...premetto che NON sono un perito in elettr. ma un ragioniere con la passione per... ...mi diletto con rip. varie, anche TV ! Ho necessità di un ali. per ricaricare 8 batterie STILO tipo AA da 2300 mAh e visto che ho in garage una 30ina di ali. di vari cell. e simili ho deciso di sfruttarne 1 :) L'alimentatore è quello di un Alcatel STANDARD POWER SUPPLY - 3DS04423, questo:
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al quale ho tolto la base e saldato un connettore RC femmina. E' dichiarato per una tensione in uscita di 12V (a 500mA) ma ne escono 16,5V (senza carico), ma a me ne servirebbero 9,6V (anche con una corrente di
300mA), per ricaricare gli 8 elementi da 1,2V. Questo è l'ali.
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molto semplice, costituito da 4 diodi 1N4001 (ponte) 4 condensatori ceramici a disco da 103 (10.000 pF.) una resistenza (da 560 ohm) ed un condensatore da 2200 mF. 25V (sostituito da me con uno da 105°).
Aiutatemi please :)
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C
cabernet berto
mAh
so
m
,5V
ito
00
Per fare una cosa semplice ti manca solo un LM317T e forse un pezzetto di alluminio per fare il dissipatore. Ricordati di togliere le pile dopo 2300mA:300mA=3D7,7ore x 1,2 =3D 10 ore circa (non lasciarle in carica giorni interi!).
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df
pag 16 fig.1A Current Regulator
pag 17 fig.Precision Current Limiter
Piu' chiaro di tutti: pag 19 fig.50mA Constant Current Battery Charger
Per calcolare la resistenza fai: 1,250:A
1,25:0,3(300mA)=3D4,17ohm Per la sua potenza:1,250xA
1,25x0,3=3D0,366W (usa almeno una da 0,5W)
Per la resistenza da 4,17ohm (valore che non esiste) potresti metterne
2 in parallelo da 8,2ohm 1/4W ottenendo 4,1ohm 1/2W (304mA).
Prima di collegarti alla pila metti in serie un diodo 1n4007 in modo che se togli la spina dell'alimentatore o se manca la corrente (e quindi va a 0V, ) la tensione della pila non possa rientrare nell'integrato.
mandi
L
Luigi C.
Il giorno Mon, 13 Jul 2009 15:21:22 +0200, "Enziño \(WinM69\)." ha scritto:
Le pile ricaricabili NiCd e NiMH richiedono di essere caricate a corrente costante, con un controllo su tempo di carica e/o sulla condizione di fine carica (dV/dt e/o temperatura).
Un semplice generatore di corrente costante può essere realizzato con l'integrato LM317 e un resistore; ovviamente non ti consente di rilevare la condizione di fine carica, devi tenere tu d'occhio l'orologio...
"cabernet berto" ha scritto nel messaggio = news: snipped-for-privacy@p15g2000vbl.googlegroups.com...=
2300 mAh
deciso
3DS04423,
questo:
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m
16,5V
di
costituito
(10.000
Per fare una cosa semplice ti manca solo un LM317T e forse un pezzetto di alluminio per fare il dissipatore.
1) OK, alette e alluminio ne ho a volonta', per l' LM317 devo vedere = nel "ciarpame" (Mo/Bo e ali.)
Ricordati di togliere le pile dopo 2300mA:300mA=3D7,7ore x 1,2 =3D 10 = ore circa (non lasciarle in carica giorni interi!).
2) Questa =E8 una cosa che ho SEMPRE fatto, cmq grazie per la nota ^__^
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.pdf
pag 16 fig.1A Current Regulator
pag 17 fig.Precision Current Limiter
Piu' chiaro di tutti: pag 19 fig.50mA Constant Current Battery Charger
OK PER QUESTO DI PAG. 19 Allora come procedo ? Devo togliere il piccolo stampato, o aggiungere a = ci=F2 che gia' c'=E8 ?
