Fabbricanti di pile-batterie furbetti.

Aug 25, 2010 16 Replies

Si sa, quando si compra un aggeggio elettronico come ad es. una calcolatrice, una fotocamera o anche un cellulare la batteria installata in fabbrica dura parecchio tempo. Quando poi la si va a sostituire (ricaricabile o usa e getta che sia), si riscontra che la durata del ricambio é una frazione di quella dell'originale, e con prestazioni inferiori in termini di capacità Questa batteria:

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faceva parte di una cartuccia di pellicole di una fotocamera Polaroid, acquistata circa 25 anni fa. Ieri l'ho riesumata dal fondo di un cassetto, l'ho misurata (6 Volt spaccati, come da nuova), le ho collegata una lampadina da 6 V 3 W e questa si é illuminata perfettamente. La tecnologia per produrre buone pile evidentemente esiste da molto tempo, ma non viene adottata su larga scala, per evidenti ragioni commerciali. Nessun istituto di tutela del consumatore parla di ciò, quasi che questo agire semitruffaldino (a mio parere) dei fabbricanti si una cosa normalissima, da accettare senza fiatare. E a noi poveri utilizzatori di pile che resta da fare? Qualche sito in rete ove si raffrontano marche e modelli?


Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE": http://am3zz.altervista.org :

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Me le ricordo anch'io per la loro bizzarra forma. Non =E8 detto che abbiano cessato l'utilizzo di una certa tecnologia solo per un fatto commerciale. Magari inquinavano come 100 batterie odierne contenendo il gi=E0 citato e tristemente famoso monossido di diidrogeno.

Piccio.

Quoto. Il mese scorso ho provato con esito positivo (era perfettamente funzionante) un piccolo accumulatore NiCd Sanyo (mi sembra 200 maH) montato in un modulo per allarme acustico di temperatura Sanyo che funziona ininterrottamente dal 1990.

Ho una batteria Pb acido sigillata della Hitachi da 6,5 Ah da almeno 15 anni (non ricordo nemmeno più quando l'ho comprata), usata poco, ogni tanto le dò una carica di rinfresco. Funziona ancora.

SOMMERGIBILE:

Quanto costava? Più o meno di mezzo stipendio?

La evidente ragione commerciale è che il prezzo era troppo alto.

Oppure, come dice Piccio, ci possono essere stati scarti di lavorazione o contenuti nel prodotto troppo inquinanti.

Se ricordi le vernici di una volta (se ci pensi bene sono prodotti molto più affini alle batterie di quanto non possa sembrare a prima vista) erano molto più durature di quelle attuali, appunto perché sono stati tolti dei componenti ritenuti pericolosi. Che poi lo fossero davvero è un altro paio di maniche...

Piccio ha scritto:

Purtroppo a casa mia ne ho i tubi pieni, e per quanto faccia scorrere=20 l'acqua continua ad arrivarne dell'altro :(

ciao Claudio_F

F. Bertolazzi ha scritto

se ricordo bene un caricatore da 12 foto (con pila incorporata) costava tre-quattromila lire e non ricordo (ma credo di si) se era compresa una "stringa" di lampade flash le dimensioni sono esattamente quelle di una foto polaroid di quel tipo (la batteria stava sul fondo del caricatore come "tredicesimo elemento")

se cerchi su riviste USA di radio-elettronica di quegli anni trovi tanti usi "strani" per le Polapulse ... Erano batterie strane, avevano una bassissima autoscarica perche' evidentemente non volevano grane stoccando le pellicole e lungo, ma erano studiate per dare con certezza 12 impulsi brevi ma violenti (flash + motorini nella macchina) ma si recuperavavano perche' avevano sempre ancora un po' di carica, specialmente se non era stato usato il flash Pero' se messe in uso per carichi costanti, seppure bassi, duravano ben meno di quattro stili comuni .. altro che qualita' delle belle cose di una volta :-)

Molti autori degli articoli citati le trovavano pero' convenienti, tanto da progettarci attorno piccoli apparecchi (!!) perche' era facile procurarsele in (grosse) quantita' dai fotografi a cui la gente portava la macchina per farsela ricaricare :-) Se oggi ci fosse abbastanza gente con lo stesso spirito, inventiva e voglia di divertirsi .. con le Li-Po di oggi che hanno autoscarica quasi zero e possono erogare 50 A come se nulla fosse e con un volume di mezzo pacchetto di sigarette ... ne vedremmo delle belle ma purtroppo ... la roba ci sarebbe, sono le teste e la voglia che mancano

saluti Andrea I0ADY

Solo che le Li-Po vanno trattate, e soprattutto caricate, con molta cautela, non le vedo molto sicure in abbinamento ad apparecchietti di costruzione artigianale.

