"Faro" ha scritto nel messaggio news:495ab41c$0$832$ snipped-for-privacy@reader5.news.tin.it... |
| unità trasmittente: | -indicatore pressione | -batteria | -trasduttore piezoelettrico(loro lo utilizzano da 46khz) con un angolo di | diffuzione ampio
probabilmente hai frainteso: che serve l'indicatore sulla trasmittente? Ed il trasduttore piezoelettrico con più probabilità è un semplice MANOMETRO, dato che non è la profondità fondale ad essere misurata, bensi' "l'attuale profondità della rete" (cfr brochure)
Quindi l'unità trasmittente ha:
- batteria e circuiti di ricarica
- gruppo di trasmissione
- unità di controllo e programmazione
- trasduttore di pressione (sarà piezoresistivo?)
- trasduttore controllo fondale (cavetto sporgente)
- software di controllo e comunicazione
- contenitore stagno ed anticorrosione
dato che ognuno di questi punti implica una serie di problemi e soluzioni "non banali", da sperimentare, direi che stai rischiando forte nel pensare di autocostruirtelo. Anche (e forse soprattutto) per l'ultimo punto (contenitore), che non è affatto banale. Forma e dimensioni condizionano l'elettronica interna, lo vuoi piccolo dunque fortemente ottimizzato, ma se cambi qualche componente rischi di dover buttar via tutto perchè "non ci sta piu"; poi la tenuta del tappo - batterie non è scontata; se lo fai tutto in AISI adatto al marino non riesci a programmare/comunicare per via elettromagnetica con l'interno; se lo fai in nylon tornito ti viene grosso grosso, se lo fai "ad elettrodi resinati" come quello della brochure hai il problema dell'umidità che "viaggia" all'interfaccia anello metallico-resina (fidati;), dunque dovresti usare resine particolari che restingono all'indurimento o iniettate a pressione.... t'è capì?