Essendo le rispettive impedenze del condensatore e dell' induttore -jwC e jwL, in condizioni di corrente *continua* e' corretto dire che sono entrambe nulle, dato che w=0 ?
grazie
Essendo le rispettive impedenze del condensatore e dell' induttore -jwC e jwL, in condizioni di corrente *continua* e' corretto dire che sono entrambe nulle, dato che w=0 ?
grazie
"E.Flanagan" ha scritto nel messaggio news:66r322a683yu$.uouncbpr5712$. snipped-for-privacy@40tude.net...
No, l'impedenza dell'induttore e' jwL mentre quella del condensatore e'
1/(jwC).
In continua (w=0) l'induttore e' un corto ed il condensatore e' un circuito aperto.
Saluti
E soprattutto non credo si possa parlare di impedenza.
Saluti.
Tom.
L'impedenza e' definita come rapporto tra il fasore della tensione e quello della corrente?
Direi che allora si anche in continuo puoi parlare di impedenza (ma e' un concetto identico alla resistenza) e che questa impedenza e' nulla per un induttore e infinita per il condensatore.
e
o tutt'al più -j/wC
M.
circuito
generalmente si parla di impedenza quando si ha un carico complesso del tipo Z = a + jb. il caso particolare di induttore e condensatore si può ricondurre alla reattanza ovvero a un'impedenza con parte reale nulla.
correggetemi se sbaglio. Marco
E credo si possa parlare ancor meno di reattanza: siamo in continua.
Saluti.
Tom.
In data Thu, 06 May 2004 18:41:47 GMT, GG ha scritto:
1/(jwC) = *-*jwC"E.Flanagan" ha scritto nel messaggio news:1typ66y1jkg0g$. snipped-for-privacy@40tude.net...
No!!!
1/(jwC)=1/(jwC)*(-j)/(-j)=-j/(-j^2wC)=-j/(wC)Saluti
"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mygate.mailgate.org...
... snip...
Dipende da come indichi le cose. Se avessi parlato di reattanza (capacitiva od induttiva) avrei utilizzato la nomenclatura opportuna (rispettivamente Xl e Xc). In generale si puo' parlare propriamente anche di impedenza di un induttore o di un condensatore perche' si sottointende che la parte reale della stessa e' nulla. In questo caso la simbologia sarebbe stata diversa (rispettivamente Zl e Zc).
Saluti
quello
Sottoscrivo, aggiungendo che per precisione si dovrebbe parlare di modulo dell'impedenza, anche se nella pratica quando si parla di impedenza si sottointende il modulo.
che c'entra ?!? la reattanza capacitiva, ad esempio, è definita abbiamo detto come -j/wC. se siamo in continua w = 0 e la reattanza -> oo. praticamente è un circuito aperto. ma non vedo motivi per non poter estendere il concetto di reattanza quando w -> 0.
Marco
Se la "omega" ha un valore definito, la reattanza non potra' che avere un valore altrettanto definito, senza "tendere" a nient'altro.
Anche teoricamente, sempre che si possa parlare di reattanza anche in CC.
Infatti non ce ne sono, perlomeno finche' ha senso parlare di pulsazione.
Saluti.
Tom.
???
scusa, magari diciamo le stesse cose, ma se io ti chiedo:
quanto fa 1/x se x = 0 ?
M.
E' antipatico ma ti rispondo con una domanda che dovrebbe chiarire la mia frase che hai riportato: se y = 1/x e x vale 0.001, y VALE 1000 oppure TENDE a 1000?
Cordialmente.
Tom.
se x = 0.001, y = 1000. se x = 0 o diciamo che y non ha valore definito oppure con il passaggio al limite diciamo che TENDE a oo.
dove non ci capiamo ?
Marco
"Marco Trapanese" ha scritto nel messaggio news:hi4nc.174837$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
... snip...
LOL!!!! Sembra che sia sbocciata una storia d'amore :-))).
Saluti
Non mi sembra proprio la stessa cosa... soprattutto visto che x non tende ad un bel niente.
Non saprei. Forse perche' esiste almeno uno fra noi due che scrive delle cose non esatte.
Buona giornata.
Tom.
Si, un po' di telecamerine e facciamo un grande fratello!
Allegria!
Saluti.
Tom.
In data Thu, 06 May 2004 22:32:00 GMT, GG ha scritto:
hai ragione, ho sbagliato. ciao.
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