caricabatterie a mezz'onda

Apr 07, 2016 8 Replies

Ciao sempre in argomento caricabatterie... Smontando un caricabaterie commerciale , fatto per la ricarica di 2 sole stilo ; In questo caso pero' questo modello le caricava ogn'una delle 2 singolarmente ; ma non mi interessa questo ... Intanto descrivo il caricabatterie ; Aveva dentro un trasformatore con presa centrale , con un avvolgimento da 4,5v-0-4,5v , due diodi , e 2 resistenze in serie alle due uscite che si trovano agli antipodi ; mentre la presa centrale forniva la massa comune a ciascuna delle batterie ad esso collegate. Insomma , guardando il circuito mi sono accorto che una semionda caricava una batterie , e l'altra semionda era destinata all'altra! Ora non avendo dimestichezza con caricabatterie ad impulsi , che anche se non sono indispensabili certo sono preferibili ... Ma che di solito le carico con lm317 ...



Vi domando , puo' essere favorevole alle batterie nimh , essere caricate invece che con i 100hz ad onda intera , piu' tosto con i 100hz di una sola semionda?



In pratica , la durata del periodo del segnale e' sempre la stessa . Ma con la mezz'onda si avrebbe un periodo di riposo piu' lungo , simile a come fa' l'onda quadra... credo un po' rozzamente lo posso chiamare duty cycle ; Ciao ditemi le vostre osservazioni grazie


luca ha scritto:

se le batt. sono delle NiMh ti conviene usare un sistema "serio" come minimo a V controllata e I costante, o meglio ancora uno dei tanti IC nati per questo. il sistema diodo + res. lascialo stare.

e stilo ;

rmente ; ma non mi interessa questo ...

da 4,5v-0-4,5v , due diodi ,

rie ad esso collegate.

va una batterie , e l'altra semionda era destinata all'altra!

se non sono indispensabili certo sono preferibili ...

e invece che con i 100hz ad onda intera , piu' tosto con i 100hz di una sol a semionda?

a come fa' l'onda quadra...

like

"luca" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

se e' a semionda ci sono 50 Hz. Pirla!

tto:

e

ola

pilotto ... si hanno invece meta' del segnale dei 100hz non 50hz! scopiazz atore seriale che non sei altro!

Salve,

La definizione di frequenza (ad es Wikipedia "eventi che vengono ripetuti i

a) con un diodo si raddrizza una semionda, si hanno 50 impulsi al secondo, vi lascio il calcolo hertziano... b) con 2 diodi (secondario a presa centrale) o con 4 in ponte di Graetz si raddrizza anche l'altra semionda, per cui si ottengono 100 impulsi al secon do. Salutoni

, vi lascio il calcolo hertziano...

i raddrizza anche l'altra semionda, per cui si ottengono 100 impulsi al sec ondo.

sicuramente hai ragione! ma comunque , la larghezza del segnale e' uguale ; magari ; mezz'onda sono 100 hz dimezzati...

Direi per forza...

Una semionda in Italia dura 10 msec, ovviamente due semionde durano 20 msec, che sono un periodo della frequenza di rete 50 Hz. L'energia di una semionda e' la meta' dell'altra, per cui anche il valore medio della tensione sulla batteria e' inferiore nel primo caso. Di solito si usa una semionda per il mantenimento in tampone della carica con opportuna resistenza limitatrice della corrente (1/100 della capacita' della batteria). La doppia semionda viene usata per la ricarica ciclica (1/10 della capacita'). Sono circuiti ridotti all'osso che NON allungano la vita degli accumulatori, ma costano molto poco. Salutoni

Bene , ultimamente ricarico con lm317 ''corrente costante'' con condensator e piccolo , le tensioni di finecarica o le correnti sono abbastanza partico lari da impostare ; per il momento me la cavo, quello che non si riesce a f are , e' avere una carica ad impulsi . che dicono vada meglio. Ciao

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