Alimentare cellulare in maniera continuativa

Sep 19, 2016 19 Replies

Salve, sto utilizzando da qualche tempo un cellulare dismesso ma ancora valido come visualizzatore remoto di parametri di un impianto fotovoltaico (collegato ad un Arduino tramite wifi). L'ho impostato per mantenere il display sempre acceso di giorno e spento


fatto nessuna prova ma pensate sia possibile farlo andare senza batteria collegata ? In


Grazie per quasiasi idea alternativa riguardante l'alimentazione 24/7


Franco

itto:

alido come

ad un Arduino

iorno e spento

esta soluzione non mi

scherzi... Non ho

collegata ? In

inserita?

Io l'ho fatto su un tablet (asus memopad hd7): ho tolto la batteria. Ho pre so un caricabatterie con uscita usb da 2 ampere (5 euro, il piu' bellino ch e ho trovato in un negozio cinese). L'ho aperto, ho messo in serie all'usci ta 1 diodo al silicio (che abbassa la vout di 0.7 volt, io ho usato un vecc hio 1N4007). Richiuso il caricabatterie. Eliminato il connettore di uscita del caricabatterie e saldato i due fili (+e-) direttamente sul connettorino batteria dell'asus. Collegato alla 220 e acceso il tablet. Funziona tutto da piu' di un anno. Sporadicamente mi da un messaggio di errore "tensione b atteria troppo elevata" ma semplicemente lo ignoro, non ha alcuna altra con seguenza (per evitarlo dovrei abbassare ancora un po' la vout del caricabat terie). Il tablet funziona correttamente (wifi, bt ecc). L'uscita cuffie e' collega ta ad un ampli (lo uso per ascoltare musica, con spotify). Per spegnerlo po sso anche staccare brutalmente corrente, non ho mai riscontrato effetti neg ativi. Ovviamente normalmente cerco di seguire la procedura di spegnimento corretta prima di staccare il caricabatterie (che ora funziona come aliment atore) dalla 220. Con questa modifica chiaramente il guscio si chiude male, dato che c'e' un cavetto che ne impedisce la chiusura corretta. Basterebbe modificarlo un po ' per far passare il cavetto di alimentazione.

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Tom il 19/09/2016 ha pensato bene di dire:

CUT Grazie mille sei stato illuminante... La soluzione di collegare l'alimentatore direttamente alla batteria saltando di fatto il circuito di carica non mi era mai venuta. Ho una vecchia batteria, che potrei aprirla (lo so, devo stare molto attento per la tipologia del prodotto) efarla diventare un adattatore. Ottimo Grazie

Franco

Franzthepanz ha scritto:

Giusto per dirlo: nella ditta in cui lavoravo c'era un apparato che mandava SMS attaccato via seriale a un vecchio Nokia, credo fosse un 3210. Sono tornato

anche se presumo che senza alimentatore non vada :D

Bye, G.

Magari fatti due conti anche economici (e magari sociali) di cosa costa alimentare un diodo per un anno intero, 0,7Wx24hx365g, cosi' valuti l'acquisto da un venditore online di componenti elettronici di un alim. a tensione regolabile.

Il 19/09/2016 21.29, Paperino ha scritto:

Altra tecnologia... quella roba era costruita per durare.

sandro

"Tom" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

Siccome dici che ogni tanto lamenta corrente troppo elevata, che controindicazioni ci sarebbero state a collegare l'alimentatorino senza modifiche alla presa corretta di carica ed eliminare comunque la batteria?

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Dav.P il 19/09/2016 ha pensato bene di dire:

In quanto tempo ammortizzerei la spesa di un alimentatore regolabile da comprare (butto li, 20 euro?) piuttosto che usare alimentatore gia in mio possesso+diodo... ?

Franco

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, tony pedi il 20/09/2016 ha pensato bene di dire:

Si, mi sono espresso male... intendevo quello che hai scritto tu :-)

Franco
[...]

