Scopo: devo aggiustare l'uscita di un preamplificatore a valvole. Attualmente fornisce ca. 15Vrms, ma io vorrei portare l'uscita ai valori standard di -10dBV(consumer)/+4dBu(professional).
Semplice: fai un partitore, con due punti di prelievo del segnale.
Problema: che valore devono avere le resistenze di questo partitore "complessivamente"? Lo chiedo per un problema di impedenza di uscita. Quanto deve essere? Calcolare i rapporti tra le resistenze del partitore non =E8 un problema, si tratta di banali proporzioni, quello che non so =E8 da quale valore complessivo parto?
Tenete presente che il segnale esce dal centrale del pot del volume da
1Mohm Log.
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F
fuzzy
POTREBBE ANDARE UN PARTITORE FATTO COSI
DAL CENTRALE DEL POT A MASSA
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tra le prime due prelevo il +4dBu (1,228v) tra la seconda e la terza prelevo il -10dBV (0,3162v)
puo' andare? e le impedenze di uscita, sono accettabili? fuzzy
E
Englishman
Il 08/01/2011 23.11, fuzzy ha scritto:
"Semplice", sta' ceppa di minchia: tse all' uscita ti giochi sia la bassa (presumibilmente) impedenza di uscita, sia i livelli calcolati di segnale, se collegherai il tuo pre a finali con diverse impedenze di ingresso (e protresti avere differenti curve di risporta sugli alti, a senconda delle diverse combinazioni di capacita' di ingresso degli stadi successivi+capacita' dei cavi e resistenze di ingresso).
Quindi niente partitore all' uscita, salvo he in caso di emergenza.
E' probabile che tu abbia uno stadio finale ad anodo comune (inseguitore di catodo), probabilmente e' "prima di questo" il "posto giusto"
Schema?
P.S. La puntata 2, si intitola "Harry potter, e' la cosa giusta da fare?"
F
fuzzy
Bella!!! mi piace la schiettezza :-)
Mah, non sono molto convinto di questo
- in genere l'impedenza di ingresso =E8 alta e quindi incide poco
- sulla modifica della risposta in freq. anche non dovrebbe incidere molto se es. i cond. di accoppiamento sono dimensionati bene
Si =E8 cosi. ecco lo schema (la parte finale)
formatting link
Pero' quello che dici non si puo' fare, perch=E8 la valvola finale partecipa anche essa alla distorsione (si tratta di un pre per chitarra elettrica, con due canali, pulito e distorto), se gli abbasso il livello di 10-15 volte in ingresso del gruppo buffer, gli ammazzo il suono.
ciao fuzzy
E
Englishman
Il 09/01/2011 11.09, fuzzy ha scritto:
Certe volte un disegno vale piu' di mille parole.
Questo puo' accadere solo se sei *certo* dell' impedenza di ingresso dello stadio successivo: nel tuo caso puo' essere senz' altro, se attaccherai questo stadio al successivo che sara' un ampli a valvola (e accetterai come "fatto creativo" la caduta sulle alte, che non sara' altissima, visto che userai un corto spezzone di cavo. Altro discorso sarebbe se dovessi pilotare un finale generico con impedenze 10-100Kohm con in parallelo 250-400pF, piu' un 5 metri di cavo da 100pF al metro.
Burp :-) (*)
Vorrei che ti rendessi conto che i livelli dei segnali di uscita (e i loro rapporti) dipendono dalla posizione del potenziometro (**): i partitori resistivi funzionano solo se pilotati a tensione costante, e non sono caricati.
Prova a farti una simulazioncina (anche a mano con una calcolatrice).
Detto questo, credo che (salvo i valori del partitore, che non ho verificato) possa funzionare, senza garantirti i rapporti di partizione teorici, per cio che ho gia' detto.
(*) V4 potrebbe essere a rischio esplosione, in certe condizioni. Sarei curioso di sapere la Vg di V4B e Va di V4A, e se l' alimentazione dei filamenti e' connessa o meno alla massa e come, e ovviamente quale modello di valvola.
(**) Nel senso che non ne sono proporzionali.
F
fuzzy
hai digerito? :-)
V4 =E8 in una configurazione classica adottata da moltissimi amplificatori professionali (sp. Marshall)... non =E8 mai esplosa :-D
uhm... ho difficolt=E0 a seguirti
Non c'e' dubbio che la posizione del potenziometro modifica il valore complessivo di quella rete, ma i rapporti di partizione rimangono costanti (imho)
Tieni conto che anche senza partitore vale il tuo discorso delle modificazioni della FT
A rigore ci vorrebbe un buffer dopo il partitore.
in realt=E0 le resistenze le ho calcolate con un foglio excel metodo misto matematico-empirico, faccio prima, e mi rimane il foglio per futuri calcoli.
Secondo me i rapporti non possono assolutamente cambiare cio che cambia =E8 l'impedenza vista dallo stadio successivo e la curva di risposta del pot. del volume. Poco male.
Ecc83 i filamenti sono (per forza) collegati a massa tramite un trimmer da
220ohm.
ciao fuzzy
E
Englishman
Il 09/01/2011 12.58, fuzzy ha scritto:
Prova a caricare l' uscita con (es.) 1MOhm, e fare i calcoli (ad intervalli del 10% del potenziometro). In Excel e' una passeggiata.
Poi anche con 500K all' uscita.
Poi quanto siano accettabili le discrepanze da cio' che ti attendevi, solo tu lo puoi sapere.
Ok, non esplode, ma siamo quasi al limite massimo. Fosse stata una ECC81, ti salutava allegramente.
Che poi i progettisti classici di ampli per chitarre avessero balzane idee sul concetto di massimo, non e' mica la prima volta che lo vedo (tipo alcuni ampli con la Vgk che diventa positiva nei picchi, o i finali tirati al massimo delle specifiche e "un po di piu'").
L
LAB
Mettere una valvola in più che esce di catodo per abbassare l'impedenza?... Si potrebbe anche pensare di abbassare la tensione e metterci un FET.
Gianluca
G
Giorgio Padoan
Il 08/01/2011 23.11, fuzzy ha scritto:
E' un sistema di equazioni o se vuoi piu' proporzioni... Vcaduta sta a R come Altra Vcaduta sta Altra R, matematica da scuole medie.
buon divertimento
L
LAB
Rileggendo... Ovviamente mi riferivo solo all'alimentazione del FET.
Gianluca
F
fuzzy
si, per problema di costi dire che aggiungere una valvola non conviene. Al limite hai ragione si potrebbe mettere un Fet o un Bjt come buffer. La tensione potrei prelevarla dai filamenti in quanto gi=E0 continua.
Pero' credo che anche col semplice partitore, se lo dimensiono in modo da abbassare le Rout, riesco a minimizzare le interazioni con la Zin dello stadio successivo, in modo accettabile... e per evitare di complicare ulteriormente il circuito.
grazie fuzzy
F
fuzzy
il calcolo si, l'ho gi=E0 fatto, a me interessava una riflessione sui problemi legati agli accoppiamenti di impedenza tra questa uscita e gli ingressi dove si connetter=E0.
bye fuzzy
G
Giorgio Padoan
Ok ovviamente cosi' fatto hai un uscita ad altissima impedenza. Per abbassarla si usa un inseguitore che puoi fare a valvole, a transistor o meglio ad operazionale, ciao giorgio
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