corrente indotta su base porta lampada cosa fare?

Jan 21, 2015 33 Replies

Salve a tutti



ho costruito un affare del genere



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recuperando come base quella di un ventilatore rotto nel quale ho poi infilato una lampada a pantografo tipo questa:



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alla quale ho allungato lo stelo per evitare che fuoriesca dalla base.



Il problema e' che quando la lampada e' spenta sullo stelo circola una corrente proporzionale alle spire di cavo elettrico che si attorcigliano intorno al basamento



infatti piu' spire ci sono e piu' il cercafase aumenta l'intensita' luminosa.



Poi una volta accesa questa corrente non c'e'.



Come fare ad eliminare questa corrente indotta a lampadina spenta?



Girare la spina nella presa non serve a nulla la ddp di 240v la ottengo con due fasi avendo a casa una trifase da 120v a fase + neutro. Ed anche eliminando le eventuali spire intorno allo stelo della piantana non fa sparire la corrente perche' cmq sia una parte del filo attraversa la struttura cava della lampada usato a mo di canalina


Vuoi eliminare la corrente o la tensione indotta? Per eliminare la seconda immagino che basti mettere a terra lo chassis della lampada, visto che il cercafase rivela la d.d.p. rispetto alla terra.

Come si fa ad ottenere 240 V tra fase e fase con 120 V tra fase e neutro?

Ciao

Giorgio Bibbiani

Il 21/01/2015 16:52, Giorgio Bibbiani ha scritto:

Probabile che voleva dire 3 Fasi + Neutro e le tensioni saranno 127V e 220V

fede wrote in news:m9ojs8$1cu$ snipped-for-privacy@dont-email.me:

comunque, non glielo portano nemmeno all'utente domestico.

distribuzione "split phase":

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Ciao, AleX

Il 21/01/2015 16.35, ishka ha scritto:

Non credo proprio

antidisturbo.

pizzilli wrote in news:m9omtk$6ck$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:

questo caso (vedi link dell'OP), in una CFL con attacco E27, non vedo dove possa essere il collegamento con la struttura.

Ciao, AleX

Il 21/01/2015 16:35, ishka ha scritto:

non ho capito la corrente indotta ce l'hai in caso di campo magnetico dovuto a altraconsistente corrente che scorre nel filo della lampada quando

sbagliato.

qualcosa?

Non hai un tester in grado di misurare le decine di Megaohm per vedere se tra lo stelo e i due poli della spina non ci sia una certa

non misurabile?

Il 21/01/2015 19:35, blisca ha scritto:

antidisturbo,come ipotizza pizzilli.

stessa ..allora togli la lampada e riprova col cercafase

Il 21/01/2015 19.00, AleX ha scritto:

Ai ragione non ho pensato che ovviamente la lampada ha solo due poli, quindi niente terra. Ma ritengo impossibile che senza passaggio di corrente si possa indurre una tensione sulla struttura.

pizzilli wrote in news:m9ouvd$s8h$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:

Anni fa, mentre su un impianto nuovo e ancora non completato (nessun carico collegato), ho preso una discreta "briscola" da un cavo di terra che dovevamo ancora mettere a terra...

Ripeto: nessun carico in perdita, semplicemente l'accoppiamento tra il conduttore di terra che correva per una ventina di metri parallelo agli

dalla canaletta, il potenziale calava...

Ciao, AleX

Il 21/01/2015 20:34, pizzilli ha scritto:

ci sono cascato anch'io

Il 21/01/2015 20:34, pizzilli ha scritto:

in effetti ci sono cascato anch'io..gli ho anche detto di svitare la lampada..succede

E se i "fili" sono due? (come di solito succede...)

Il 21/01/2015 23:40, snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:

direi che il campo magnetico e la corrente indotta saranno praticamente

affiancati avranno verso opposto

quindi figuriamoci con lampadina spenta

blisca wrote in news:m9pap7$1es$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org:

capacitivo sulla struttura.

Hai presente quando sulle CFL si interrompe il neutro invece che la fase?

fase/fase.

conduttori del cavo e la struttura e tra questa e terra.

la struttura, aumentando il potenziale.

Inoltre, probabilmente, ha l'interruttore ad inizio cavo: se lo avesse in

Le soluzioni sono:

- usare un cavo tripolare e collegare a terra la struttura

- usare un interruttore bipolare

Ciao, AleX

Il 21/01/2015 16:52, Giorgio Bibbiani ha scritto:

scusa e' tensione, corrente non l'ho misurata.

e' quello che ho pensato anch'io, ma prima di spendere soldi in un cavo tripolare e inventarmi un sistema di aggancio volevo sentire qualche parere

trifase concatenata

a roma e' usuale

Il 21/01/2015 18:16, pizzilli ha scritto:

cosa non credi?

e' una lampadina ad infrarossi per rettilario, cioe' una classica lampadina ad incandescenza con il vetro colorato

quindi niente condensatori, a parte questo, le prove le ho fatte con il cavo scollegato dal portalampada e con due terminali a cappuccio sui fili scoperti che poi andavano montati sul porta lampadina.

Il 21/01/2015 19:35, blisca ha scritto:

si capisco e mi scuso, sia con te che con gli altri che seguono il discorso

ho usato il termine erroneo da persona comune quello che si nota e' una tensione, se volessi valutare anche la corrente la dovrei misurare e di certo non con un cercafase

si esatto

esatto

e' la cosa che ho pensato per prima, ho smontato il tutto e sostituito il cavo elettrico con uno nuovo di pacca, messo pure spina ed interruttore nuovi, ho poi per curiosita' messo due cappellotti a vite per isolare due capi del cavo infilato la spina nella presa e messo il cercafase sullo stelo e con somma sorpresa si accende.

Ho poi provato ad isolare lo stelo prolunga ed a spina collegata ho toccato lo stelo della base e il cercafase si e' illuminato, fortuitamente ho spostato il cavo e l'intensita luminosa del cercafase si e' abbassata... ho pensato ad un accoppiamento induttivo, ho fatto alcune spire con il cavo della lampada intorno allo stelo e l'intensita' luminosa del cercafase e' aumentata,

no, ma poi cosa dovrei misurare la resistenza della guaina ? Che isolamento hanno le guaine dei fili elettrici? Questa e' una piattina con conduttore da 0.75 messo in una seconda guaina nera, quindi con doppio isolante, ed e' nuova, quindi neanche a dire che sia consumata o che ci sia passata tanta corrente da far elettromigrare il metallo nella guaina.

Secondo me e' puro accoppiamento induttivo, ma non ho molta pratica, e' possibile che avvenga solo con una fase? Quindi a circuito aperto? Perche' se chiudo il circuito la cosa sparisce

Il 22/01/2015 01:34, AleX ha scritto:

Perfetto ecco la spiegazione del mistero.

Sinceramente credevo che fosse induttivo ma se mi dici capacitivo ci credo, e' esattamente quello che succede, l'interruttore sta a quasi la meta' del cavo, vicino alla lampadina non ce lo posso mettere.

Ora vedo cosa riesco a trovare, se trovo l'interruttore bipolare metto quello se poi non va dovro' industriarmi a montare un filo per la messa a terra.

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