[lungo] chiedo aiuto x l'esame

Jun 24, 2005 1 Replies

Buonasera a tutti, vorrei chiedere aiuto a voi esperti dell'elettronica. Quest'anno il prof di elettronica ha fatto + assenze che altro e quando c'era non spiegava perchè non al top. Ora alla maturità ce lo troviamo in



3°prova e l'unica speranza è quella che metta le stesse domande (a cui ovviamente non sappiamo rispondere) della simulazione. Io le posto, sarei grato a chi volesse perdere un pò di tempo per darmi/ci una mano:


1- Delineare i criteri di un filtro passa banda con f1=300Hz, f2=3400Hz che utilizzi un AO


2- Quali sono i cirteri e i limiti di applicazione della trasformata di Fourier?


3- Quali sono i criteri e il campo di applicazione di Laplace?


4- Differenze tra lo studio dei circuiti nei domini jw e s? (su quest'ultima avevo già aperto una discussione tempo fa ed era emerso che non ci sono grosse differenza. Vi chiedo allora di segnarmi differenze del tipo: j si usa con Laplace e l'altra con fourier oppure uno con un tipo di segnale l'altro con un altro)

Vi ringrazio anticipatamente e ripongo le mie/nostre speranze in qualcuno di voi.


Max ha scritto:

In s studi il sistema nel modo più completo, è possibile calcolare risposta in evoluzione libera, evoluzione forzata e dell'evoluzione forzata ne puoi calcolare la parte transiente e la parte a regime. Puoi analizzare il sistema se esso viene perturbato.

In jw invece, passi all'analisi della risposta armonica. In particolare, siccome s è un numero complesso formato da a+jw, tu poni a = 0, quindi s rimane uguale a jw. Ti sposti semplicemente solo sull'asse immaginario. Questo ti permette di studiare il sistema da un'altra angolazione e puoi vedere maggiormente tutto ciò che è legato ai poli/zeri complessi del sistema in questione. Nel caso particolare di circuiti, il numero di parti reattive indipendenti, rappresenta l'ordine dell'equazione differenziale, che si tradurrà nell'ordine dei poli della funzione di trasferimento.

In genere l'analisi della risposta armonica ti permette "in particolare" di studiare la risposta del sistema (molto spesso del 2° ordine o maggiore) ad una perturbazione limitata in ampiezza e durata.

NOta: nonostante si sia posto s=jw, si ha comunque un modello matematico "completo" del sistema.

Spero di averti aiutato (almeno per quello a cui ho potuto rispondere).

Ciao e in bocca al lupo.

Artemis

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