Salve, visionando numerosi schemi di apparecchiature a valvole ho notato che molto spesso ci sono dei condensatori ( valori da 10.000 - 22.000 pF) connessi tra la rete e la massa dei circuiti. A che servono? Ma non è pericoloso? Non è che così facendo mi trovo un capo della rete luce connesso allo chassis e si prende la scossa? A 50 Hz la reattanza di quei condensatori è compresa tra i 145 ed i 300 Kiloohm circa, non mi sembra un valore tanto elevato in questo modo il trasformatore che dovrebbe, tra l'altro, isolare dalla rete serve a poco o sbaglio? Grazie. Fabio
Curiosità su schemi a valvole
Jun 08, 2013
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Il giorno sabato 8 giugno 2013 08:54:18 UTC+2, Fabio ha scritto:
Ai tempi era generalizzata la assenza di "terra" negli impianti elettrici. Senza il condensatore sfiorando le parti metalliche, o anche di legno se un po' umido, si avvertiva un fastidioso effetto "ruvido" dovuto alla corrent e delle inevitabili dispersioni e capacita' parassite tra rete elettrica e telaio. Il condensatore, se capitava collegato tra telaio e neutro della rete elett rica, faceva da messa a terra. Se l'effetto "ruvido" c'era, il condensatore era capitato sulla fase, e allora si girava la spina e spariva.
Succede anche oggi con gli apparecchi che hanno il filtro antidisturbo, se usati (non si deve fare) senza terra. Solo che in questo caso i condensator i, che hanno un altro scopo, ci sono su ambo i fili di rete, e quindi l'eff etto "ruvido" c'e' comunque, anche girando la spina.
Pericolosi non sono, a meno di guasti.
Ciao. lucky
Succede anche oggi con gli apparecchi che hanno il filtro antidisturbo, se usati (non si deve fare) senza terra. Solo che in questo caso i condensatori, che hanno un altro scopo, ci sono su ambo i fili di rete, e quindi l'effetto "ruvido" c'e' comunque, anche girando la spina.
il problema sta nel fatto che la maggior parte delle cianfrusaglie elettroniche ( decoder , alimentatori per hdd , elimentatori vari ) non hanno la terra ma solo spine a 2 poli. e ci si ritrova una specie di fase fantasma che puo dare fastidio , ad esempio mai collegare l'antenna ad un decoder con la presa di corrente inserita , si prende una leggera scossa , come nel mio caso , visto che la calza del coassiale e a terra , e toccando la carcassa del decoder che e metallica ed il conettore qualcosa si sente . stessa cosa per gli hdd esterni , ho sentito fastidiosi scossette fra la carcassa del pc che e a tera e la massa della spina usb che aveva la fase fantasma. causata non dal filtro RF ma da un condensatore ceramico da 2.2nF
2KV fra primario e secondario del trasformatore switching . mi sono anch'io sempre chiesto lo scopo di un condensatore fra primario e secondario . eppure c'e anche negli switching nelle tvIl 2013-06-08 10:34, lucky ha scritto:
che meraviglia.... non avevo mai pensato né all'esistenza del problema né, tantomeno, alla soluzione.
Essendo (oscenamente) dichiarate apparecchiature a doppio isolamento, per legge non hanno bisogno di collegamento a terra. Non essendoci la terra, l'unico modo per scaricare da qualche parte tutti i disturbi generati dall'alimentatore switching (impiegato perché è piccolo ed economico...) è sulla linea elettrica. Il problema è che se uno collega insieme diversi apparecchi "a doppio isolamento" si ritrova una bella capacità fra la massa degli apparecchi e la terra e prende una bella scossa! Chissà, forse non mettendoci il filo di terra risparmiano il costo del rame oppure risolvono il problema dei ground loop sull'audio...
ASSASSINI!!!...
Gianluca
Il 08/06/2013 8.54, Fabio ha scritto:
Grazie a tutti per le risposte. Se ho ben capito, quindi meglio eliminare il o i condensatori ed adoperare un bel cavo tripolare con regolare presa di terra! ( Sempre che l'impianto sia fatto a regola d'arte!). Fabio
Il 08/06/2013 22:42, Fabio ha scritto:
Si, però non sempre è vantaggioso, ad esempio nel caso di componenti audio/video analogici due apparecchi entrambi con connessione a terra creano ronzio quando collegati tra loro. Il collegamento a terra, come il collegamento a massa all'interno di un circuito, andrebbe fatto in un solo punto comune per tutti gli elementi.
Il 08/06/2013 23.36, Claudio_F ha scritto:
Ah, OK grazie per la precisazione. Si impara sempre qualcosa. Fabio
nto,
ra,
aOssia?
Saluti aggrovigliati.
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