"Andrea I0ADY"

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Mi incuriosisce il fatto che siano presenti solo 6 contatti per l'innesco di 10 bulbi. Probabilmente sarà stato presente un qualche circuito integrato sulla piastra di base.

Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE": http://am3zz.altervista.org

Luigi C. ha scritto

piu' che con una logica cautela e' indispensabile usare un caricatore dedicato, che abbia un SW ben fatto e controli anche la temperatura del pacco durante la carica: ne trovi a decine in qualsiasi catalogo di materiale per modellismo (estero, se li prendi da noi spendi come minimo tre volte tanto) a questo punto l'unica precauzione e' di non farle mai scaricare sotto a

3/3.2V/elemento, peraltro i caricatori controllano e bilanciano ogni volta ogni singolo elemento

considera poi il costo di queste pile, una per tutte vista ora su un noto catalogo: 4 elementi in serie (14.8V nominali) e 1800mA, puo' lavorare _costantemente_ fino a 30C (1800 x 30 = 54A !!) e per brevi periodi fino a

40C (72A !!!!) si ricarica in mezz'ora (2C) e ingombra 111 x 29 x 35 mm , pesa 209 grammi cavetti compresi e costa 19 dollari (14.90 Euro al cambio di oggi)

Non c'e' storia ... e poi ora ci sono anche le Li-Fe che (dicono) richiedono molte meno precauzioni

Che non ci sia storia sulle prestazioni d'accordo, ma sono ancora troppo fragili meccanicamente ed elettricamente. Ne ho diverse ma non mi fiderei mai a lasciarle incustodite fuori da una scatola metallica al centro di un pavimento di piastrelle... c'e' chi ci ha lasciato la macchina o il garage, ad un amico si e' incartato il caricatore e fortunatamente era nei paraggi, ad un altro aveva gia' iniziato a fumare il parquet... sotto al tappeto!

Ritengo sia vero, non serve bilanciarle, e ne ho viste utilizzare tranquillamente piegate a banana per precedenti impatti... il loro peso in piu' rispetto alle lipo e' ininfluente se non sei per aria.

ciao Claudio_F

Sono d'accordo per quanto riguarda le prestazioni, ma per quanto riguarda la sicurezza le Li-Po IMO sono ancora indietro...

Eeeh??? Ma sai quanto costavano i circuiti integrati? Con una matrice 3x3 (3+3=6 contatti) si può "indirizzare" 9 bulbi, ma probabilmente gestirla era troppo complicato. Con 10 diodi collegati a polarità alterne, facendo una linea comune e 5 linee che vanno ad altrettante coppie di diodi e bulbi, con 6 contatti si riesce a indirizzare 10 bulbi. Se con il lampo il diodo va in corto circuito non è un problema, perché il bulbo si interrompe.

Gianluca

Fine 80 un caricatore costava sulle 20 mila lire! Più di un disco LP, alle produzioni cinematografiche 6000 Lire, ma ne consumavano a centinaia. mm

"LAB"

Uno schemino in Fidocad?

Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE": http://am3zz.altervista.org

Il primo è con i diodi; il secondo è a matrice (solo 9 bulbi). Naturalmente sono solo ipotesi.

