Bene, ammetto la mia totale ignoranza, ma vengo al dunque. Tempo fa postai un problema riguardo ad una elettropompa:
..il problema rimase irrisolto. Ieri, il motore decide di NON partire. Levo la protezione della ventola, do tensione, prontamente do l'input sulla ventola con un cacciavite e inizia a girare. Insomma, se gli davo l' avvio manuale, girava. "Condensatore", ho subito pensato. E infatti, il condensatore era disintegrato: aperto su un lato, con una schiuma fuoriuscita, mista alla plastica dell' involucro. Smonto il compressore, prelevo il suo condensatore (da 20 uF, mentre la pompa lo richiede da 30..ma tantoè per provare, mi dico), e lo monto. Eureka, la pompa funziona alla meraviglia. La lascio girare un'ora, gira senza problemi, apro tutti i rubinetti possibili (mi metto ad allagare piante), la pompa da tutto quello che puo' per un'ora e NON va in "failure" il domino. Vado, compro un condensatore (da 30), lo monto, e la pompa NON parte. COndensatore difettoso.... Me lo faccio cambiare, lo monto, parte ma..dopo 3 minuti di funzionamento, il tutto si blocca e il "domino" segna, di nuovo, FAILURE. Rimetto il condensatore del compressore, ma niente:oramai, ogni pochi minuti, mi da il failure e si blocca. Se spengo e riaccendo, parte, gira qualche minuto, e si ferma. Ora:
1)cosa c'entra secondo voi il condensatore in tutto questo?
2)come mai un condensatore "scoppia"?