metti in parallelo al condensatore un trimmer da 6 Megaohm lasciato normalmente al massimo; quando devi scaricare, lo giri a zero, poi lo rimetti su. Fine delle scintille.
ma appunto, per queste cose si ragione sul megaohm.
Il 17/01/2025 11:24, blisca ha scritto:
un diodo in antiparallelo alla resistenza?
Il 17/01/2025 14:00, Franco Af ha scritto:
grazie a tutti ma nessuno ha risposto alla domanda che riporto tra asterischi:
Volevo solo capire qual'è il motivo per cui ,nonostante la piccola corrente in gioco, si generano una scintilla e un disturbo tale da resettare un microcontrollore che tra l'altro è disaccoppiato da questo condensatore da alimentazione stabilizzata e per il pilotaggio da mosfet con resistenza in serie al gate
Per scaricare il piccolo condensatore e evitare scintilla ho n modi diversi, ma non è questo il punto
Il 18/01/2025 08:05, blisca ha scritto:
Quando scrivi "..ci collego per un attimo una resistenza 33K.." cosa intendi esattamente?
1- prendi la resistenza in mano e fai toccare i reofori sul condensatore 2- usi un rele che mette la resistenza in parallelo al condensatore 3- usi un mosfet che ... 4- usi un bipolare che ...Perche' se fosse l'ipotesi 1 a mio avviso e' la corrente che tenta di proseguire nel suo flusso quando la resistenza e' stata fatta toccare e per qualche motivo un istante dopo non tocca piu' (basta anche la semplice rugosita' del contatto reofori a creare un percorso tacca/stacca) E nel momento che la scintilla si interrompe, e quindi la corrente non scorre piu', c'e' il classico picco di tensione dovuto all'induttanza in serie del percorso che prima era in conduzione, che giustamente manda in crisi la cpu
Stessa cosa delle bobine rele', solo che normalmente sui rele' ci metti un transistor o comunque un aggeggio di silicio a pilotarle e quindi la scintilla non si crea quando il transistor/mosfet va in interdizione, resta solo il picco di tensione dovuto alla bobina, che normalmente di limita col diodo o rete snubber
Io credo che se la resistenza la prendi e la fai toccare con decisione sul condensatore, tenendo ben premuto, rischi folgorazione a parte, scintille non dovrebbe farne neanche mezza
Il 18/01/2025 08:05, blisca ha scritto:
quella di chatgpt (o1, versione plus)
Il fenomeno è più “naturale” di quanto possa apparire a prima vista. Provo a riassumere alcuni punti chiave che spiegano la scintilla e perché il microcontrollore può andare in reset:
Il 18/01/25 08:05, blisca ha scritto: ...
Il punto e' che tra il capo della resistenza e il terminale del condensatore hai sempre 400 V, la rigidita' dielettrica dell'aria e' circa 2400 V/mm, con 400 V scocca l'arco a una distanza di 0,17 mm, con una potenza non trascurabile, visti gli effetti. Se poi la resistenza presenta una capacita' parassita, i 12 mA non sono piu' cosi' certi.
angelo
Il 18/01/2025 08:47, RobertoA ha scritto:
la resistenza è saldata con un reoforo al negativo del condensatore ,che è a GND L'altro reoforo normalmente collegato a nulla,in aria è 1 mm o 2 dal positivo del condensatore,viene spinto a fare contatto per cui la resistenza si trova temporaneamente in parallelo al condensatore
In teoria potrebbe essere(e magari è così) però stiamo parlando di una induttanza di probabilmente 20 nH
Il 18/01/25 13:45, blisca ha scritto:
...
Concordo, l'ho anche scritto, se rileggi il mio ultimo post...
angelo
Questo thread è geniale. Pensavo che le costanti distribuite fossero esclusiva pertinenza delle microonde e invece...
'Sto gruppo è meraviglioso!
Il 19/01/2025 09:57, LAB ha scritto:
Cioè intendi dire che la sua struttura avvolta a un certo punto fa il corto come tra spire adiacenti in un trasformatore?
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required