-- Gianluca

[FIDOCAD ] MC 35 30 2 0 000 MC 35 35 2 0 000 MC 35 40 2 0 000 MC 35 45 2 0 000 MC 35 50 2 0 000 MC 35 55 2 0 000 LI 35 55 35 105 MC 125 85 0 0 900 MC 140 85 0 0 900 MC 155 85 0 0 900 MC 170 85 0 0 900 MC 185 85 0 0 900 MC 110 85 0 0 900 MC 95 85 0 0 900 MC 80 85 0 0 900 MC 65 85 0 0 900 MC 75 -27 2 0 000 MC 50 85 0 0 900 MC 105 -27 0 0 200 MC 50 70 1 0 200 MC 80 71 1 0 200 MC 110 70 1 0 200 MC 140 70 1 0 200 MC 170 70 1 0 200 MC 65 85 3 1 200 MC 95 85 3 1 200 MC 125 85 3 1 200 MC 155 85 3 1 200 MC 185 85 3 1 200 LI 50 65 50 70 LI 35 110 185 110 LI 50 105 50 110 LI 65 105 65 110 LI 80 105 80 110 LI 95 105 95 110 LI 110 105 110 110 LI 125 105 125 110 LI 140 105 140 110 LI 155 105 155 110 LI 170 105 170 110 LI 185 105 185 110 LI 35 105 35 110 SA 50 110 SA 65 110 SA 80 110 SA 95 110 SA 110 110 SA 125 110 SA 140 110 SA 155 110 SA 170 110 LI 50 70 50 65 LI 50 65 65 65 LI 65 65 65 70 LI 80 70 80 65 LI 80 65 95 65 LI 95 65 95 75 LI 110 70 110 65 LI 110 65 125 65 LI 125 65 125 75 LI 140 70 140 65 LI 140 65 155 65 LI 155 65 155 70 LI 170 70 170 65 LI 170 65 185 65 LI 185 65 185 70 LI 35 50 58 50 LI 58 50 58 65 LI 88 65 88 45 LI 88 45 34 45 LI 118 65 118 40 LI 118 40 34 40 LI 148 65 148 35 LI 148 35 35 35 LI 178 65 178 30 LI 178 30 35 30 SA 58 65 SA 88 65 SA 118 65 SA 148 65 SA 178 65 LI 118 135 34 135 MC 125 150 0 0 900 MC 140 150 0 0 900 MC 155 150 0 0 900 MC 170 150 0 0 900 MC 185 150 0 0 900 MC 110 150 0 0 900 MC 95 150 0 0 900 MC 80 150 0 0 900 MC 65 150 0 0 900 MC 50 150 0 0 900 LI 50 170 50 175 LI 65 170 65 175 LI 80 170 80 175 LI 95 170 95 175 LI 110 170 110 175 LI 125 170 125 175 LI 140 170 140 175 LI 155 170 155 175 LI 170 170 170 175 SA 50 175 SA 65 175 SA 80 175 SA 95 175 SA 110 175 SA 125 175 SA 140 175 SA 155 175 SA 170 175 LI 50 175 51 175 LI 51 175 81 175 LI 95 175 125 175 LI 140 175 170 175 MC 20 135 2 0 000 MC 20 140 2 0 000 MC 20 145 2 0 000 MC 20 150 2 0 000 MC 20 155 2 0 000 MC 20 160 2 0 000 LI 21 150 35 150 LI 35 150 35 175 LI 35 175 50 175 LI 20 155 30 155 LI 30 155 30 180 LI 30 180 95 180 LI 95 180 95 175 LI 20 150 23 150 LI 20 160 25 160 LI 25 160 25 185 LI 25 185 140 185 LI 140 185 140 175 LI 80 150 80 145 LI 125 150 125 145 LI 20 145 170 145 LI 170 145 170 150 SA 80 145 SA 125 145 LI 20 140 65 140 LI 65 140 65 150 LI 65 140 110 140 LI 110 140 110 150 LI 110 140 155 140 LI 155 140 155 150 SA 65 140 SA 110 140 LI 20 135 36 135 LI 50 150 50 135 LI 95 150 95 135 LI 140 150 140 135 LI 140 135 117 135 SA 50 135 SA 95 135 TY 85 45 3 2 0 0 0 * Testo TY 7 153 5 3 0 0 0 * B TY 7 138 5 3 0 0 0 * 2 TY 7 158 5 3 0 0 0 * C TY 7 148 5 3 0 0 0 * A TY 7 143 5 3 0 0 0 * 3 TY 7 133 5 3 0 0 0 * 1 SA 185 150 SA 185 170

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