Non ho scritto corrente troppo elevata. Ho scritto tensione troppo elevata (che e' ovviamente diverso). E' una cosa che si risolve facilmente, ad esempio inserendo un altro diodo in serie sull'alimentazione. Ma, messaggio a parte, non ho evidenze di altr i problemi correlati con questa situazione.

?

Ti esponi a possibili problematiche, che io ho preferito evitare. Fra la pr esa caricabatterie del cellulare (o tablet, nel mio caso) e la batteria c'e ' ovviamente un circuito, controllato dal sistema operativo (c'e' del softw are che gestisce l'elettronica che si occupa della batteria). Il sistema (hardware e software) e' progettato per gestire la batteria. Se tu la togli, crei un'anomalia. Come gestisce, il sistema, questa anomalia? E chi lo sa, dipende da come e' stato progettato. Potrebbe continuare a seg nalare un problema (ad esempio "anomalia batteria") e funzionare lo stesso. Ma potrebbe anche mettersi in stand by, o spegnersi perche' questa e', pot enzialmente, una anomalia grave (se dovessi scriverlo io il sw, penso che s ceglierei di spegnere forzatamente il sistema, piuttosto che prendermi dei rischi, come ad esempio, al limite, anche l'esplosione della batteria).

Il 19/09/2016 19:45, Franzthepanz ha scritto:

no no ...

IO ho capito che ha TOLTO la batteria dell'asus

ai contatti interni all'asus ha collegato i fili dell'alimentatore ANZICHE' la batteria dell'asus

....

Vabeh ma voglio dire che cacchio ci voleva a provare? Sarebbe la soluzione migliore invece che deturpare un apparecchio, metti che un giorno lo vuoi usere per altro..

a me lo chiedi? fatti tu i calcoli, col tuo mezzo neurone malato...

presa caricabatterie del

anche l'esplosione della >batteria).

e migliore invece che

La batteria era gia' fottuta, che prove vuoi fare. La lasci li' prendendoti dei rischi inutili? Non e' il caso. Non l'ho detto ma questo tablet ha un sistema di gestione batteria orrendo (se lasci collegato l'alimentatore per un t>4 ore, ti fotte la batteria. E' cosi', nel manuale c'e' semplicemente scritto di non lasciarlo attaccato per piu' di 4 ore, e infatti la batteri a s'e' fottuta quasi subito). Cmq ripeto, QUESTO tablet e' fatto cosi' per cui ho fatto questa scelta. Con altri tablet, magari progettati con meno fr etta di questo (immagino che la frenesia di andare sul mercato abbia fatto chiudere un occhio su qualche dettaglio, ammesso che questo lo sia), forse ha un senso provare con la batteria. Io cmq la toglierei a prescindere, e' un oggetto che si deteriora e puo' creare problemi.

"Tom" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

[...]

o:

odo

.

In pratica ho costruito con due palanche, in due secondi, dentro lo stesso case dell'alimentatore, una cosa per cui avrei dovuto perdere un po' piu' t empo (cmq si fa cosi'

formatting link

Io cmq la toglierei a prescindere, e' un oggetto che si deteriora e puo' creare problemi.

---- ma non ho parlato di batteria, nemmeno lui, semplicemente invece che perdere tempo ad aprire alimentatori che sappiamo come sono chiusi, si toglie la batt. e si alimenta dal normale ingresso usb, il mio funziona.

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Dav.P il 20/09/2016 ha pensato bene di dire:

Ma che c'entra sta risposta...

PLONK

Franco

creare problemi.

ere tempo ad aprire

nta dal normale ingresso

Come ho detto, io ho fatto cosi'. Dipende dal sistema di gestione dell'alim entazione del cellulare/tablet. Non sono tutti uguali. Per cui giustamente, come dici, conviene provare.

stessa cosa ho un telefono (non smartphone) di mia mamma sempre collegato al caricabatterie, altre soluzioni non credo vero ?

anche eprche se non erro SENZA batteria forse manco si accende o sbaglio ?

PS ma cosa succede alla litio se rimanse SEMPRE sotto carica , ritengo nulla, visto che il cell la carichera' solo quando la vede scarica, o sbaglio

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