Il 02 Apr 2005, 10:31, SB ha scritto:
quello che dici si è vero però, stai attento che la tensione ai capi di un diodo (vt) percorso da corrente (id) la puoi vedere come vt=vt0+rd*id dove vt0 ha un coefficiente negativo mentre rd un coefficiente positivo (vedi anche un application note 3602.pdf della ST) Inoltre se fai una corretta disposizione dei collegamenti ai diodi e usi lo stesso dissipatore puoi usare i diodi raddrizzatori in parallelo senza problemi e sopratutto senza vedere fumo!. Un esempio nelle saldatrici ad arco il raddrizzatore in uscita è realizzato quasi sempre con diodi in parallelo. Se vuoi qualche esempio commerciale vai a visitare le pagine della ditta Scomes
ciao stefano delfiore
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