Ho un audio-registratore a nastro tipo Geloso, fermo dal 1965. Funziona sempre, ma si sentono strani "fischi " e stridolii e fruscii ad alto volume che disturbano la voce. Cosa si potrebbe fare per "pulire" il suono/voce?
Resuscitare un registratore audio a nastro
Dec 26, 2013
33 Replies
curato... Puoi rilevare il modello o postare una foto ?
formatting link
"Alessandro" ha scritto nel messaggio news:52bb9498$0$23117$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...
"Alessandro" wrote in news:52bb9498$0$23117 $ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it:
Fermo da cinquant'anni?
a tappeto (restauro funzionale). Se invece vuoi un restauro conservativo
Altri fonti di problemi sono i nastri stessi (se sono registrazioni dell'epoca nel tempo possono aver perso magnetizzazione), la testina da
chewingum o dura come il vetro.
Ciao, AleX
Sostiene Bob Rock:
Alla fine vince l'entropia
Alessandro ha spiegato il 12/26/2013 :
una bella spolverata. ;-)
"James T.Kirk" ha scritto nel messaggio news:l9h027$8s5$ snipped-for-privacy@dont-email.me...
================================ Puliore le testine,forse basterebbe?
Alessandro scriveva il 12/26/2013 :
Alla fine puoi anche pulire le testine con alcool e cottonfioc.
"James T.Kirk" ha scritto
S:
nuovi guasti oltre a quelli preesistenti (nel senso che puoi fare delle
elettrolitici per sbaglio, staccare qualche filo del cablaggio ecc.).
Alla fine puoi anche pulire le testine con alcool e cottonfioc.
S:
Ad ogni modo, "strani fischi e stridolii" potrebbero essere generati dalla meccanica.
Sito di schemi elettronici utili e belli,
di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
"SOMMERGIBILE" wrote in news:l9hbb4$6nl$1 @speranza.aioe.org:
Ovvio che se fa quell'intervento, deve farlo con un minimo di dimestichezza.
(se guardi lo schema del G600, ad esempio , i condensatori sospetti sono cinque o sei).
formatting link
In un apparato fermo da cinquant'anni i condensatori sia elettrolitici che a carta/olio sono generalmente in condizioni critiche (e accenderlo senza "warmup" contribuisce a dare il colpo di grazia).
sistema per fare guasti, se non sai come maneggiare un circuito del genere
BTW, giusto l'altra sera mi stavano mostrando un ricevitore onde medie ricostruito con componenti originali: i problemi principali li hanno dati i condensatori (dell'epoca, appunto) che andavano in corto.
Ciao, AleX
"AleX" ha scritto
S:
Ovvio che se fa quell'intervento, deve farlo con un minimo di dimestichezza.
S: per non creare danni aggiuntivi penso che di dimestichezza ce ne voglia
Sito di schemi elettronici utili e belli,
di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
"SOMMERGIBILE" wrote in news:l9he7m$dnm$1 @speranza.aioe.org:
Alla cieca significa mettere 25uF/16V laddove serve 47uF/63V e sperare che funzioni...
A tappeto significa sostituire (con il giusto sostituto) tutti i componenti che possono essere difettosi oggi o diventarlo a breve. Come la manutenzione in campo aeronautico.
voglia
Se stai dicendo che l'op deve rivolgersi ad un riparatore, ok, questo ok.
Se gli consigli di lasciare tutto come sta ed usare il vetril ( come il
definitivamente.
(Uno dei rumori che sente potrebbe essere il ronzio da ripple eccessivo causa condensatori di filtro defunti o eccessivo assorbimento per condensatori in corto).
tutto che mettersi a fare ricerca guasti senza capire i sintomi.
Ciao, AleX
"AleX" ha scritto
Alla cieca significa mettere 25uF/16V laddove serve 47uF/63V e sperare che funzioni...
S: alla cieca per me significa sostituire un componente supponendo che sia lui la causa del guasto, senza aver ragionato sullo schema elettrico.
A tappeto significa sostituire (con il giusto sostituto) tutti i componenti che possono essere difettosi oggi o diventarlo a breve. Come la manutenzione in campo aeronautico.
S.
che un tentativo di riparazione vada a buon fine.
voglia
Se stai dicendo che l'op deve rivolgersi ad un riparatore, ok, questo ok.
S:
riesca a risolvere il problema. Ma a volte si ha qualche botta di culo...
Se gli consigli di lasciare tutto come sta ed usare il vetril ( come il
definitivamente.
S:
(Uno dei rumori che sente potrebbe essere il ronzio da ripple eccessivo causa condensatori di filtro defunti o eccessivo assorbimento per condensatori in corto).
S: concordo.
Sito di schemi elettronici utili e belli,
di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
"SOMMERGIBILE" wrote in news:l9hrsh$g7o$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:
.quello dell'OP).
Ho un apparato della Kenwood, TH-26, condensatori elettrolitici di fine anni '80: la riparazione ufficiale consiste in un kit di condensatori da sostituire....
alimentato l'apparato porta a deteriorarli definitivamente: maggior ESR,
Ciao, AleX
"AleX" ha scritto
Ho un apparato della Kenwood, TH-26, condensatori elettrolitici di fine anni '80: la riparazione ufficiale consiste in un kit di condensatori da sostituire....
S:
Sito di schemi elettronici utili e belli,
di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
"SOMMERGIBILE" wrote in news:l9i1ec$tqr$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:
modelli sono "tipici", tanto da poter fare un elenco dettagliato sintomo-> guasto->componente da sostituire.
Hai presente le "schede riparazione" che pubblicavano anni fa su alcune riviste (mi pare "Cinescopio")?
Quelle riportata sui bollettini tecnici della casa. Nel caso specifico, quando cominciava a perdere liquido un elettrolitico, ti dicevano di cambiarli tutti insieme (ecco il kit), non di cambiarne uno solo e aspettare il mese dopo... ;-)
Ciao, AleX
Il 26/12/2013 3.29, Alessandro ha scritto:
A suo tempo la Geloso produceva anche condensatori elettrolitici e se ne
dopo aver studiato lo schema, potrebbe essere un buon inizio. Aguri per la riparazione. Fabio
This email is free from viruses and malware because avast! Antivirus protection is active.
http://www.avast.com
"Fabio" ha scritto nel messaggio news:l9ibg0$lll$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
================================== Ora la marca non la ricordo.....
A proposito: ho anche ereditato due custodie d'epoca degli anni 1930 con dei dischi in vinile a 78 giri sui quali il tempo ha infierito con una leggera patina di umido e povere. Come farli tornare "brillanti" come appena comprati ? Ovviamente senza causare danni.
Dischi anni '30 in vinile? Non saranno in porcellana?
Il 27/12/2013 09.23, Alessandro ha scritto:
La soluzione migliore, visto che potrebbe anche trattarsi di qualcosa di valore (cosi' cogli l'occasione anche per capirlo) e' affidarsi ad uno dei (pochi) negozi in cui si spacciano ancora vinili, che disponga di una macchina lavadischi professionale.
Sistemi casalinghi alternativi ce ne sono, ma forse non e' il caso di imparare su oggetti di questo tipo...
sandro
"sandro" ha scritto nel messaggio news:l9jhlt$st0$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
possa distruggerlo o alterare il contenuto dei solchi.. Che ne pensate?
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required