Per calcolare la resistenza fai: 1,250:A
1,25:0,3(300mA)=3D4,17ohm Per la sua potenza:1,250xA
1,25x0,3=3D0,366W (usa almeno una da 0,5W)
Beh, in origine l'ali. =E8 500mA quindi calcolo su 0,5A (Ok?)
Per la resistenza da 4,17ohm (valore che non esiste) potresti metterne
2 in parallelo da 8,2ohm 1/4W ottenendo 4,1ohm 1/2W (304mA).
Per le resistenze ne ho anche da 1ohm :)
Prima di collegarti alla pila metti in serie un diodo 1n4007 in modo
OK ! ...in serie su Vout ?
che se togli la spina dell'alimentatore o se manca la corrente (e quindi va a 0V, ) la tensione della pila non possa rientrare nell'integrato.
mandi
E
Enziño (WinM69).
... cut...
OK, seguo anche Berto !
C
cabernet berto
i=F2 che gia' c'=E8 ?
Aggiungi, se ti sta, dentro l'alimentatore, altrimenti fuori:-)(una volta ho fatto uscire solo l'aletta). Il negativo dell'alimentatore va al negativo della serie di batterie. Il positivo dell'alimentatore entra nel piedino di ingresso del 317, dall'uscita vai alla resistenza, dopo la resistenza vai alla regolazione del 317 e all'anodo del diodo, dal catodo vai al + della serie di batterie. Disegnino in fondo.
Se ce la fa si, potrebbe calare troppo la tensione dell'alimentatore, la prima volta controlla con un tester per sicurezza che ai capi della resistenza ci siano sempre almeno 1,25V (tensione di riferimento interno del 317) sia all'inizio della carica che alla fine. Se misuri tra i pin di ingresso e uscita del 317 devi leggere piu' di
1,8-1,9V (cosi' tra l'altro sai quanti W stai dissipando). Quando le pile sono cariche inizieranno a scaldare di piu'.
No, dopo la resistenza e il collegamento con adj, come da fidocad.
mandi
[FIDOCAD] LI 40 25 40 35 LI 40 35 60 35 LI 60 35 60 25 LI 60 25 40 25 LI 40 30 20 30 LI 50 35 50 45 MC 70 30 1 0 115 MC 70 30 0 0 200 LI 50 45 70 45 LI 70 45 70 30 MC 85 30 0 0 460 LI 85 50 20 50 TY 40 25 5 3 0 0 0 * E TY 45 30 5 3 0 0 0 * adj TY 55 25 5 3 0 0 0 * U
"cabernet berto" ha scritto nel messaggio = news: snipped-for-privacy@d34g2000vbm.googlegroups.com...=
a ci=F2 che gia' c'=E8 ?
Aggiungi, se ti sta, dentro l'alimentatore, altrimenti fuori:-)(una volta ho fatto uscire solo l'aletta).
OK. Grazie per la disponibilita'.
Il negativo dell'alimentatore va al negativo della serie di batterie. Il positivo dell'alimentatore entra nel piedino di ingresso del 317, dall'uscita vai alla resistenza, dopo la resistenza vai alla regolazione del 317 e all'anodo del diodo, dal catodo vai al + della serie di batterie. Disegnino in fondo.
Allora... ...per fare una cosa pi=F9 semplice e veloce, ho sfruttato un = piccolo circuito fatto da mio fratello Carmine tempo fa, che sfrutta un = regolatore di tensione MC7812! Ho tolto il vecchio circuito ho fatto entrare l'alternata in uscita del = trafo. ai capi del Ponte di diodi WL02 e collocando il tutto all'esterno = dell'ali.
formatting link
Adesso la tensione in uscita =E8 di 11,6 V. ma vorrei capire come = misurare la corrente in uscita >:-O il multimetro digitale impostato sulla portata 10A non mi indica nulla = (sara' fuso?)... Se in origine il trafo =E8 dichiarato per i 500 mA dopo questo = restailing quanto sarebbe !!? Enzi=F1o.
