Magnetotermico per monitor

Apr 09, 2014 33 Replies

Una ditta sta installando dei gruppi di 15 monitor lcd Sony LMD A170. Ciascun gruppo è alimentato da un mt 10A curva D, ma all'accensione il mt torna giù. Tirandolo su di nuovo entro 20 secondi (con i condensatori degli alimentatori carichi) resiste. Da qualche prova mi sono reso conto che allo stato attuale il mt resiste solo fino a 2 monitor!



Sony dichiara circa 0,2A a regime, con un picco iniziale (dopo inattività superiore ad alcune decine di secondi) di 60A!!! Purtroppo non dicono la durata del picco. Dicono solo 0,3A A rms (???) Che mt può resistere a un picco di 900A??? Non parliamo, poi, del mt che alimenta i 135 monitor complessivi...



Forse l'unica soluzione sarebbe usare un cavo di sezione minima necessaria e abbastanza lungo...



Il problema è della ditta e dovranno risolverlo entro pochissimi giorni, ma mi farebbe piacere sapere come risolvereste il problema...



Grazie!


----Android NewsGroup Reader---- http://www.piaohong.tk/newsgroup

limitazione della corrente di spunto "precaricando" i condenzatori con il taglio di una semionda per circa 2 secondi

Saluti Bruno

Una soluzione artigianale purtroppo non è possibile. L'impianto deve rispettare ogni norma e deve essere certificato. Comunque grazie!

----Android NewsGroup Reader---- http://www.piaohong.tk/newsgroup

"LAB" ha scritto nel messaggio news:li4567$v7$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

questo qui ? :

formatting link

parla anche di alimentazione in DC 12-17V. potresti procurarti un alimentatore 230/12 con corrente di accensione piu' bassa ed escludere cosi' l'alimentatore interno, che fa abbastanza schifo se assorbe picchi da 60A come dicono.

Contatta ABB oppure la TICINO

"LAB" ha scritto nel messaggio news:li42f4$phj$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

Purtroppo possiamo fare ben poco, perché la ditta dovrebbe fornire tutto l'impianto progettato, montato e collaudato. Poiché mi sembra che non abbiano in mano la soluzione certa, mi farebbe piacere avere qualche altro parere.

Grazie!

----Android NewsGroup Reader---- http://www.piaohong.tk/newsgroup

"LAB" ha scritto nel messaggio news:li42f4$phj$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

inserzione di quell'entita', temo intervenga la protezione magnetica. Bisognerebbe suddividere la linea uscente dal magnetoterminco in piu' parti mediante contattori, ed alimentare in sequenza con ritardi di qualche secondo le "sottolinee". Ma diventa una complicazione immane, se gia' con 3 monitor si verifica lo sgancio. Il problema dei picchi all'atto dell'accensione degli alimentatori switching credo sia abbastanza comune, io stesso su una linea che alimenta un normalissimo pc con monitor, 2 stampanti ed una lampada da tavolo ho dovuto mettere un rele' enorme (30A carico resistivo, 2 o 3 HP induttivo ) per far si che dopo qualche decina di cicli non si incollassero i contatti...

Ciao, Pier.

formatting link

"LAB" ha scritto nel messaggio news:li6mrm$4t5$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

Ribadito il concetto che l'interruttore serve a proteggere la LINEA e NON gli utilizzatori che ci vengono attaccati, la soluzione e' semplice.

all'accensione dei monitor e ridimensionere la linea di conseguenza. Il tutto rientra assolutamente nelle norme vigenti, collaudabile ed

Cordiali saluti Liberty Kid

Accendere e spegnere i monitor con il proprio pulsantino? Una volta chiuso il magnetotermico i monitor verranno spenti lasciandoli in st-by.

mandi

"zio bapu" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

ma se il MT salta per l'inrush current non si riesce mai a chiudere.......

Mettici un ferro da stiro in serie e by-passalo dopo un po' di secondi con un temporizzato...

Saluti e picchi.

E' arrivato Farad in perZona!

Saluti clippati.

Uhmm... Dovrei sentire la sartoria di 1Mattina... :-)

--

----Android NewsGroup Reader----

formatting link

(dai 2kw in su) Ovviamente viene fatta con appositi limitatori "commerciali", non con il classico diodo un esempio classico potrebbe essere l'uso di un dimmer da 3kw per carichi induttivi, con bypass dello stesso dopo 2 secondi oppure a livello "meccanico" delle resistenze di limitazione bypassate da apposito contattore (soluzione usata nei grossi gruppi di rifasamento) Tutte soluzioni ovviamente certificate sia a livello di sicurezza sia come

Oppure (ma qui' bisogna prima verificare la sezione dei conduttori) si puo' optare per interruttori magnetotermici in curva D, che hanno una soglia d'intervento pari a 12 volte la corrente nominale (non per niente sono usati per protezione di carichi con forte spunto)

Saluti Bruno

Purtroppo sono già curva D...

--

----Android NewsGroup Reader----

formatting link

"Liberty Kid" ha scritto nel messaggio news:53479bf8$0$23123$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...

Se alla linea sono connessi 15 monitor e per non far scattare l'automatico con la somma delle correnti di picco bisogna montare un interruttore da

100A, mi sta bene che vadano utlizzati dei cavi idonei a sopportare 100A, ma le prese ? Se uno connette ad una bipasso 16A un utilizzatore che per un qualche motivo ne assorbe 50, immagino che questa fonda con i rischi annessi...

Ciao, Pier.

formatting link

Una buona vecchia resistenza (in serie) di limitazione ?

Phil

"Pier GSi" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...

A, e immagino che il monitor sia certificato CE, quindi in linea con la normativa vigente.

portata della presa. Tra l'altro, a lume di naso, in assenza di dati piu' precisi, credo che con un 32A con curva D si risolva il problema, la corrente di intervento istantaneo magnetico va da 10 a 20xIn.. La linea potrebbe avere una sezione da 4 a 6 mmq a seconda della lunghezza e delle condizioni di posa. Quindi nulla di trascendetale.

Cordialita' Liberty Kid

i
.

Dice che riarmandolo subito tiene.

mandi

"zio bapu" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

aaahh ecco :)

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required