e il dissipatore dove lo metti?
e il dissipatore dove lo metti?
Celsius ha scritto:
no
Infatti ha il suo perche, ma volendo meno led la caduta tocca farla fare al condensatore. Nel circuito di jul mettere un ponte permette di non sprecare una semionda e mettere condensatori grandi la meta', e forse di eliminare l'elettrolitico (o metterlo da 385 fregato in un alim per pc in modo che non esploda se un led si interrompe).
mandi
stefano delfiore ha scritto:
itata
ro
del
1uF fa scorrere circa 90mA, il mov quindi dissipa 5.4W, dopo non so quanto si cuoce e ci abbandona. Pero' non ho provato ,tu che dici?mandi
Il 01 Set 2007, 18:45, snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:
limitata
lavoro
del
sì hai ragione, ho sottovalutato la potenza dissipata dal mov. Ho letto il catalogo dei mov della Epcos e considerando il mov S10K60 (diametro della pastiglia 10mm) la potenza dissipabile continuativa è di 0,4W , quindi è certo che il componente si guasti, d'altronde usare mov più grandi in questo circuito non avrebbe senso. La potenza che verrebbe dissipata però è inferiore ai 5.4W, la corrente efficace che scorre in un condensatore di valore 1uF chiuso su un generatore di tensione alternata a 50Hz e 230V è di circa 72mA. In questo caso c'è anche la caduta sul mov quindi la corrente cala ancora, in ogni caso la potenza dissipata è sempre troppo alta.
stefano
-------------------------------- Inviato via
snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:
Non sono esperto in campo. Per ora ho realizzato solo piccole lampade a led attaccate a betterie a con tensione minore di 12 V, con circuiti molto semplici. Mi sono avvicinato da poco all'elettronica. Mi potete dire come fate a calcolare i valori? E poi quanti led posso mettere in serie? Posso attaccarci del led star? Cos'e' un mov?
stefano delfiore ha scritto:
il
=E8
uesto
Secondo me conviene metterlo sulla 230V, dopo la res 100 ohm.
te
Tanto ho sbagliato anch'io, con solo una semionda era la meta'.
mandi
"trinkity" ha scritto nel messaggio
Nel mio schema devi metterne 68 altrimenti bisogna ricalcolare il tutto e mettere un condensatore per sfruttare la sua reattanza capacitiva (un resistore scalderebbe troppo), inoltre dipende dall'assorbimento di corrente e dalla caduta di tensione dei led usati.
Se sono quelli che assorbono piu' di 30 mA, no.
Varistore ad ossido di metallo, serve per assorbire i picchi di tensione superiori alla tensione nominale dello stesso, piu' e' alta la tensione e minore resistenza presenta, alla tensione nominale non assorbe quasi nulla.
Ciao Celso
.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.
pagina d'elettronica:
----== Posted via Newsfeeds.Com - Unlimited-Unrestricted-Secure Usenet News==----
----= East and West-Coast Server Farms - Total Privacy via Encryption =----
trinkity ha scritto:
Tramite il motore di ricerca su :
Leggi i messaggi che altri hanno gia' fatto e trovi tutto.
mandi
Prendo in considerazione questo
snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:
Ora vediamo se ci capisco qualcosa: ai capi dei morsetti c'e' la corrente alternata di casa. ad un capo si inizia con un condensatore poi si passa al diodo 1N4007 in serie. In parallelo c'e' il diodo il mov e un altro condensatore piu' grosso. Ora come faccio a capire (al variare della tensione dei led) che valore devo mettere ai condensatori e al mov?
trinkity ha scritto:
Partiamo invece da quello di celsius
Intando devi decidere con quanta corrente vuoi accendere i led(che essendo tutti in serie =E8 uguale per tutti), poi devi sapere la tensione dei led. Il ponte (o almeno un diodo) serve solo per rendere continua la tensione alternata in modo da avere tutte le semionde positive perche i led sono diodi con una tensione inversa molto bassa e senza il ponte la semionda negativa te li distruggerebbe. Ora sommiamo la tensione di tutti i led, ad es. 5 led da 3V, otteniamo
15V, avendo a disposizione 230V (o qualsiasi altra tensione) dobbiamo dissipare con una resistenza 230 -15 =3D 215V. Se i led li accendiamo con 20mA (0.02A) la resistenza dovra' essere di : R =3D V : I 215 : 0.02 =3D 10750 ohm Bene, ma che potenza ? P =3D V x I 215 x 0.02 =3D 4.3W Che scalda come una bestia !Il vdr sullo schema =E8 come il mov, un componente che in presenza di impulsi di sovratensione provenienti dall'impianto elettrico va quasi in cortocircuito e li elimina, in questo modo non raggiungono i led e non rischi di distruggerli, di solito per la 230V sono da 275V.