Se ce la fa si, potrebbe calare troppo la tensione dell'alimentatore, la prima volta controlla con un tester per sicurezza che ai capi della resistenza ci siano sempre almeno 1,25V (tensione di riferimento interno del 317) sia all'inizio della carica che alla fine. Se misuri tra i pin di ingresso e uscita del 317 devi leggere piu' di
1,8-1,9V (cosi' tra l'altro sai quanti W stai dissipando). Quando le pile sono cariche inizieranno a scaldare di piu'.
No, dopo la resistenza e il collegamento con adj, come da fidocad.
mandi
[FIDOCAD] LI 40 25 40 35 LI 40 35 60 35 LI 60 35 60 25 LI 60 25 40 25 LI 40 30 20 30 LI 50 35 50 45 MC 70 30 1 0 115 MC 70 30 0 0 200 LI 50 45 70 45 LI 70 45 70 30 MC 85 30 0 0 460 LI 85 50 20 50 TY 40 25 5 3 0 0 0 * E TY 45 30 5 3 0 0 0 * adj TY 55 25 5 3 0 0 0 * U
C
cabernet berto
iccolo circuito fatto da mio fratello Carmine tempo fa, che sfrutta un rego= latore di tensione MC7812!
Ma non avevi tutto gia' pronto:-(
ito
rafo. ai capi del Ponte di diodi WL02 e collocando il tutto all'esterno del= l'ali.http://it.tinypic.com/r/29e4qjt/3
e la corrente in uscita >:-O
Hai tenuto presente che il piedino di sinistra del lm317 non e' quello di ingresso della tensione? e quello di destra non e' l'uscita? (e il centrale non e' adj:-) E se tutto ok la tensione senza carico all'uscita e' praticamente quella dell'ingresso, quindi quei 11,6 sono sospetti...
ara' fuso?)...
Di solito bisogna spostare un puntale sulla boccola 10A, questa portata non ha fusibile. Se hai fatto giusto puoi collegare solo il tester e misuri la corrente costante che hai deciso con la resistenza, se colleghi anche le batterie in serie, scopri la vera corrente che riesci a tirare fuori, piu' assorbi corrente piu' ti si abbassa la tensione in ingresso con il risultato che non ce la fai. In quel caso prova ad aumentare il condensatore ed eventualmente poi ridurre la corrente. Nel caso di problemi io aggiungerei sperimentalmente altri condensatori in parallelo in modo da essere sicuro d'avere un basso ripple, misurando ai capi della resistenza cercherei i famosi 1,25V aumentando la R in modo da prelevare meno corrente fino a ottenerli. Poi devi trovare un compromesso tra condensatori e corrente di carica.
quanto sarebbe !!?
Dipende da quanto ripple avevano prelevando i 500mA. Come sai tra una semionda e l'altra e' il condensatore che fornisce la corrente, prelevandola si crea un abbassamento della tensione fino alla prossima semionda, bisogna vedere se con questo abbassamento la tensione riesce ad essere almeno pari a: 8batt x 1,4V(batt.cariche) +
1,25 + 1,9V =3D 14,2V. Vedi un po' tu... Ma se hai un trasformatore con tensione piu' alta, o la possibilita' di caricare meta' pile per volta forse e' meglio. Attualmente sto' litigando con un caricabatterie che carica 2 stilo singolarmente, il ponte l'ho dovuto fare con diodi schotky per poter recuperare alcuni decimi di volt che quel cavolo di trasformatorino non vuole darmi e usare un trimmer per la R per trovare il giusto compromesso.
"cabernet berto" ha scritto nel messaggio = news: snipped-for-privacy@m11g2000yqh.googlegroups.com...=
un piccolo circuito fatto da mio fratello Carmine tempo fa, che sfrutta = un regolatore di tensione MC7812!
