Esiste qualche modulo DC/DC (inscatolato oppure no), contenuto nelle dimensioni, che regola una 50V in ingresso in una 24V in uscita almeno con 2A di corrente?
Vorrei evitare di farmi uno switching con l'LM5576MH della National (scomodo da saldare per il pad termico) che mi sembra essere l'unico switching regulator (con switch integrato) che regge tale tensione in ingresso ed ha una frequenza di switching abbastanza elevata da utilizzare piccoli induttori.
Qualche suggerimento? Purtroppo io non riesco a trovare nulla...
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G
giovanni.v
pozz ha scritto:
Nel surplus dal mondo TLC trovi parecchia roba fatta per lavorare con ingresso nominale a 48 V dc... le dimensioni invece potrebbero essere un problema. Prova qui:
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Design for the future, because it will be here sooner than you think.
(C) Eric S. Raymond, from "The Art of Unix Programming"
D
dalai lamah
Un bel giorno pozz digitò:
Beh, il tipo è comune, è un "classico" 2:1. Però dipende cosa intendi con "contenuto nelle dimensioni". Ad esempio Farnell ha questi:
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Altrimenti guarda i moduli della Vicor; hanno della roba molto bella, ma è più difficile da trovare.
Altrimenti i moduletti (non inscatolati) della Texas Instruments. Li ha anche Digikey, ma non ricordo se arrivino a quelle tensioni.
emboliaschizoide.splinder.com
P
pozz
Scusa l'ignoranza, mi spieghi che vuol dire 2:1 o 4:1 che vedo scritto nei datasheet?
I moduli della Texas andrebbero benissimo, per esempio, se non fosse che non arrivano a quelle tensioni.
Ma costano tantissimo!!! Si tratta di un DC/DC da 24V/2A che si pu=F2 fare con moltissimo regolatori switching con switch integrato, una bobina, un diodo e qualche passivo. Saranno 5 euro di componenti. Non posso pagare il modulo 100=80, in quel caso cercherei di farlo io da zero...
=E8
A quelle tensioni partono da 200W... troppo.
Purtroppo non arrivano a quelle tensioni.
F
F. Bertolazzi
pozz:
Che la tensione di ingresso può variare da un minimo di x ad un massimo di x*2 o x*4. Nel primo caso un 12V nominali potrà accettare tensioni dai 9 ai
18 V, nel secondo da 5 a 20V. Se non è specificato o è specificato 1:1, accetteraà solo 12V +/- 5 o 10% (vedi datasheet).
Peccato. Sono proprio ottimi.
Non dieri. Comunque disegnare lo stampato non è sempre banalissimo. Se non hai problemi di certificazione (uso hobbistico), fai pure, se è per uso professionale e non hai esperienza nel settore (come sembrerebbe), lascia perdere e compra un modulo.
Tieni conto che i 2:1 e i 4:1 costano molto di più e sono più complicati da progettare e costruire degli 1:1.
P
pozz
di
9 ai
1:1,
Chiss=E0 perch=E8 si sono inventati questa nomenclatura. Sarebbe stato pi= =F9 semplice parlare di intervallo di ingresso. Se ho un 1:2 a 12V di ingresso comunque non ho specificato nulla: potrebbe essere un 9-18 oppure un 10-20. Vabb=E8, comunque grazie della spiegazione.
are
n
non
Spesso i datasheet dei controller switching hanno anche il PCB della scheda di valutazione e forniscono molti dettagli su come sbrogliare le varie piste. Se devo spendere 100euro per un modulo anzich=E8 5euro di componenti, penso di tentare la strada dello sbroglio.
ati da
Ma non dipende semplicemente da qual =E8 la differenza di tensione che pu=F2 essere supportata dal MOS? Per esempio, l'LM5576 della National accetta tensioni di ingresso fino a 75V. Con quello =E8 facile fare un 4:1 senza molti accorgimenti complicati, non trovi?
