"Renato_VBI" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...
Magari (meglio) il tutto immerso in bagno d'olio...
"Renato_VBI" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...
Magari (meglio) il tutto immerso in bagno d'olio...
Il 11/04/2017 17:46, Giacobino da Tradate ha scritto:
Allora posso avere preso io un granchio colossale e me ne scuso....
Io ero rimasto alle H4 da 55+80W = 135 x 10 = 1.350 W che una batteria
12V 40Ah la fanno sedere in poco anche da nuova.... Inoltre non mi pare (ma forse anche qui mi sbaglio) che le lampadineper uno strumento autocostruito.....
passati e che costi praticamente niente.....Altrimenti non intervengo e rimango a guardare chi ha fatto (o vuol fare) meglio di me....
Il 11/04/2017 09:06, RobertoA ha scritto:
Dovresti chiarire la destinazione di uso e le tue competenze, innanzitutto.
Ciao, Pier.
Il 11/04/2017 18:22, Bafometto ha scritto:
Mi ero posto lo stesso problema anni or sono ma, per periodi di tempo relativamente brevi, la temperatura raggiunta dalla "resistenza" in
isolamento) a bagno d'olio....
Il 11/04/2017 14:26, Giorgio Bibbiani ha scritto:
'Il 11/04/2017 17:46, Giacobino da Tradate ha scritto:
Renato usa gli ultrasuoni per l'ecolocalizzazione invece della vista? :-)
Il 11/04/2017 18:28, Renato_VBI ha scritto:
Anch'io
Non e' un'idea che brilla (ah ah) per originalita', ma serve allo scopo. Se uno ha bisogno di aumentare il carico, aumenta le lampadine.
Il 11/04/2017 19:45, not1xor1 ha scritto:
voglio dire che anche senza strumenti ti da' subito l'idea di come va la batteria: carica, scarica, si siede, tiene botta ecc. ecc.
Il 11/04/2017 20:32, Giacobino da Tradate ha scritto:
Cavetto siliconico, portalampade "figo", Boccole in tinta (*), interruttore a levetta, contenitore hi tech, scritte leggibili....
..... Si vede che hai avuto un'infanzia agiata....
:)
(*) (strano, non essendoci nulla di polarizzato)
mi sbaglio.
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news:ochufi$c34$ snipped-for-privacy@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
Con un buon multimetro con funzione min/max misuri la caduta di tensione durante l'avviamento. Non dovrebbe mai scendere sotto i 10,5V oppure 9,5-10V dopo 15 secondi (in quest'ultimo caso avendo preventivamente staccato il fusibile dell'iniezione)
Per me i tester della corrente di scarica delle batterie degli elettrauto mettono in corto la batteria con un mosfettone per millisecondi o microsecondi e nel mentre misurano la corrente di corto circuito.
Un oggetto come questo ti regge 1800A per 25 microsecondi:
Herik ha scritto:
problemi con delle stampanti a cui avevano collegato un trasformatore di
sono spesso dal lato "alto" della tolleranza ;)
Il trasformatore di media tensione aziendale, e' ancora sui 220V (224 circa).
Fabrizio
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