Ma non avevi tutto gia' pronto:-(
No, ma che dovevo cercare tra il "CIARPAME" elettronico...
costituito
del trafo. ai capi del Ponte di diodi WL02 e collocando il tutto = all'esterno dell'ali.http://it.tinypic.com/r/29e4qjt/3
misurare la corrente in uscita >:-O
Hai tenuto presente che il piedino di sinistra del lm317 non e' quello di ingresso della tensione? e quello di destra non e' l'uscita? (e il centrale non e' adj:-)
No, ma GRAZIE per la precisazione...
E se tutto ok la tensione senza carico all'uscita e' praticamente quella dell'ingresso, quindi quei 11,6 sono sospetti...
Qu=EC parlavo del circuito FATTO da mio fratello con il 7812, quindi = credo giusti ! >:o
(sara' fuso?)...
Di solito bisogna spostare un puntale sulla boccola 10A, questa portata non ha fusibile.
AZZ, hai ragione, questa proprio mi mancava, ma io non sono mai andato = d'accordo con gli A. :)
Se hai fatto giusto puoi collegare solo il tester e misuri la corrente costante che hai deciso con la resistenza, se colleghi anche le batterie in serie, scopri la vera corrente che riesci a tirare fuori, piu' assorbi corrente piu' ti si abbassa la tensione in ingresso con il risultato che non ce la fai. In quel caso prova ad aumentare il condensatore ed eventualmente poi ridurre la corrente.
Adesso c'=E8 un condensatore da 1000uF, ma lo posso sostituire con uno = (due) da 2200uF (105=B0) come dici in basso?
Nel caso di problemi io aggiungerei sperimentalmente altri condensatori in parallelo in modo da essere sicuro d'avere un basso ripple, misurando ai capi della resistenza cercherei i famosi 1,25V aumentando la R in modo da prelevare meno corrente fino a ottenerli. Poi devi trovare un compromesso tra condensatori e corrente di carica.
In effetti, a me interessano 9,6V. in quanto DEVO caricare 8 batterie da =
1,25 in una sola volta, per intenderci sono quelle di una trasmittente (telecomando HiTEC FM) di = una Ferrari con motore a scoppio in cui =E8 presente un Jack di carica = con connettore RC...
restailing quanto sarebbe !!?
Dipende da quanto ripple avevano prelevando i 500mA.
ADESSO misuro una corrente di 11,6 (con 7812) e una tensione di 13,5 mA =
Come sai tra una semionda e l'altra e' il condensatore che fornisce la corrente, prelevandola si crea un abbassamento della tensione fino alla prossima semionda, bisogna vedere se con questo abbassamento la tensione riesce ad essere almeno pari a: 8batt x 1,4V(batt.cariche) +
1,25 + 1,9V =3D 14,2V.
Premetto che sono un RAGIONIERE, ignorante in materia :( Perch=E8 c'=E8 1,25V e 1,9V ? >:oo
Vedi un po' tu... Ma se hai un trasformatore con tensione piu' alta, o la possibilita' di caricare meta' pile per volta forse e' meglio.
Capisco, ma io ho gia' un caricabatterie Energizer per 4 batterie per = volta, ma che interrompe la carica dopo 5 ore :\ (385 mA x 5ore) ! :\ (ho batterie da 2300 mAh)...
Attualmente sto' litigando con un caricabatterie che carica 2 stilo singolarmente, il ponte l'ho dovuto fare con diodi schotky per poter
...infatti ho letto qualcosina dei diodi schotky...
recuperare alcuni decimi di volt che quel cavolo di trasformatorino non vuole darmi e usare un trimmer per la R per trovare il giusto compromesso.
Se hai bisogho di un trasformatorino pi=F9 potente, NO PROBLEM ! :)
piccolo circuito fatto da mio fratello Carmine tempo fa, che sfrutta un re= golatore di tensione MC7812!
Non puoi caricare le pile in tensione, devi farlo in corrente(lm317).
