Ma secondo te sta cosa era mia?!?!?!?! ;-)
Ma secondo te sta cosa era mia?!?!?!?! ;-)
Io mettevo la lima in morsa, veniva meglio... ;-)
Eh, va be', però il bello di lavorare con i compagni di classe era che le bastarde le potevi usare a mo' di spada laser per ingaggiare furiose battaglie alle spalle del prof...
Aggiungerei che il carico debba essere resistivo.
mah, se vuoi...ma non è necessario.....il discorso funziona anche con un carico non resistivo.
Ste
tanto se arrivavi alla planarità....poi passava il prof col bulino!
Ste
PS: ma perché parli di ITI e non di ITIS? DB?
Mica tanto ;-) Il discorso funzionerebbe se la forma d'onda della tensione sul carico fosse una mezza sinusoide, ma con un carico reattivo così non è.
fatto :-D
Ste
mmh...c'è qualcosa che mi sfugge allora. Io intendo un crt del genere
[FIDOCAD ] MC 100 65 0 0 470 MC 120 50 0 0 200 MC 155 65 0 0 115 LI 100 65 100 50 LI 100 50 120 50 LI 135 50 155 50 LI 155 50 155 65 LI 155 75 155 80 LI 155 80 155 90 LI 155 90 100 90 LI 100 90 100 85in questo caso la tensione efficace sul carico non dipende dal carico. O no?
Ciao Ste
no?
Ad esempio, metti come carico una capacità: il circuito diventa un rivelatore di picco, la tensione ai capi del carico è praticamente sempre uguale al valore di picco della sinusoide.
Massimo Ortolano wrote: [...]
mmh...si....ok....a cercare il pelo nell'uovo però non puoi mettere una capacità senza una resistenza...e poi parlare di valori efficaci su carichi puramente reattivi...mmh....non so....bah...comunque il discorso è chiaro...
grazie per il chiarimento
Ste
Caro LAB,
se tu alimenti una resistenza da 500 Ohm con 220 Vac (RMS) hai una potenza dissipata di :
P=VxV/R
quindi 220x220 / 500 , ovvero 48400 / 500 = 96,8 Watt
Se si utilizza un diodo, ovviamente abbiamo solo una delle due semionde, per cui possiamo cosiderare ne periodo una tensione efficace pari alla metà, cioè 110 V
Allora la potenza dissipata sarà:
110 x 110 / 500, ovvero 12100 / 500 = 24,2 WattPer cui la potenza dissipata non sarà "la metà" ma un quarto .
Salutoni
"LAB" ha scritto nel messaggio news:fhf5kq$h05$ snipped-for-privacy@serv2.iunet.it...
"Mondorai"
...............................
ecco, questo era quello che mi interessava a me! dove s'avviano 'st'elettroni senza nucleo!?
si
no, leggi il resto del thread che vedi come va a finire ;-)
Ste
Secondo me non hai letto bene tutto. Lo so che è difficile ma è sempre meglio che accettare per "fede" quello che uno dice.
Il mio non aveva la "s"...
-- Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici. (L. Wittgenstein) Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen (L. Wittgenstein) [Grazie, Franco!]
- Vi prego, quotate solo l'essenziale. Grazie! -
LAB ha scritto:
si ma lo fa per via analogica (usa dei moltip e divis. analogici) non per via digitale, ed è per questo che oltre un certo fattore di cresta l'errore è molto alto; cosa che non avviene se usi un sistema a campion. rapido e poi elabori il segnale per via matematica.
i cosi detti miltimetri RMS, fanno il valore di picco diviso 1.41,sempli cemente con un partitore resistivo che divide appunto per 1.41; quindi sono idonei solo a misurare segnali sinusoidali. emi
toh guarda....nemmeno il mio...non è che magari sei un mio ex compagno di classe???
Ste
emi wrote: [...]
anche se prendo un Fluke che costa centinaia di euro ?
Ste
Il giorno Fri, 16 Nov 2007 15:07:55 +0100, "PeSte" ha scritto:
La S sta per statale, si vede che i vostri istituti tecnici industriali non erano statali.
O no?
-- ciao Stefano
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