Caricabatterie Ni-Cd o Ni-Mh

Oct 13, 2004 9 Replies

Salve! i tipi di batterie da oggetto che modalità di carica preferiscono? Corrente costante(come mi risultava...)? a quanta corrente rispetto alla loro capacità? Tensione costante? a che valore e con che limitazione di corrente?



Insomma come mi consigliate di caricare tali batterie al meglio?



I caricabatterie commerciali che sistemi adottano? Come si fa a capire quando la batteria è carica?



Insomma illuminatemi su tale argomento!!;-)



Grazie!!!


"usergroup" ha scritto nel messaggio news:MRdbd.31089$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

[.........................................]

(scrivo in fretta, scusa asciuttezza) Le due cose che so recepite da più fonti:

se hai pila da 1300 mAh meglio caricarla a 130 mAh

per calcolare tempo: dividi i mAh della pila per i mAh della carica e moltiplica x 1,4

ciao

Pestando alacremente sulla tastiera usergroup ebbe l'ardire di profferire:

A corrente costante, tenendo controllata temperatura, tensione e

-deltaV

Per stare tranquilli ad 1/10 di capacità per circa 14 ore. In realtà quasi tutte le batterie si possono caricare in modalità quick a 1/3 della capacità per circa 4 ore.

Dipende. Moltissimi una semplice rete resistiva... da evitare se possibile.

Testando o il -deltaV o la temperatura.

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Foolproof operation: All parameters are hard coded. News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

Se la corrente di carica è C/10 o meno , non occorre controllare T, V e delta V.

Bye, Yorgos To send me an e-mail, please change "antzhuya" with "alice"

Pestando alacremente sulla tastiera Yorgos ebbe l'ardire di profferire:

All'apparenza no, ma sono parametri (la temperatura almeno) che conviene tenere controllati. Anche il -deltaV ha la sua importanza per evitare di andare oltre carica e diminuire l'efficienza della batteria.

IBM: Itty Bitty Mouse News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

In sostanza sì. E' di ieri la lettura di un articolo di un produttore, GP, dove si conferma che con cariche minore o uguali a C/10 puoi lasciare le batterie a tempo indeterminato.

Io ho delle Varta serie DK da oltre 10 anni a C/20 fissi, senza problemi.

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Pestando alacremente sulla tastiera Yorgos ebbe l'ardire di profferire:

E ci credo. C/20 sei a meno della trickle charge...

IBM: It Broke Be News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

Ma che dici?

La trickle charge, capitolo 5.1.5 dell'ottimo libro "NiCd battery, application engineering handbook" della General Electric, è compresa tra 0,01C e 0,03C.

La mia applicazione ha 0,05C.

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Pestando alacremente sulla tastiera Yorgos ebbe l'ardire di profferire:

Ho sottomano i databook delle batterie Yuasa. Trickle Charge = 0.05

My sister opened a computer store in Hawaii. She sells C shells by the seashore. News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

Io mi preoccuperei se dovessi utilizzare tali batterie. La Trickle charge serve a compensare l'autoscarica. Più è alta, più scadente è la batteria a parità di capacità e tecnologia.

Comunque, nella letteratura YUASA si parla di TC, ma a mio parere impropriamente, visto che la limitano a 48 ore.

La vera TC è permanente, per ovvi motivi.

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