Boh! avevi messo questa foto. Questo =E8 l'ali.http://it.tinypic.com/r/2ppndxw/3moltosemplice, costituito
trafo. ai capi del Ponte di diodi WL02 e collocando il tutto all'esterno d= ell'ali.http://it.tinypic.com/r/29e4qjt/3
are la corrente in uscita >:-O
Pensavo volessi mettere il 317 al posto del 7812 per recuperare il circuito gia' realizzato.
o giusti ! >:o
Non avevo capito.
(sara' fuso?)...
accordo con gli A. :)
ue) da 2200uF (105=B0) come dici in basso?
Si, fai le prove "volanti", alla fine decidi cosa lasciare o aumentare (il ponte ad es). Leggi qui:
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e9ec2805137ac8b3d
1,25 in una sola volta,
una Ferrari con motore a scoppio in cui =E8 presente un Jack di carica con = connettore RC...
Quella e' la tensione delle batterie, per "spingerci dentro" della corrente per ricaricarle ti serve una tensione piu' alta.
ng quanto sarebbe !!?
:?
Forse misuri una tensione di 11,6(V) e una corrente. Pero' io mi riferivo al LM317 che genera una corrente costante, se colleghi solo il tester impostato su 10A, con il 7812 (che genera una tensione costante) fai un cortocircuito con il rischio di danneggiarlo. Se i 13,5mA sono riferiti alla misura con le batterie, e' perche ti serve una tensione piu' alta. Sotto carica la tensione sale fino quasi 1,5V, che moltiplicato 8 fa
12V, se a delle batterie su cui misuriamo 9,6V colleghiamo un alimentatore con tensione di 9,6V non circolera' nessuna corrente, se alziamo la tensione dell'alimentatore iniziera' a circolare una corrente dall'alimentatore verso le batterie, se vuoi i tuoi 500mA la tensione deve essere maggiore dei tuoi 11,6V. Guarda qui:
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Ho trovato qualcosa:
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poi:
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Home:
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Sono la caduta di tensione fissa stabilita dal LM317 ai capi della resistenza e la tensione minima (a circa 500mA) che si "mangia" il 317 per poter funzionare. Prova a misurare la tensione tra ingresso e uscita del 7812 e scoprirai quanta se ne deve "mangiare" per generare gli 11,6V e che dissipera' in calore, la minima per funzionare e' di 2V almeno.
Oppure due trasformatori da collegare in serie in modo da ottenere ad es.18V.
ta, ma che interrompe la carica dopo 5 ore :\
Aprilo e si prova ad allungare il tempo! (se a tuo avviso puo' essere una soluzione) Di solito c'e' un contatore che raggiunto un determinato valore stacca la carica, tutti quelli cosi' (semplici) che ho aperto erano dei cessi, nessun condensatore ecc. Anche quello che sto modificando io e' energizer, per caricare usa solo un diodo e una resistenza, infatti le batterie dopo un po' di cariche non durano piu' niente!
Grazie, ma deve stare tutto nel suo contenitore, a costo di saltarci sopra come per le valigie:-)
mandi
E
Enziño (WinM69).
messaggi Se puoi, quota meglio, e' scomodo da leggere come fai attualmente.
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Non puoi caricare le pile in tensione, devi farlo in corrente(lm317). AZZ... ...sono proprio IGNORANTE :(
Boh! avevi messo questa foto. Questo è l'ali.http://it.tinypic.com/r/2ppndxw/3moltosemplice, costituito Questa è la foto dell'interno dell'ali. il circuito che vedi, è stato eliminato e adesso c'è quello nuovo all'esterno, in quanto lo spazio interno non era sufficiente...
Pensavo volessi mettere il 317 al posto del 7812 per recuperare il circuito gia' realizzato. OK, si può fare !? Non lo sapevo... ...devo procurarmi il 317 e fare i collegamenti come da te accennato...
Non avevo capito.
Si, fai le prove "volanti", alla fine decidi cosa lasciare o aumentare (il ponte ad es). Leggi qui:
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OK.
Quella e' la tensione delle batterie, per "spingerci dentro" della corrente per ricaricarle ti serve una tensione piu' alta. Quindi !? E' tutto da rifare...