Qui vediamo lo schema di jul
Perche ha usato un condensatore ? Perche un condensatore in alternata si comporta come una resistenza, ma senza dissipare potenza, quindi non scalda ! (celsius con tutti quei led deve dissipare sulla rsistenza pochissimi volt e infatti l'ha messa da 1/8W) Per sapere il valore in uF di un condensatore che abbia una resistenza di 10750 ohm :
159.000 : (Hz x ohm) 159.000 : (50 x 10750) =3D 0.295 uF Una formula semplificata per calcolare il condensatore avendo la corrente e la tensione da dissipare =E8 : C =3D 3200 x I : V C in uF I in Ampere V volt da dissipare 3200 x 0.02 : 215 =3D 0.297 uFSe vuoi puoi mettere piu' condensatori in parallelo in questo caso andrebbe bene o un condensatore da 0.33 uF o 3 condensatori da 0.1 uF, la tensione deve essere superiore alla tensione di picco della 230V (324V) quindi da 400V vanno bene.
La resistenza da 100 ohm 1W messa sull'altro filo (ma anche in serie al condensatore se vuoi) serve perche se inserisci la spina proprio quando la semionda della 230V =E8 al massimo (324V) e il condensatore =E8 scarico, per un attimo il condensatore si comporta come un cortocircuito con il rischio di bruciare i led o far intervenire il contatore enel. Si calcola : R =3D V(del circuito) : (I x 10)
15 : (0.02 x 10) =3D 75 ohmPotenza P =3D V(RxI) x I
75 x 0.02 x 0.02 =3D 0.03WIl circuito di jul di solito si usa quando hai bisogno di avere un filo della 230V in comune con il circuito elettronico che stai alimentando (non solo fatto da led) ad esempio se devi accendere un carico(lampada) a 230V tramite un triac.
Dal condensatore entriamo nel diodo in alto, se la semionda =E8 positiva passa e va a caricare il condensatore da 160uF. Quando la semionda =E8 negativa il diodo sopra non conduce (ti scaricherebbe il condensatore da 160 uF) mentre =E8 il diodo sotto che si attiva e permette al condensatore da 1uF (usato come resistenza) di scaricarsi, senza questo diodo alla prima semionda positiva il condensatore da 1uF si caricherebbe e una volta carico non farebbe passare piu' niente, se avessimo usato una resistenza il diodo sotto non sarebbe servito (ma che calor !). Il mov serve come sopra per impedire agli impulsi di sovratensione di raggiungere i led, lo calcoli in modo che la tensione di intervento sia maggiore della tensione che usi nel circuito (15V), in modo che non intervenga a sproposito. Poi ci sono i led come carico (o anche una lampadina o un circuito elettronico) Pero' come noti una semionda la usi per alimentare i led e l'altra la butti via ! Se invece dei due diodi metti un ponte utilizzi tutte e due le semionde, quindi puoi usare un condensatore grande la meta' (nel caso di jul 0.47uF anziche 1uF) risparmi in costo e spazio. Il condensatore da 160uF =E8 messo perche se alimenti i led con una semionda si e una no i led li vedi tremolare, il condensatore viene tenuto carico dall'unica semionda che passa e alimenta i led con una tensione continua (circa) Se usiamo un ponte i led si accendono con entrambe le semionde e probabilmente non noti nessun tremolio, e probabilmente non serve il condensatore da 160 uF o basta molto piu' piccolo (bisogna provare). Da notare che se un led si interrompe la tensione di 324V raggiunge il condensatore e il mov facendo un esplosione (se ilcondensatore =E8 da 63 o 100V).
Come ti dicevo, io li incrocerei, metterei : resistenza (anche sull'altro filo come jul) + vdr o mov 250-275V(come celsius) + condensatore + ponte + led. Il vdr dopo la resistenza fa in modo che la resistenza aiuti a eliminare i picchi di tensione facendo caduta di tensione al momento dell'intervento del vdr-mov. Se un led si interrompe non succede niente, l'eventuale condensatore (a 385V) per rendere piu' continua la tensione lo rubi in una lampada a risparmio energetico guasta (o un alimentatore per pc). Le resistenze devi metterle ovviamente di almeno il doppio della potenza calcolata altrimenti in poco tempo si cuociono.
Spero di essermi fatto capire e di non aver scritto troppe castronerie.
mandi
Credo di no, devo solo precisare che con il ponte non serve condensatore di filtro dato che a 100 Hz non si notano sfarfallamenti.
Ciao Celso
.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.
pagina d'elettronica:
----== Posted via Newsfeeds.Com - Unlimited-Unrestricted-Secure Usenet News==----
----= East and West-Coast Server Farms - Total Privacy via Encryption =----
Celsius ha scritto:
Credo di no che non si capisce o che non ho detto troppe castronerie ?
Ok, me lo ricordero' (stiamo freschi):-)
mandi
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required