F
F. Bertolazzi
pozz:
Perché almeno trovi subito ciò che cerchi, dato che sai a priori se la tensione in ingresso è stabile o se, per esempio, stai facendo qualcosa di alimentato a batteria (e quindi deve sia funzionare a batteria semiscarica sia durante la carica) o, addirittura, un oggetto che deve essere montato su di un auto a 12 V oppure su un camion a 24 V.
No, perché le tensioni di entrata (ed uscita) dei DC-DC sono sempre le solite: 3.3, 5, 9, 12, 15, 24, 48, con rarissimissime eccezioni.
Non capisco la tua insistenza: secondo te quelli che comprano i DC-DC già fatti sono tutti pazzi o stupidi?
Anche, ma soprattutto dalle correnti che deve lasciar passare e la sua velocità di commutazione. In generale avrai un'efficienza più bassa, che potrai compensare solo usando componenti di ottima qualità, ovvero condensatorie bobine a bassissima ESR.
Prova con l'ottimo Webench e vedrai dal costo dei componenti esterni (di solito molto superiore a quello dell'integrato) non è la stessa cosa fare un 1:1 ed un 4:1.
D
dalai lamah
Un bel giorno pozz digitò:
Hanno quasi tutti l'uscita isolata, quindi ne potresti mettere due in serie. Ad esempio questi:
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Però come vedi non è che si risparmi tantissimo rispetto ai DC-DC commerciali. I moduletti TI sono belli soprattutto perché ti permettono di fare cose molto "custom", per le quali non esiste nessun DC-DC standard adatto.
Una soluzione che ti permette di risparmiare (ma devi fare un PCB e avere la tecnologia per saldare LGA) è quella di usare gli sfarzosissimi uModule della Linear:
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Questo a giudicare da findchips costerebbe 26$, se si trovasse. E infatti il problema principale dei uModule è che quelli più belli non si trovano facilmente. :)
Dipende da cosa devi fare. Se hai fretta e non ti puoi permettere di avere nessun genere di rogne, il DC-DC già fatto (o meglio ancora il uModule) è the way to go. Se invece hai tempo di fare tutti i calcoli, selezionare i componenti, fare test approfonditi e tuning, allora la progettazione è probabilmente preferibile, sempre che sia fatta con criterio.
emboliaschizoide.splinder.com
P
pozz
Per carit=E0, sicuramente ognuno sceglie il prodotto che gli calza pi=F9 a pennello. Chi sceglie il modulo DC/DC da 100=80 fa bene se non ha tempo per la progettazione e il testing, non vuole avere rogne di compatibilit=E0 e certificazione, non bada a spese. Per=F2 anche costruirsi un proprio switching a partire dal controller non =E8 una cosa cos=EC assurda e ne stavo valutando la possibilit=E0, considerando che il budget =E8 sempre pi=F9 ristretto.
Diciamo che nella mia applicazione una efficienza pi=F9 bassa (anche dell'80% e forse anche 70%) non =E8 un problema.
a
Sicuramente s=EC, per=F2 io non vado alla ricerca di un 4:1, ma di uno switching che regga i 40V o i 50V. Magari o uno o l'altro. Quindi potrebbe essere anche un 1:1 ma ad alta tensione d'ingresso. Tra l'altro, quella 40V o 50V proviene da un AC/DC di potenza che dovrebbe darmi una tensione abbastanza stabile.
P
pozz
.
Non =E8 una cattiva idea...
di
In effetti.
ule
.
ano
Anche questo =E8 figo...
e
=E8
Diciamo che il fattore prezzo =E8 anche molto importante.
F
F. Bertolazzi
pozz:
In che senso 40 o 50V? Puoi scegliere? Una volta i DC-DC a 48V erano piuttosto comuni ed economici, in quanto usati per telefonia (credo ce ne sia addirittura uno per ogni linea).
Comunque, dato ciò che scrivi, in effetti il Webench National ti può aiutare parecchio. Se sei fortunato puoi anche ordinare il kit, stampato incluso, per pochissimi dollari.
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