Ciao ho messo un messaggio sul gruppo della cucina ma alla fin fine sono piu' i concetti di elettronica che quelli di cibo quindi:
ho un forno casalingo con controllo elettronico della T. La si imposta da pannello digitale, c'e' un display che indica la T, il forno ha tre elementi dentro e due ventole che possono essere comandati in modo elettronico da un processore sulla scheda.
Se lo imposto a 100C, e metto una termocoppia dentro, vedo variare la T da 103 a 88C, nel corso di circa 15 minuti, poi il forno riaccende gli elementi in rotazione, fino a quando in un paio di minuti torna a 103C, per poi tornare a 88C e ricominciare.
Sono curioso del fatto che sembra talmente banale costruirlo con una isteresi piu' stretta, per far variare la T solo di +-5C per esempio, invece che +3-12. Non sto dicendo di commutare i rele' dieci volte al secondo, ma una volta ogni 5minuti invece che 15. Sbaglio io?
Forse chi costruisce forni non ha nessun motivo di voler fare un oggetto migliore tanto la gente e' abituata persino peggio con forni a termostato bimetallico che se la sogna l'isteresi che ho misurato? Dove sbaglio?