Cavo da 25mt con singolo conduttore interrotto, come trovare a che altezza sia?

Aug 02, 2024 Last reply: 1 anno fa 54 Replies

Il 02/08/2024 22:54, Franco Af ha scritto:

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finchè trova il segnale suona, altrimenti no :) ovviamente dovrai fargli qualcosa per poterlo collegare in cina con 10 euro lo compri

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Il 02/08/2024 23:10, Franco Af ha scritto:

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link giusto

8>< ----

Schema:

fase o---- 0,75 mm2 A --------------------------------------------+ (carico) neutro o---- 0,75 mm2 B ------------------------------------------+

neutro o --- 0,25 mm2 --------------------------------------------

Lei deve misurare la tensione tra il cavetto da 0,25 mm2 collegato al neutro e ogni altro cavetto da 0,25 mm2.

Non vedo alcuna impossibilita'. Ma occorre pazienza e sistematicita'.

Il "carico" deve essere una compatibile con la portata di un 0,75 mm2, ma elevato per fare passare una corrente alternata significativa.

A mio pare, i cavetti da 0,25 mm2 sani dovrebbero mostrare la massima differenza di potenziale, e dovrebbe essere uguale da ambo i lati del cavo. Invece il cavo da 0,25 mm2 interrotto dovrebbe mostrare una tensione piu' bassa, e piu' vicini si e' alla interruzione, piu' e' bassa la d.d.p. misurata.

Il 02/08/2024 23:10, Franco Af ha scritto:

Hai ragione, non avevo fatto attenzione alla funzionalita' che identifica il cavo con la punta ssenza contatto Si, questo potrebbe essere la soluzione migliore per identificare lì'interruzione filo per il mio cavo Molte grazie

Il giorno Fri, 2 Aug 2024 18:11:23 +0200 RobertoA snipped-for-privacy@tiscalinet.it ha scritto:

Praticamente si infila il cavo ethernet o coassiale sia nello strumento sia nel terminatore, e poi lo strumento manda un impulso su ogni filo e misura quanto tempo ci mette a ritornare. Se il filo e' integro ci mette un tot, se e' interrotto ci mette meno perche' la discontinuita' fa riflettere il segnale ("misura riflettometrica").

Il segnale strumentale e' il tempo, che viene convertito in distanza lineare conoscendo il coefficiente di velocita' del cavo.

I riflettometri duri e puri (es.

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misurano solo il tempo sull'oscilloscopio e poi ti arrangi tu a calibrare usano dei fili di lunghezza nota (sull' oscilloscopio puoi anche vedere se il cavo e' in corto rispetto a un filo di massa).

Nei riflettometri cinesi cheap (mod. 8108) ti danno direttamente la distanza, non so piu' se hardcodata oppure credo previa calibrazione dell'utente.

Nei riflettometri un po' meglio ancora (VOLTCRAFT KT-600

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hanno in firmware una tabella di coefficienti di velocita' dei cavi commerciali (CAT, RG58, composizione del dielettrico ecc.), essi infatti si possono usare anche sui coassiali.

misurerei il tempo di riflessione con l'oscilloscopio, praticamente su tutti i fili tranne uno ottengo lo stesso tempo (T25), tranne uno che otterro' un tempo minore (Tx). A quel punto faccio la proporzione

T25 : 25 metri = Tx: x metri.

Per sapere in quale estremita' sta la interruzione, rifaccio la misura invertendo il filo.

pur...? Messaggio troncato:)

Comunque, il fatto che sia composto da diversi diametri non rende le cose facili, a meno che quei due fili che immagino servano per alimentare qualcosa non siano pesantemente sovradimensionati, ma questo puoi saperlo solo tu.

Potendo mettere un cavo con 18 fili dello stesso diametro (sottile) ti permetterebbe di entrare nelle dimensioni del cavo che hai, per es:

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Altrimenti, potendo salire di diametro esterno, ti avvicineresti a quello che hai, per es:

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Ma sarebbe appunto parecchio più spesso.

Hai la possibilità di leggere la sigla sul tuo cavo? Se visibile potrebbe dare parecchie info. Oppure, se potessi dare qualche dettaglio in più su cosa deve gestire, sarebe più facile trovare un sostituto.

