Se e' la stessa che ho comprato alcuni anni fa, va benissimo per saldare e dissaldare alla potenza piu' bassa, circa 250 gradi. All'epoca costava circa
24 mila lire, domani 8.99 euro, quasi quasi me ne compro un'altra :-)
Se e' la stessa che ho comprato alcuni anni fa, va benissimo per saldare e dissaldare alla potenza piu' bassa, circa 250 gradi. All'epoca costava circa
Saldare?!
Er Palma wrote in news:UpV%e.7748$ID6.130966 @twister2.libero.it:
SMD?
AleX
No a sto punto BGA! :)
Er Palma ha scritto:
Riecco il BGA... OH se ho detto 'na stronzata coi BGA e la pistola ad aria calda almeno ditemelo, non lasciatemi nel dubbio che poi non capisco se fate le battute o dite sul serio :-)
Mi sa che fai più danni che altro!! Rischi di bruciare l'integrato o le dita! E se ti va bene non saldi bene tutte le palline ma solo alcune! Sempre IMHO!
Certo che si possono saldare i BGA, pero' richiede un bel po' di esperienza. Si spalma il flussante, si mette il circuito stampato perfettamente in piano e ben stabile, si posiziona esattamente il BGA e si cerca di riprodurre il profilo di temperatura prescritto. Nel dubbio e' meglio aumentare un po' i tempi, specie nel preriscaldamento. Non c'e' nessun pericolo per il chip se non superi i 300 gradi e non lo biscotti per ore. Ma mai toccare o muovere niente finche' la temperatura non e' scesa. Per imparare servono gli appositi BGA e PBC da allenamento con i quali puoi verificare facilmente se si sono saldate tutte le palline. Pero' io non salderei mai una FPGA da qualche migliaio di euro.
Valeria Dal Monte ha scritto:
Oh finalmente... (esistono BGA "da allenamento"???)
Ho visto la pistola ad aria calda del titolo, ma la minima temperatura riportata sulla confezione è 375° e non 250°... è un pò + potente di quella che dicevi tu. C'erano pure altri attrezzini interessanti...
Si', non hanno chip all'interno, ma solo collegamenti tra i pad. In abbinamento a un apposito circuito stampato, viene a formarsi un collegamento continuo dentro e fuori tra tutti i pad, o a blocchi di pad, cosi' puoi verificare la continuita' elettrica. Non so dove si comprino, a me li aveva dati un terzista che li usava per testare le sue linee di montaggio.
E' identica a quella che avevo preso alcuni anni fa e anche nella mia erano scritte quelle temperature. Pero' ho verificato con un termometro e alla potenza piu' bassa fa al massimo 250-300 gradi, percio' e' l'ideale per lavorare sui circuiti stampati. Alla potenza massima non so che temperatura produca perche' non ho termometri adatti, pero' e' sufficiente per carbonizzare la vetronite. Pero' puo essere utile se la mantieni a debita distanza. Comunque esistono pistole termostatate, ma costanto
10-20 volte tanto. Avendo pazienza e ingegno si potrebbe termostatare anche questa del Lidl con poca spesa.Termostatarla? Se con 100 euro si puo' prendere una stazione saldante digitale con stilo e aria calda entrambi termostatati!! (cinesissima, ma anche la pistola del Lidl non credo sia prodotta altrove..)
paologatto ha scritto:
ah ah ah infatti penso anche io la stessa cosa....però io dai cinesi non compro..piuttosto faccio senza.....se posso ovviamente..preferisco dare da mangiare alle industrie italiane anche se oramai tutte chiudono per aprire in cina.....mah! se esce il processore cinese siamo tutti quanti fottuti ve lo dico sin da ora.......
ciao ciao
Valeria Dal Monte ha scritto:
Ci vorrebbe una termocoppia che piloti un dimmer. Per il dimmer non c'è problema, è facile, ma la termocoppia non saprei dove andarla a cercare. In secondo luogo, ci sarebbe poi da tarare il tutto con una fonte di calore a temperatura nota o almeno misurabile con affidabilità...
UHM UHM alcuni forni da cucina hanno un termometro integrato che arriva oltre 200°... forse potrebbe tornare utile fare un giro dal rottamatore.
Altre idee?
"Valeria Dal Monte" ha scritto nel messaggio news:OZU%e.6525$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
PRESA, molte grazie per l'info ! (e finalmente ho cominciato a lavorare con gli AD9833... ragazzi, non finisco mai di stupirmi di cosa sono capaci quei cosini)
Saluti.
Il giorno Tue, 04 Oct 2005 02:03:16 +0200, Massimo Soricetti ha scritto:
Direi piuttosto un circuitino pwm, ovviamente occorre uno stadio di condizionamento del segnale proveniente dalla termocoppia.
Dubito che quei termostati siano precisi...
Samurai ha scritto:
Samurai, si diceva la stessa cosa dei prodotti giapponesi negli anni 60/70 ma alla fine tutti compravano lo stereo Pioneer ;-)
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