Forse misuri una tensione di 11,6(V) e una corrente. Pero' io mi riferivo al LM317 che genera una corrente costante, se colleghi solo il tester impostato su 10A, con il 7812 (che genera una tensione costante) fai un cortocircuito con il rischio di danneggiarlo. Se i 13,5mA sono riferiti alla misura con le batterie, e' perche ti serve una tensione piu' alta. Sotto carica la tensione sale fino quasi 1,5V, che moltiplicato 8 fa
12V, se a delle batterie su cui misuriamo 9,6V colleghiamo un alimentatore con tensione di 9,6V non circolera' nessuna corrente, se alziamo la tensione dell'alimentatore iniziera' a circolare una corrente dall'alimentatore verso le batterie, se vuoi i tuoi 500mA la tensione deve essere maggiore dei tuoi 11,6V. Guarda qui:
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Uff... >:-o @(:(
Ho trovato qualcosa:
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poi:
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Home:
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Quì si entra troppo nel tecnico, mi piace, interessante, ma... ...lascio!!
Sono la caduta di tensione fissa stabilita dal LM317 ai capi della resistenza e la tensione minima (a circa 500mA) che si "mangia" il 317 per poter funzionare. Prova a misurare la tensione tra ingresso e uscita del 7812 e scoprirai quanta se ne deve "mangiare" per generare gli 11,6V e che dissipera' in calore, la minima per funzionare e' di 2V almeno.
CAPITO, grazie per la precisazione. Questo è un campo abbastanza difficile per un profano come me :\
Oppure due trasformatori da collegare in serie in modo da ottenere ad es.18V.
Benissimo...
Aprilo e si prova ad allungare il tempo! (se a tuo avviso puo' essere una soluzione) Di solito c'e' un contatore che raggiunto un determinato valore stacca la carica, tutti quelli cosi' (semplici) che ho aperto erano dei cessi, nessun condensatore ecc.
AZZ, allora ci dò un occhio...
Anche quello che sto modificando io e' energizer, per caricare usa solo un diodo e una resistenza, infatti le batterie dopo un po' di cariche non durano piu' niente!
Ho anche un ACTER energy che usa ciò che dici tu un diodo e delle resistenze... :(
Grazie, ma deve stare tutto nel suo contenitore, a costo di saltarci sopra come per le valigie:-)
:DDDD ...ma dai non esagerare !
mandi
P.S. ...ho notato che l'ali del mio modem TRUST è 12V, 1A ...a tuo avviso potrebbe andare bene per una carica veloce (diciamo di 2,5 ore) delle suddette ??
... alla prossima .. \ | /
(.) (.)
----oOo-( )-oOo----
... Win M. (Enziño) ...
enzino.musso@tele2.it
C
cabernet berto
5
Il problema e' la tensione, se sono 12Vac si riesce a tirare fuori una certa corrente (non 1A), se sono 12vdc no. Io userei trasformatore e circuito della foto:
Che e' gia' pronto, comprerei un LM317, le resistenze le hai, il tester pure e farei il circuitino "volante" di cui si parlava all'inizio:
Vedrei che corrente ci si tira fuori ed eventualmente si corregge.
mandi
E
Enziño (WinM69).
Il problema e' la tensione, se sono 12Vac si riesce a tirare fuori una certa corrente (non 1A), se sono 12vdc no. Io userei trasformatore e circuito della foto:
CHIEDO SCUSA se non ho risposto prima ma la TELE2 mi aveva tolto la linea e l'ho riavuta SOLO oggi. Cmq ti ringrazio per tutti i consigli ma ci siamo addentrati in un campo troppo difficile per me... Saluti, Vincenzo.
Che e' gia' pronto, comprerei un LM317, le resistenze le hai, il tester pure e farei il circuitino "volante" di cui si parlava all'inizio:
Vedrei che corrente ci si tira fuori ed eventualmente si corregge.
mandi
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