Il 02/08/2024 19.24, Renato ha scritto:

Si ma la sonda deve stare molto vicina al cavo per ricevere il segnale...non ho ben capito ma mi sembra che questo sia in un cavedio/corrugato/interrato/...

sandro

Il 03/08/2024 12:09, sandro ha scritto:

Considerato che ha detto che poteva giuntarlo/tagliarlo ho ritenuto che fosse accessibile ...

Probabilmente non ho capito bene io...

Saluti, Ciauz

Il 03/08/2024 12:09, sandro ha scritto:

Ti sembra male

Il 03/08/2024 14:10, Renato ha scritto:

Hai capito bene Il cavo e' manipolabile in tutta la sua lunghezza

Guaina esterna in poliuretano, quella gomma morbida

per misurare la lunghezza non si mette il "terminatore" (?), il cavo resta libero.

Allora l'unica è vedere cosa alimenta quel doppino più spesso per capire quanto si possa scendere col diametro.

Il 03/08/2024 17.59, RobertoA ha scritto:

E allora scusa...non puoi usare uno di quei strumenti per LAN...?

sandro

Il 03/08/2024 09.42, Giacobino da Tradate ha scritto:

I strumenti per l'analisi delle LAN hanno la funzione Cable Scan, ossia "cercacavo": lo strumento inietta un segnale (può essere analogico o digitale) e poi con una sonda in mano l'operatore è in grado di seguire/trovare quel cavo identificandolo tra gli altri, a distanza.

A noi invece, occorre seguire quel segnale lungo il cavo, iniettandolo sulla linea interrotta, e passare con la sonda per tutta la lunghezza finché non lo sente più...in prossimità di quel punto ci sarà l'interruzione.

Non ho mai usato il mio per questo scopo...al massimo ci sarà da fare un piccolo adattatore (RJ45-cavo spellato, nel mio l'ho trovato già fornito) per individuare su quale degli 8 pin l'apparecchio invia quel segnale che la sonda è in grado di rivelare, e si collegherà al conduttore interrotto.

Dovrebbe funzionare...

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sandro

Il 04/08/2024 11:59, sandro ha scritto:

Si esatto, un coso cosi dovrebbe essere piu' che sufficiente La precisione del rilevamento nel mio caso e' poco importante, ma capire se sia a 10mt o 11mt da una delle due terminazioni, credo ci si possa riuscire agevolmente

Scuserai ma non capisco L'obiettivo e' trovare dove sia l'interruzione, cosi lo taglio mezzo metro prima e mezzo metro dopo, lo testo, e se ho beccato l'interruzione nel metro tagliato, giunto tutti i fili e voila' cavo funzionante Cosa c'entra 'cosa alimenta quel doppino' ?

Il 04/08/2024 11:59, sandro ha scritto:

Beh non tutti, ormai si tende a fare tester sempre piu' onnicomprensivi. I primi facevano solo il controllo della filatura, poi hanno aggiunto il riflettometro, adesso aggiungono le funzionalità di "signal tracer" e/o cable sorting. Mi piace l'idea, ma a quanto capisco richiedono di avere l'accesso al percorso dei cavi.

Con i riflettometri basta avere accesso a un capo e lui sul display ti dice quanto e' lungo quel filo intero. Se e' lungo 12 metri su una matassa di 25 metri, l'interruzione e' a meta'.

Se hai la matassa sul bancone invece e' facile, poi anche iniettare la

50 Hz con un trasformatorino da 6V e poi seguire il ronzio a 100Hz con un amplificatore qualunque

Il 02/08/2024 18:11, RobertoA ha scritto:

Io se mi accorgo che un cavo jack jack della chitarra di max 5 metri di lunghezza è interrotto, metto il tester in modalità cicalino e collego i due puntali agli estremi del cavo (prima polo caldo e poi calza) effettuando dei piccoli piegamenti ogni 5/10 cm circa di cavo, fino a quando il beep riappare o fino alla fine del cavo e in genere risolvo. Dico in genere perchè nella peggiore delle ipotesi quel cavo è interrotto in più punti.

Con 18 fili sicuramente è più laborioso.

Il 03/08/2024 08:32, RobertoA ha scritto:

stavo leggendo i commenti e ne ho trovato uno:

" Gia a 20 mt non suona la localizzazione "

Dovrai forse provarlo da entrambe le parti (sui 15m dovrebbe funzionare)

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