A titolo informativo: giocando sui valori delle resistenza canoniche e del condensatore qual'è l'intervallo di tempo massimo che posso gestire con detto integrato. So che dovrebbe arrivare a frequenze massime dell' ordine del Mhz ma anche guardando in rete non ho capito qual' è la minima.
GRazie
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L
LAB
Intorno ai 150 secondi, usando un condensatore al tantalio (quindi a bassa perdita) da alcuni uF e una decina di MOhm. La capacità non può essere molto elevata perchè si romperebbe il transistor di scarica interno al 555. Stai molto attento a non fare cortocircuiti in uscita, perché il 555 si rompe istantaneamente.
G
Giulia
Dovrebe essere possibile anche limitare la corrente di scarica (non vedo controindicazioni se aggiungiamo un piccolo resistore sulla linea discharge).
Giulia
B
Bruno Antoniani
Ciao,
i a
essere
555.
l 555 si
Mi pare di ricordare che con la versione bipolare NE555 si aggirava sul minuto. Se non erro la versione CMOS, LMC555, avendo impedenze piu' alte, consente di arrivare a parecchi minuti, vedi qui ad esempio:
formatting link
Salutoni
E
El_Ciula
Bruno Antoniani ha scritto:
Esatto, arrivi anche a 10 minuti con il cmos, oltre diventa rischioso.
B
Bruno Antoniani
Ciao,
si vede che ci siamo scottati le dita con gli stessi componenti o tecnologie!
E
El_Ciula
Bruno Antoniani ha scritto:
Eh, 30 anni fa per fare un timer non avevi microcontrollori o cazzatiglie attuali.
M
marco-a75
Il 18/04/2012 13:06, marco-a75 ha scritto:
Grazie a tutti
ciao
F
Fedewiico
Ti consiglio di tenere una frequenza di 1s o meno, e poi usare un integrato contatore in uscita che ti aiuta a ricavare le frequenza piu basse
M
marco-a75
Il 18/04/2012 20:44, Fedewiico ha scritto:
Ottimo
ciao e grazie
E
El_Ciula
marco-a75 ha scritto:
Io invece ti dico che se usi il 555 normale sino ad 1 minuto non hai problemi, e col cmos sino a 10 minuti, ho macchine che hanno delle temporizzazioni fatte sosì da 30 anni e vanno ancora adesso.
A
as
"El_Ciula" ha scritto nel messaggio news:4f8f1128$0$6837$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
Lo so che ho sbagliato e non andava fatto, ma una trentina di anni fa con un
555 normale (i CMOS ancora non c'erano) ho fatto un temporizzatore con ciclo di 6 ore, con condensatore volgarmente elettrolitico da qualche migliaio di microfarad e resistenza da non ricordo più quanti megaohm. Non è mai stato particolarmente preciso come tempi, un po' variabili fra estate e inverno (10 minuti più, 10 minuti meno), ma sono trent'anni che temporizza senza perdere un colpo. Certo ora con un microprocessorino da due soldi si fa molto meglio spendendo meno, ma sono passati dei decenni......
N
not1xor1
Il 18/04/2012 23:30, as ha scritto:
dendo
meglio senz'altro... ma come costi credo che il 555 + elettrolitico=20 sia pi=F9 economico anche se siamo sempre nel range di una manciata di eu= ro
--=20 bye !(!1|1)
P
Piccio
...
ro
E con 30 centesimi in pi=F9 puoi accodare un contatore binario per essere preciso con tempi lunghi.
Piccio.
N
not1xor1
Il 19/04/2012 08:11, not1xor1 ha scritto:
euro
forse una ditata... in una mano ci stanno anche decine di euro in=20 monete :-)
--=20 bye !(!1|1)
M
Marco Trapanese
Il 19/04/2012 12:10, Piccio ha scritto:
Si ma con 30 centesimi ti prendi un micro a 8 pin e senza alcun componente aggiuntivo hai già tutto quello che ti serve per tempi lunghi anche anni (compatibilmente con la tolleranza dell'oscillatore interno, che però si può calibrare e non si deteriora nel tempo).
Se proprio proprio devi risicare i centesimi per una produzione.
Marco
M
marco-a75
Il 18/04/2012 23:30, as ha scritto:
Io ho notato che se allungo troppo i tempi ( qualche secondo) non commuta più in modo pulito, ovvero quando da off passa a on il led si illumina progressivamente.
Ciao
P
Piccio
...
i
S=EC, per=F2 poi spendi 10-20 cent per far programmare la scheda al dipendente + la variabilit=E0 del mercato dei micro + ti leghi ad un numero di fornitori esiguo + spendi soldi per firmware anche minimo da far sviluppare + il micro =E8 pi=F9 delicato di qualsiasi altra logica. Un CD4024 invece lo metti e va, con un range di tensioni che il micro si scorda.
Piccio.
M
Marco Trapanese
Il 19/04/2012 13:15, Piccio ha scritto:
Come sempre ci sono vantaggi e svantaggi per ogni soluzione. L'importante è conoscerli, poi ognuno decide quale strada seguire in base alle proprie esigenze.
Marco
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