..riferendosi ad un circuito elettronico....cosa si intende esattamente ?....
Quando si dice risposta in frequenza...
May 19, 2005
10 Replies
Il Thu, 19 May 2005 09:05:11 GMT, Lepka ha scritto:
si intende descrivere il comportamento ingresso-uscita di questo circuito elettronico, facendo una misura di questo tipo:
- si mette in ingresso una sinusoide di frequenza ed ampiezza note
- si misura all'uscita una sinusoide con la *stessa* frequenza, ma diversa ampiezza e pure diversa fase rispetto all'ingresso.
Dunque, per questa prima fequenza di prova, abbiamo due dati: il rapporto tra le ampiezze delle sinusoidi in ingresso e in uscita, e la differenza tra le fasi della stesse. Due dati per questa prima frequenza.
Poi cambiamo frequenza, ed eseguiamo nuovamente la misura. Facciamo questo procedimento per un certo numero di frequenze, ed avremo la nostra risposta in frequenza della rete.
m"Lepka" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@40tude.net...
non è solo dei sistemi elettronici...è propria di tutti i sistemi lineari in cui individuare un ingresso e un'uscita (potrebbe essere anche meccanica per esempio).
in soldoni è come risponde un sistema quando viene eccitato da sinusoidi. il perché si usano sinusoidi te lo dice il signor Fourier. Come si ricava è ben spiegato da Michele.
Ste
Scomodando nuovamente il signor Fourier :) si puo' anche fare la misura della risposta in frequenza di un sistema lineare con un rumore bianco e si ottiene direttamente la risposta su tutta la banda, visto che il rumore bianco (idealmente) contiene tutte le frequenze.
Ci sono poi tecniche piu' avanzate, che scomodando la trasformata di Hadamard e il segnale MLS (Maximum Length Sequence) permettono di ricostruire direttamente la risposta all'impulso di un sistema lineare (ma la si puo' ricavare anche in modi piu' semplici). Dalla FFT della risposta all'impulso di ricava quindi la risposta in frequenza (e viceversa).
Un link con qualche esempio:
formatting link
(in fondo all'homepage)
ciao
Il Thu, 19 May 2005 11:13:51 +0200, Michele Ancis ha scritto:
Grazie per la risposta...ma avrei due domande ancora :
1) Il discorso sulle sinusoidi equivale a dire che fornisco in entrata un' ipotetico impulso di Dirac (che contiene tutte le frequenze per definizione) e l'uscita che ottengo e' la risposta in frequenza ?2) Vi e' una relazione tra risposta in frequenza e funzione di trasferimento del circuito ?..
Lepka
Il Thu, 19 May 2005 11:18:12 GMT, Lepka ha scritto:
Eh no...mi sembra di vedere le tue connessioni concettuali che si intrecciano :-)
Se tu in ingresso fornisci un impulso, secondo te, come potremmo chiamare l'uscita? Io la chiamerei "risposta all'impulso" :) Ma attenzione, l'impulso è funzione del tempo, e così la tua risposta all'impulso, tu la misuri nel tempo.
La misura che ti ho proposto io invece è un tantino diversa...Tra l'altro non ti ho detto che bisogna aspettare di avere la risposta *a regime*, ossia devi lasciar passare i transitori, per avere la tua sinusoide in uscita e misurarne l'ampiezza e fase relativa all'ingresso.
I due argomenti, come comunque hai intuito, sono strettamente correlati perché, come l'impulso di Dirac contiene tutte le frequenze, la
*trasformata di Fourier* della risposta all'impulso è la risposta armonica del sistema, altrimenti detta risposta in frequenza. Il termine "in frequenza" si riferisce - se vogliamo - al dominio.Urka!! C'erto che c'è :) Con funzione di trasferimento si intende la trasformata di Laplace della relazione ingresso-uscita. Per reti lineari tempo-invarianti, la relazione ingresso-uscita è di tipo differenziale a coefficienti costanti, che porta ad una funzione di trasferimento polinomiale, in una variabile complessa che si indica solitamente con s o p. La risposta in frequenza coincide con questa funzione di trasferimento, valutata per valori immaginari del suo argomento. Si pone cioè s = j*w.
MGrazie per la spiegazione....permettimi ancora una domanda... una volta appurato che la funzione di trasferimento valutata in s = j*w e' la risposta in frequenza, ma allora i diagrammi di Bode di modulo e fase si pososno definire una risposta in frequenza ?...
Il Thu, 19 May 2005 13:40:29 GMT, Lepka ha scritto:
Deheheiohoihoih! Certo! Sarò pure pedante, ma i diagrammi non sono la risposta, solo la sua rappresentazione grafica, comunque sì. I diagrammi di Bode, modulo e fase, sono rappresentazioni grafiche della risposta in frequenza.
m
oh bene !!..allora adesso ho le idee piu' chiare... grazie !
(una curiosita'..ma sei un ing.elettronico che sei cosi' ben preparato ?...)
ciao Lepka
Il Thu, 19 May 2005 15:03:56 GMT, Lepka ha scritto:
Si. E tu lo diventerai, giusto?
Ciao,
Michele
se imparero' queste cose per bene direi di si ;-))
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